Sapore di mare (1983)
Con Jerry Calà, Marina Suma, Christian De Sica, Isabella Ferrari, Karina Huff, Virna Lisi
La trama
Flirt e veri amori sulle spiaggie della Versilia nella lontana estate di trent'anni fa.
Durante l'estate del 1964 si intrecciano sulle spiagge della Versilia le vicende che coinvolgono un gruppo di giovani villeggianti. I protagonisti sono Paolo e Marina, due fratelli napoletani, e Luca e Felicino, milanesi ricchi e viziati. Tra racconti di mirabolanti avventure amorose e pettegolezzi di ogni genere, nascono anche (pochi) sentimenti veri. Marina si innamora di Luca mentre Paolo si incapriccia della bella Susan, una straniera che però gli preferisce il vacuo Felicino. Anche altri villeggianti non più giovanissimi si mettono in cerca di avventure e le più assatanate sono alcune "tardone" poco attraenti. Poi l'estate finisce. I ragazzi, ormai cresciuti e inseriti nella società, si ritrovano casualmente vent'anni dopo nello stesso luogo: è l'occasione per fare i conti con quanto è rimasto delle ormai lontane promesse; una sola è stata mantenuta, per tutte le altre cose resta solo l'amaro ricordo.
Rievocazione dei "favolosi anni Sessanta", questo film apre il filone vacanziero degli anni Ottanta. Intrigante la colonna sonora interamente rielaborata sui grandi successi dell'epoca, adatto al clima rampante ed edonistico del decennio passato. È il miglior film dei Vanzina, l'unico dei fratelli registi che abbia mirato a qualcosa di più del semplice incasso al botteghino.
L'opinione più votata
Di tinodeluca scritta il 09/08/2011 - utile per 9 utenti
Voto al film: 
Uscirne? Già. E d’estate dove si va? Al mare. Nessuno ha più voglia di niente, tutto pesa, finanche l’amore. «No, grazie, non mi va di vederti. La verità ti fa male, lo so. Ma nessuno mi può giudicare, nemmeno tu. Lo so che ho sbagliato una volta e non sbaglio più», rispose infastidita lei al telefono, mentre pensava all’unica cosa che era in condizione di fare in quella giornata afosa: stendere un telo pietoso sotto l’ombrellone e chiudere gli occhi, con due auricolari alle orecchie. Ma lui voleva riconquistarla a tutti i costi, nonostante i pesanti rotoloni regina che lo avvolgevano ai fianchi e la fronte estesa sino alla nuca. Forse il mare poteva essere l’occasione giusta. Ecco come fare: occorreva un micidiale cocktail di musica, una compilation, che li riportasse lì, stessa spiaggia, stesso mare per poterla rivedere, per tornare e per restare insieme a lei.
L’attendeva oramai da mezz’ora abbondante al posto convenuto, baciato dal vento caldo del mare, bagnato dal sale, sotto il solleone, rosso in testa e spellato come un peperone. Ed eccola finalmente lì, con il viso suo nerissimo, a-abbronzatissima, sotto i raggi del sole, a due passi dal mare, che avanzava col profumo di salsedine. Avevi ragione tu, mia cara: la vita non dura mai una sera, pensò Carlo mentre lei, tra visioni da Celeste nostalgia, lo raggiungeva nella grazia dei suoi anni, con indosso il bikini mozzafiato del loro primo incontro. Forse aveva azzeccato la mossa dell’invito, una volta tanto.
Lei lo baciò in modo lieve e indifferente sulla guancia. Carlo cercò d’incrociarne lo sguardo sfuggente, ma lei lo allontanò chinando il capo. «C’è una strana espressione nei tuoi occhi. Vogliono dirmi che non mi ami più. Vogliono dirmi che non mi vuoi più bene. Mi fanno già capire che io ti perderò». Temette il peggio. O mio Signore, pensò, in questo mondo io non ho avuto tanto. Eppure sono contento. Però, se questa sera posso farti una preghiera: Fa’ che lei ritorni da me. Meglio affrontare l’argomento senza mezzi termini, in modo diretto, pensò Carlo. E così fece: «Se mi vuoi lasciare, dimmi almeno perché. Io non so capire perché tu vuoi fuggire, da me». «Senza fine, tu trascini la nostra vita. Non hai ieri, non hai domani», rispose lei enigmatica, forse riferendosi alla sua precaria situazione di lavoro e affermando, infine, che tutto era cambiato da un certo giorno. ESPANDI +
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17 febbraio 2012 Opinione di marcopolo30 su "Sapore di mare"
Non male, anzi diciamo pure il meglio che i Vanzina Brothers siano riusciti a fare in oltre 30 anni di carriera. Si è riusciti a confezionare un prodotto capace di evocare nostalgia e di tirar fuori il meglio da gente solitamente inguardabile come Calà e De Sica. Non un filmone, ma si lascia sicuramente guardare con piacere.
voto al film: 
9 agosto 2011 Opinione di tinodeluca su "Sapore di mare"
«Lo diceva Neruda che d’estate si suda» le disse al telefono, ma forse non era esattamente così. Il fatto è che, se le cose le sai, t’imbrodi. Se invece non le sai, t’imbrigli. E se ti cacci in un imbuto, quando sei a corto d’argomenti, come fai poi a uscirne? Uscirne? Già. E d’estate dove si va? Al mare. Nessuno ha più voglia di niente, tutto pesa, finanche l’amore. «No, grazie, non mi va di vederti. La...
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12 marzo 2011 Opinione di picciotto su "Sapore di mare"
da ottimo davvero! il cast è sempre quello vacanziero estivo! il film rispecchia gli anni 60 in spiaggia,tutti sono amici e tutti i grandi successi di celentano,morandi,fontana,bobby solo ec...!
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2 settembre 2010 Opinione di Luke Vacant su "Sapore di mare"
Quasi un classico, un film mirato alla nostalgia ed ai buoni sentimenti. Jerry Calà mattatore incontrastato.
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3 agosto 2010 Opinione di Baliverna su "Sapore di mare"
Siamo un pelino sopra la media della ditta Vanzina, ma una certa sciatteria e volgarità persistono. Non sono mai riusciti a scrollarsele completamente di dosso.
voto al film: 
2 agosto 2010 Opinione di wang yu su "Sapore di mare"
Non c'è modo migliore per ricordare gli anni 60 che vedere questo film e provare tanta nostalgia per la gioventù che adesso non c'è più,attori tutti ok.
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19 aprile 2010 Opinione di mm40 su "Sapore di mare"
La gioventù spensierata e piena di progetti è finita. Ora siamo adulti alle soglie della mezza età, con problemi di famiglia e delusioni da ingoiare; questo è il motivo percui Sapore di mare è un po' meglio della media dei lavori dei Vanzina, ovvero perchè c'è un significato di fondo malinconico ed esistenziale. Sebbene annacquato dalle canzonette e dagli approcci sessuali invadenti di 'pappagalli' piuttosto simili ad avvoltoi. Ma provatevi...
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12 marzo 2009 Opinione di antonio de curtis su "Sapore di mare"
IL MIGLIORE DEI VANZINA.SIA DE SICA CHE CALA' AL MASSIMO.BENE I VARI NICHELI,LISI,FERRRARI E SUMA I VANZINA FANNO ANCHE UN OMAGGIO AL PADRE STENO NELLA SCENA AL CINEMA VIENE RIPROPOSTA LA FAMOSA SCENA DELLA CARTA BIANCA CON PROTAGONISTA TOTO'(DAL FILM I 2 COLONNELLI)
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8 dicembre 2008 Opinione di alexscorpio su "Sapore di mare"
Bellissimo , tra i migliori dei Vanzina.
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11 ottobre 2008 Opinione di emmepi8 su "Sapore di mare"
Un film in cui i Vanzina, non so per quale miracolo errante, hanno avuto la loro intuizione migliore e su cui sono campati fino ad oggi, rimescolando e pascendosi fino a farci odiare questa felice operazione dell'epoca. L'intelaitura è giusta, la cornice si rifà a certo cinema felice delgi anni '60, a cui la storia aspira (vedi Risi e Zampa), la musica è appropiatamente abbinata, gli attori non hanno ancora raggiunto quello pseudo divismo che poi li seppellirà nella piena mediocrità;...
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