Opinioni del pubblico su Scandalo a Filadelfia
Con Katharine Hepburn, Cary Grant, James Stewart, John Howard
- negative [3]
- sufficienti [3]
- positive [15]
- leggi tutte le opinioni
L'opinione più votata dalla community su Opinioni del pubblico su Scandalo a Filadelfia (1940)
23 novembre 2010 Opinione di luisasalvi su "Scandalo a Filadelfia"
C'è sempre il gioco caro a Cukor delle apparenze, dei mass-media che falsano i fatti e impongono anche a chi li rifiuta di falsarli a sua volta, e nello stesso tempo sempre anche la riscoperta dell'essere umano, con le sue inevitabili debolezze. Nessun pregiudizio, neppure contro i pregiudizi: ci sono ipocrisie e sincerità, comprensioni e intolleranze, in tutte le classi e le professioni. Disastroso il racconto che ne fa Di Giammatteo; disastroso pure il remake Alta società: non si capisce come abbiano osato storpiare tanto malamente un film tanto garbato. Qualcuno...
voto al film: 
23 novembre 2010 Opinione di luisasalvi su "Scandalo a Filadelfia"
C'è sempre il gioco caro a Cukor delle apparenze, dei mass-media che falsano i fatti e impongono anche a chi li rifiuta di falsarli a sua volta, e nello stesso tempo sempre anche la riscoperta dell'essere umano, con le sue inevitabili debolezze. Nessun pregiudizio, neppure contro i pregiudizi: ci sono ipocrisie e sincerità, comprensioni e intolleranze, in tutte le classi e le professioni. Disastroso il racconto che ne fa Di Giammatteo; disastroso pure il remake Alta...
voto al film: 
10 ottobre 2010 Opinione di Carlo Ceruti su "Scandalo a Filadelfia"
E' considerato all'unanimità un capolavoro, ma personalmente non ho trovato granché oltre all'ottimo cast. Una commedia garbata non troppo divertente ed a tratti persino noiosa e prevedibile. Forse non resiste all'usura del tempo. Tabellino dei punteggi di Film Tv humor:1 ritmo:2
voto al film: 
13 agosto 2010 Opinione di kaisershow su "Scandalo a Filadelfia"
Definita dalla critica come una delle migliori commedie del periodo d’oro insieme a “Susanna”, accusa in realtà il tempo e le battute intelligenti e lo stile sofisticato di Cukor, appesantito da un doppiaggio imbarazzante ed ovattato, diventano difficilmente sopportabili e soporifere alla luce dei settantanni di cinema trascorso. Nulla da dire, Stewart è divertente, ma Grant è ancora quello “imbalsamato” degli anni ’40-’50. La...
voto al film: 
15 gennaio 2009 Opinione di teaestefano su "Scandalo a Filadelfia"
L'accostarsi a questo film aspettandosi - perché molti così la definiscono - una commedia brillante e divertente (come le tante del periodo) può procurare una delusione e chiudere lo spettatore a vedere il valore del film. Così è successo a me la prima volta che l'ho visto. Poi lo ho riguardato senza aspettative e ho capito che è un film certamente bello, ma complesso, in molti momenti serio, e che assolutamente non punta solo al divertimento e al romanticismo. O meglio, la storia è...
voto al film: 
14 dicembre 2008 Opinione di jonas su "Scandalo a Filadelfia"
Quintessenza della commedia sofisticata classica: come nel coevo L’orribile verità, Cary Grant deve recuperare una ex moglie che sta per sposare un altro. Ovviamente i tre protagonisti girano alla perfezione, ma è molto brava anche Ruth Hussey nel sardonico ruolo della collega di Stewart. Oggi disturba un po’ la morale sottilmente classista: il nuovo fidanzato della Hepburn deve essere per forza un cafone arricchito e privo di umorismo, mentre lei usa il giornalista...
voto al film: 
16 novembre 2008 Opinione di scandoniano su "Scandalo a Filadelfia"
George Cukor, con l’usuale stile, conduce un film particolarmente riuscito che da “commedia degli equivoci”, viene corretta in corso d’opera diventando “commedia brillante”. Cast d’eccezione con Cary Grant e Katherine Hepburn, promessi sposi che litigano e si lasciano, e James Stewart, scrittore e reporter infiltrato al nuovo matrimonio di quest’ultima. I dialoghi sono sopra la media, le prove degli attori superbe: vedere Cary Grant e James Stewart nella stessa inquadratura...
voto al film: 
23 ottobre 2008 Opinione di bradipo68 su "Scandalo a Filadelfia"
Una commedia tra le piu'riuscite di Cukor che,nonostante l'unita'di tempo e di spazio con una regia vivace e una grande prova degli interpreti aiutati da dialoghi veramente divertenti e che non danno mai il minimo spazio all'affiorare della noia.E'uno dei titoli di punta della commedia sofisticata americana(appena precedente a questo da ricordare Susanna di Howard Hawks) e in contemporanea è una sorta di caleidoscopio della societa'americana all'inizio della Seconda Guerra Mondiale.Stewart...
voto al film: 
25 febbraio 2007 Opinione di BobtheHeat su "Scandalo a Filadelfia"
Una delle commedie piu' amate e famose della vecchia Hollywood, diretta con eleganza da G.Cukor.Forse irripetibile il trio d'attori Hepburn-Grant-Stewart, tutti veramente ai loro massimi livelli. La vera "commedia sofisticata" e' questa! Vera fonte d'ispirazione per numerosi altri film. Il recente "Quando l'amore vain vacanza" vorrebbe ispirarsi a film di questo tipo , come il personaggio interpretato da Eli Wallach dimostra. Ripeto...vorrebbe...
voto al film: 
15 giugno 2006 Opinione di bebe84 su "Scandalo a Filadelfia"
bellissimo, prendete cukor, hepburn, grant e pure stewart...poteva venire male?!?!?!?!?!
voto al film: 
17 febbraio 2006 Opinione di howard76 su "Scandalo a Filadelfia"
Un vertice della commedia sofisticata ,con una sceneggiatura perfetta ed un cast eccellente in cui spicca una Hepburn di incontenibile carisma
voto al film: 
1 settembre 2005 Opinione di BarryLyndon su "Scandalo a Filadelfia"
Tutti gli stereotipi della più sofisticata commedia vengono sublimati con superba raffinatezza da una regia che ora accarezza gli attori con grazia, ora ne scruta le passioni nascoste, ora scandisce le loro energiche schermaglie. Bastano pochi gesti, eloquenti silenzi, sottili allusioni a parlare di ciò che si nasconde nei dedali del cuore, sempre restando nei confini di un genere che "sarebbe" destinato a far sorridere...
voto al film: 
11 aprile 2005 Opinione di aredhel su "Scandalo a Filadelfia"
Noioso e sciocco, dilaoghi nè briosi nè intelligenti. Passato di moda alla grande.
voto al film: 
15 febbraio 2005 Opinione di RageAgainstBerlusca su "Scandalo a Filadelfia"
sarà che col tempo i dialoghi perdono di attualità ed il ritmo non è più lo stesso, ma il film è tremendamente noioso, con incredibili (nel senso che non sono credibili, non che sono fatti bene) cambiamenti di rotta nei personaggi e recitazione un po' sopra le righe e ridicola in certi tratti...
voto al film: 
3 febbraio 2005 Opinione di emmepi8 su "Scandalo a Filadelfia"
Il prototipo, o uno dei prototipi, della commedia sofisticata, insuperato ed insuperabile, hanno tentato di farne anche un remake con Grace Kelly, ma, a parte il colore, non ha storia. Un divertimento che inzia con la prima scena del film: duetto Grant/Hepburn.. il divorzio!Da vedere per credere, ed è senza parole! Una gustosa piece teatrale, adattata per lo schermo da Cukor, con sceneggiatura di Ogden Stewart, a cui andò l'Oscar, meritatissimo; l'Oscar andò a anche a James Stewart,...
voto al film: 
6 luglio 2004 Opinione di movieman su "Scandalo a Filadelfia"
Tutti bravi, ma la "sophisticated comedy" resta un genere a sè...solo per veri appassionati.
voto al film: 
26 giugno 2004 Opinione di Gio su "Scandalo a Filadelfia"
Se ne può dire solo bene. Katherine Hepburn è indimenticabile.
voto al film: 
28 gennaio 2004 Opinione di degoffro su "Scandalo a Filadelfia"
Basato sul testo di Donald Odgen Stewart, prodotto dal grande Joseph L. Mankiewick, diretto da un mago della Hollywood dei tempi d'oro come l'eccellente George Cukor, interpretato da un tris d'attori in stato di grazia, circondati da una serie di comprimari di lusso, ecco un esempio perfetto di sophisticated comedy "di cui è la celebrazione e il suggello in una sorta di affettuoso commiato" (Morandini). Nel 1940 ebbe 6 nominations all'Oscar: per il miglior film (vinse "Rebecca la prima...
voto al film: 
17 gennaio 2004 Opinione di Luisa86 su "Scandalo a Filadelfia"
Commedia brillante e piacevolissima, vero capolavoro, sorretta da ottimi dialoghi, un'intelligenza incredibile nella regia, interpreti straordinari e un umorismo sottile e ben usato.
voto al film: 
- negative [3]
- sufficienti [3]
- positive [15]
- leggi tutte le opinioni
dal 21/5 al 27/5
- 1 Men in Black 3 2.591.957,00
- 2 Dark Shadows 1.122.660,00
- 3 The Avengers 457.344,00
- 4 Quella casa nel bosco 457.100,00
- 5 American Pie: Ancora insieme 450.594,00
- 6 Cosmopolis 330.899,00
- 7 La fredda luce del giorno 245.995,00
- 8 Molto forte incredibilmente vicino 239.484,00



















