Scemo di guerra (1985)
Con Beppe Grillo, Coluche, Bernard Blier, Fabio Testi, Claudio Bisio, Gianni Franco
La trama
La storia di Oscar Pilli, alluccinato e psicopatico comandante italiano nella guerra di Libia. Una delle rarissime esperienze cinematografiche per Beppe Grillo: non felicissima. Risi tenta il tragicomico adattando "Il deserto della Libia" di mario Tobino, ma non tiene il ritmo.
L'opinione più recente
Di lucreziaborgiaX scritta il 2011-08-20 19:52:01
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2011-08-20 19:52:01 Opinione di lucreziaborgiaX su "Scemo di guerra"
a me non è sembrato brutto, e neppure inutile! Si tratta di un'interessante riflessione sulla guerra, sui rapporti di potere, sulla malattia mentale... e anche le battute di Grillo non sono di livello infimo, sicuramente siamo molto lontani dalla volgarità di tanti altri film usciti in quegli anni... Secondo me, in questo film alla critica non è piaciuta l'assenza di una posizione ideologico-politica: molti critici non accettano che si parli di quel periodo storico...
voto al film: 
2010-06-02 19:54:36 Opinione di chribio1 su "Scemo di guerra"
effettivamente di questo film si ricorda ben poco.voto.4.
voto al film: 
2009-01-18 23:00:20 Opinione di mmciak su "Scemo di guerra"
"Scemo di guerra" diretto nel 1985 da Dino Risi, devo dire che mi ha lasciato perplesso. La storia si svolge nell'estate del 1940, durante il 2° conflitto mondiale,e il terzo reparto della 32° Sezione Sanità si sistema nel deserto della Libia,ad aiutare i suoi abitanti. Il comandante Oscar Pilli,dopo la partenza per Roma di Belucci,prende il comando,ma i soldati lo sanno che hanno a che fare con uno fuori di testa. Il Film è una produzione Italo-Francese ed è tratto dal...
voto al film: 
2008-08-28 15:08:18 Opinione di mm40 su "Scemo di guerra"
Commedia dolceagra con qualche caduta di tono e poca ispirazione complessiva: tutto molto sotto le righe. Grillo, Bisio, Nicheli, in un cast del genere Fabio Testi ci fa un figurone. Risibile la gag a sfondo erotico dell'araba che Grillo denuda e palpeggia con fare alvarovitalesco. La trama non sembra nemmeno malaccio, ma il film si perde praticamente subito sulla scia di battutacce, scenette, caratterizzazioni poco riuscite.
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