Scene di lotta di classe a Beverly Hills (1990)
Con Jacqueline Bisset, Ed Begley jr., Paul Bartel, Paul Mazursky, Mary Woronov
La trama
Tresche e corteggiamenti durante una veglia funebre fanno dimenticare il morto.
Clare, celebre attrice di telenovelas, organizza la veglia funebre per il marito defunto. Il cameriere della sua migliore amica, Lisabeth, scommette con quello di Clare su chi di loro riuscirà a conquistare per primo la padrona dell'altro. Così nel corso della notte si susseguono, segretamente, le tresche tra i vari convenuti. Paul Bartel non ama le mezze misure, il suo umorismo è velenosissimo, le situazioni condotte alle conclusioni più ingiuriose. Compreso il finalino "rosa" che è la parodia di se stesso. Jacqueline Bisset si destreggia nella bolgia con gran talento, al pari di tutti gli altri interpreti, che sanno dare al film quel tocco di pazzia che lo rende irresistibile.
L'opinione più votata
Di SaintlySinner scritta il 30/04/2009 - utile per 1 utenti
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30 aprile 2009 Opinione di SaintlySinner su "Scene di lotta di classe a Beverly Hills"
Che bordello,nel vero senso della parola.Tutti trombano con tutti.Grande ironia supportata dall'ottimo cast in toto.La scena quando tutti sono a tavola con l'intervistatrice è esilarante.
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5 marzo 2009 Opinione di movieman su "Scene di lotta di classe a Beverly Hills"
In un periodo di scarso impegno politico come sono stati gli anni ’80 (questo film arriva nel 1990, a ridosso di quel decennio, e ovviamente ne riflette ancora il clima), la lotta di classe sta a significare, per la servitù di una ricca famiglia di Beverly Hills, cercare in tutti i modi di farsi i padroni. Se almeno il film si fermasse lì, invece no, perché il valzer delle camere da letto coinvolge un po’ tutti e allora si perde un po’ il senso del tutto. Fine a se stesso.
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4 settembre 2006 Opinione di ripley77 su "Scene di lotta di classe a Beverly Hills"
Emanuela Martini,Rubrica "Top e Flop",Film Tv : Piccolo esemplare di perfidia diretto nel 1989 dall'indipendente Paul Bartel,allievo di Corman e del centro sperimentale di Roma,capace di satire travolgenti("Anno 2000,la corsa della morte")e di perfidi autoritratti("Eating Raoul").Ambientato a Beverly Hills,dove tutti vanno a aletto con tutti e tradiscono tutti,come nelle soap,ma con la cattiveria e la volgarità che le soap evitano.Cast e divertimento irresistibili.
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25 giugno 2004 Opinione di ino su "Scene di lotta di classe a Beverly Hills"
Paul Bartel è allievo di Roger Corman e questo ottimo biglietto da visita emerge meravigliosamente in questa divertentissima commedia girata con stile impeccabile e volgarità liberatoria. Il film è una spassosissima parodia del mondo patinato e irreale delle soap-opera che Bartel affronta con umorismo al vetriolo, dialoghi scoppiettanti e una confezione di gran classe. Ottimo tutto il cast in cui spiccano il ginecologo irresistibile a letto di Wallace Shawn, il maggiordomo amorale di Ray...
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14 aprile 2003 Opinione di degoffro su "Scene di lotta di classe a Beverly Hills"
Sarebbe bello cercare di capire il senso di opere di questo genere. L'obiettivo è palese e anche piuttosto intrigante: stigmatizzare ed ironizzare sulla superficialità e volgarità della upperside losangelina. Paul Bartel, regista scomparso qualche anno fa, sceglie, a partire dall'incipit, uno stile grottesco, molto sopra le righe, a tratti surreale (c'è persino il fantasma del marito della protagonista che la perseguita) per descrivere il vuoto, la noia, la banalità, la stupidità e...
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