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Schiava d'amore (1976)

[Raba lyubvi, URSS 1976, Drammatico, durata 92']   Regia di Nikita Mikhalkov
Con Elena Solovej, Rodion Nakhapetov, Nikita Mikhalkov



I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Schiava d'amore: assente
Ritmo ritmo in Schiava d'amore: presente
Impegno impegno in Schiava d'amore: presente
Tensione tensione in Schiava d'amore: presente
Erotismo erotismo in Schiava d'amore: assente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto ottimo a Schiava d'amore

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Gli utenti di FilmTV assegnano il voto ottimo a Schiava d'amore (voti: 6 media: 3,83) 6

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locandina di Schiava d'amore

La trama

Mentre i rivoluzionari conquistano Mosca, nel 1917, in Crimea si gira un melodramma, "Schiava d'amore". Protagonista è Olga, una diva del momento, innamorata dell'operatore Viktor, che è in realtà un attivista bolscevico in possesso di filmati clandestini che consegna a Olga prima di essere catturato. Esordio di Mikalkhov, che sfrutta l'espediente del "cinema nel cinema" come filtro ironico per una affettuosa rievocazione della Russia alle soglie della rivoluzione. 

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L'opinione più votata

Di millertropico scritta il 27/12/2010 - utile per 5 utenti

Voto al film: voto buono

Film di delicato manierismo, sobria parabola sull'arte e sul potere,Schiava d'amore (1976) rivisita la "fabbrica dei sogni" all'epoca del muto riproponendola come metafora dell'intera esistenza umana.  E probabilmente questa è stata la tentazione suggestiva che ha sedotto il regista (all'epoca delle riprese trentenne) inducendolo a girare questa interessante opera di "cinema nel cinema": Schiava d'amore è infatti anche il titolo del film nel film, quello che - come ci viene raccontato dalla storia - è in corso di riprese nella fatale estate del 1917, anno in cui è ambientata la pellicola.. Michalkov descrive magistralmente la vita pigra della troupe, resa ancor più sonnacchiosa dalla continua mancanza di pellicola e dagli incidenti vari che impediscono il il regolare procedere della lavorazione. Ogni tanto però la brutalità della storia irrompe sul set con le frequenti incursioni delle guardie bianche alla costante ricerca di bolscevichi da fucilare, anche se i reazionari sembrano qui un pò "ammorbiditi" dal sottile fascino che emana il cinema. Fra i cineasti c'è anche l'operatore Viktor (del quale è innamorata l'affascinante e famosa diva protagonista del film) che è in contatto con la resistenza, alla quale fornisce prove filmate della crudeltà della repressione.  Viktor viene scoperto, catturato e ucciso, I suoi compagni e la stessa attrice, cercheranno di vendicarlo, ma la fine resta incerta e il film si conclude con la scena in cui la donna, inseguita dai cosacchi a cavallo, fugge non si sa dove, a bordo di un tram elettrico. Un interessante "esercizio di stile" dunque che  si tramuta alla fine in appassionato messaggio di libertà.
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SI

Opinioni su Schiava d'amore


27 dicembre 2010 Opinione di millertropico su "Schiava d'amore"
millertropico

Film di delicato manierismo, sobria parabola sull'arte e sul potere,Schiava d'amore (1976) rivisita la "fabbrica dei sogni" all'epoca del muto riproponendola come metafora dell'intera esistenza umana.  E probabilmente questa è stata la tentazione suggestiva che ha sedotto il regista (all'epoca delle riprese trentenne) inducendolo a girare questa interessante opera di "cinema nel cinema": Schiava d'amore è infatti anche il titolo del film nel film, quello che - come ci...

voto al film: millertropico assegna il voto buono a Schiava d'amore (1976)

nessun commento
[utile per 5 utenti]

27 settembre 2004 Opinione di sasso67 su "Schiava d'amore"
sasso67

Nel film di Mikhalkov si può intravedere anche una critica al regime comunista (i bianchi del 1918 uguali ai rossi del 1976?), ma quel che più conta è che a un certo punto non si distingue più tra cinema e realtà: i soldati controllano gli artisti, ma l'operatore riprende i soldati che compiono delle esecuzioni sommarie (il personaggio alla fine verrà tradito per trenta denari e rinnegato da un compagno come San Pietro rinnegò Gesù) e alla fine anche l'attrice sdegnosa finisce come...

voto al film: sasso67 assegna il voto sufficiente a Schiava d'amore (1976)




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