Scipione detto anche l'Africano (1971)
Con Marcello Mastroianni, Ruggero Mastroianni, Vittorio Gassman, Silvana Mangano, Turi Ferro, Woody Strode
La trama
Un eroe di troppo nella Roma repubblicana.
Catone vede nella popolarità di Scipione l'Africano e di suo fratello l'Asiatico un pericolo per la Repubblica, e li accusa di aver rubato denaro pubblico. L'Africano, cui la moglie ha chiesto il divorzio non sopportandone la rigida integrità morale, scopre che l'appropriazione è opera del fratello. Resosi conto che non sono tempi per uomini della sua levatura, prende la responsabilità su di sé e va in esilio. Magni racconta un episodio dell'antichità con i toni della commedia popolare, assecondato da un cast solidissimo. Ma l'apologo storico ha un assunto un po' legnoso. Eccezionalmente, recita anche il montatore Mastroianni, fratello di Marcello. La colonna sonora è del flautista Severino Gazzelloni.
L'opinione più votata
Di tafo scritta il 2011-08-07 22:24:38 - utile per 3 utenti
Voto al film: 
2011-08-07 22:24:38 Opinione di tafo su "Scipione detto anche l'Africano"
Più che romano il film lo definirei romanista nel senso fazioso del termine. La volontà di piegare la storia ai propri messaggi è appunto quella di un tifoso, quello che conta è il risultato. La prima cosa da fare è quella di strizzare l'occhio all'attualità politica infatti nella repubblica ieri come oggi il più pulito c'ha la rogna che come messaggio qualunquista non lo batte nessuno. Scipione l'Africano contesta a Catone il fatto di non...
voto al film: 
2011-08-07 12:34:53 Opinione di emmepi8 su "Scipione detto anche l'Africano"
Quando si fa operazioni come queste, così povere intellettualmente parlando, vien solo tristezza, un Bagaglino anti-litteram. Mettere su un livello così basso una storia della Repubblica Romana, per adoperare le battutacce in romanesco, operazione ormai consueta e arrivata sotto i limiti di guardia da parte dell’intelligente e singolare uomo di cultura e di cinema come Luigi Magni. Non riesco a capire come un personaggio come lui non possa distinguere certe...
voto al film: 
2011-01-06 18:41:25 Opinione di Artemisia1593 su "Scipione detto anche l'Africano"
Visto da bambina, mi ricordavo un film vagamente divertente. Invece mi ha sorpreso per la sua originalità (il romanesco, l'ambientazione tra le rovine) e ci ho scoperto anche allusioni all'attualità per quanto riguarda le responsabilità pubbliche di chi è al potere.
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2008-01-12 23:35:20 Opinione di sasso67 su "Scipione detto anche l'Africano"
Magni tratta i conflitti politici della Roma repubblicana secondo il linguaggio dialettale tipico della Roma moderna ("a Scipio'!"). Ed anche i riferimenti politici all'attualità sono abbastanza evidenti. La materia è trattata, però, con molta superficialità, secondo uno schema che ricorda molto da vicino la goliardia degli scherzi liceali. La cosa migliore del film (insieme alla colonna sonora composta ed eseguita da Severino Gazzelloni) sono i duetti tra i due fratelli Mastroianni...
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2007-12-28 11:40:52 Opinione di lonestar su "Scipione detto anche l'Africano"
Piu drammatico che comico, anzi, comico per niente perchè non fa proprio ridere, visto che alla lunga incomincia a diventare anche un pò noioso.
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2007-12-24 19:30:38 Opinione di mm40 su "Scipione detto anche l'Africano"
Una ricostruzione attendibile non prevede antichi Romani che parlano in post-modernissimo romanesco, nè che l'azione si svolga fra rovine dell'antica Roma, quanto piuttosto fra i palazzi ancora integri di quella stessa città. Pazienza. Una commedia storica con qualche pretesa di troppo, che lascia il tempo che trova. Gustosa l'interpretazione più unica che rara di Ruggero Mastroianni, in una parte che sembra creata apposta per lui.
voto al film: 




















