Selvaggio è il vento (1957)
Con Anthony Quinn, Anna Magnani, Anthony Franciosa, Dolores Hart, Joseph Calleia
La trama
Una focosa Anna Magnani diretta da George Cukor in un labirinto di passioni.
La moglie Rossana è morta da tempo e Gino, ricco allevatore italiano, vive nel Nevada con la famiglia di cui fa parte anche il giovane Pietro, che ha cresciuto come un figlio. Deciso a risposarsi, porta all'altare Gioia, sua cognata. Ma il ricordo di Rossana lo tormenta, Gioia non accetta di essere l'ombra della sorella, e si dà a Pietro. Con questo remake, Cukor ha trasformato il modesto Furia, girato nel 1946 dal nostro Alessandrini, in un melodramma ampio e romantico, cui ben si addice la carica interpretazione di Anna Magnani e lo splendido bianco e nero di Charles Lang Jr.
L'opinione più votata
Di jonas scritta il 09/09/2011 - utile per 6 utenti
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17 febbraio 2012 Opinione di ezio su "Selvaggio è il vento"
Se le trasferte a hollywood delle nostre attrici sono come quelle di Anna Magnani bisogna riempirsi di orgoglio.Grande attrice per un film di Cukor minore ,ma importante per il dramma che sa infondere alla trama e ai personaggi.Un bel melo ,da vedere per chi ama il cinema americano degli anni d'oro.
voto al film: 
6 febbraio 2012 Opinione di ethan su "Selvaggio è il vento"
Drammone, ambientato nel Nevada, irrimediabilmente datato, diretto da George Cukor, in cui Anthony Quinn, un allevatore di pecore vedovo, rimpiazza la moglie defunta facendo arrivare dall'Italia la sorella (Anna Magnani) la quale non solo fatica ad adattarsi alla nuova realtà ma addirittura si innamora del figlioccio di lui (Anthony Franciosa). Cukor non si dimostra a suo agio con una storia del genere e consente ai due mostri sacri di dare libero sfogo ai loro eccessi istrionici. Tanto...
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9 settembre 2011 Opinione di jonas su "Selvaggio è il vento"
Un italoamericano, che dal nulla è diventato un grosso proprietario terriero, fa venire dalla patria la sorella della moglie morta per sposarla. La donna, che si sente spaesata e soffre per i continui confronti con la defunta, intreccia una relazione con l’uomo di fiducia del marito, che lui considera già come suo futuro genero ed erede. Melodramma molto convenzionale, con finale frettoloso e moralista, non certo nelle corde di Cukor (risulta perdente il confronto per es....
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3 giugno 2011 Opinione di emmepi8 su "Selvaggio è il vento"
La mia prima curiosità è di vedere il film nella versione originale a causa della lingua adoperata, che in italiano risulta alle volte assurda. Siamo nel periodo americano della nostra grande Nannarella, che lascia sempre la sua traccia di interprete indipendentemente dalle produzioni messe a disposizione La storia è ripresa da un film di Alessandrini, ex marito della Magnani, ma con risvolti decisamente diversi, cambiando e riducendo diversi ruoli della storia,...
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3 giugno 2011 Opinione di orsoaudace su "Selvaggio è il vento"
Un tradimento non punito con la morte, di quegli anni era un finale controcorrente. Mi ha sorpreso. Ancora di più se, da come leggo, è stato il remake di un film italiano. Tutti molto bravi e incisivi, anche se, non so, i toni della Magnani mi sembrano sempre esagerati, troppo melodrammatici, sembra non avere sfumature. So che viene considerata un mostro sacro, ma mi consento qualche perplessità. Antony Quinn è sempre lui, con la sua maschera sanguigna e vitale....
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2 giugno 2011 Opinione di chribio1 su "Selvaggio è il vento"
vaste praterie nel Nevada fanno da ottimo sfondo per una storia drammatica e con molto pathos tutt'ora godibile anche se con molti anni sul groppone.Menzione particolare agli attori,tutti in gamba assai.voto.7.
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