Visita <a href="http://www.liquida.it/" title="Notizie e opinioni dai blog italiani su Liquida">Liquida</a> e <a href="http://www.liquida.it/widget.liquida/" title="I widget di Liquida per il tuo blog">Widget</a>

Il selvaggio (1954)

[The Wild One, USA 1954, Drammatico, durata 79', b/n]   Regia di Laszlo Benedek
Con Marlon Brando, Mary Murphy, Lee Marvin, Robert Keith, Jay C. Flippen



I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Il selvaggio: assente
Ritmo ritmo in Il selvaggio: presente
Impegno impegno in Il selvaggio: assente
Tensione tensione in Il selvaggio: presente
Erotismo erotismo in Il selvaggio: minimo

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto buono a Il selvaggio

Il voto degli utenti

Gli utenti di FilmTV assegnano il voto buono a Il selvaggio (voti: 27 media: 3,56) 27

Il tuo voto

scrivi la tua opinione

locandina non disponibile

La trama

In una tranquilla cittadina della California spadroneggia una banda di giovinastri dediti all'ubriachezza, alle gimkane motociclistiche e ad azioni di teppismo. La banda è capeggiata da Johnny (Brando) un duro (all'apparenza) ma dal cuore tenero. Un giorno verrà accusato ingiustamente di omicidio, e verrà scagionato proprio dalla testimonianza del poliziotto del paese. E' un film che ha fatto epoca, sia nel costume (il giubbotto di pelle e la moto di Brando), che nell'immaginario collettivo. E' un film che ha agito più nel tempo che nell'immediato, divenendo il capostipite della denuncia di un certo malessere giovanile. 

L'opinione più votata

Di patinho91 scritta il 06/06/2010 - utile per 2 utenti

Voto al film: voto sufficiente

Nè il regista, nè tanto meno gli attori, si sarebbero mai immaginati che questo film potesse essere considerato come manifesto di ribellione per i giovani americani. Il film è stato prodotto in un America che già viveva un cambiamento; i giovani cominciavano a discutere con i genitori e vi era nell'aria una sorta di ribellione ( anche se il termine può sembrare troppo forte), e in qualche modo una svolta epocale. Fu forse per questo che il film suscitò questa reazione, ma come disse il cast, non fu certo un film istgatorio e non fu certamente esso a creare, o ad accelerare, questo movimento generale. Il film si ispira a una storia vera, con un gruppo di motociclisti che si insediò in un villaggio con atti di vandalismo. Son memorabili le scene con Brando in moto e giacca in pelle, e probabilmente senza di lui il film perderebbe molto del suo valore. Le industrie ringraziarono e le vendite di giacche in pelle si moltiplicarono dopo l uscita del film. Al tempo un cult, oggi un film guardabile e abbastanza godibile ma nulla di più: come dice Brando "trovo che il film sia invecchiato male".
Commenta l'opinione 2
SI

Opinioni su Il selvaggio


18 agosto 2010 Opinione di Diego_F su "Il selvaggio"
Diego_F

Avevo iniziato a vederlo (su DVD) nella versione doppiata, ma in quegli anni la voce italiana di Brando (classe 1924) era Emilio Cigoli (classe 1909), lo stesso che doppiava Clark Gable. Questi quindici anni di differenza li senti, specie in un film dove il protagonista è il giovane capo di una banda di motociclisti inclini al teppismo, da cui non ti aspetti una voce pastosa da uomo navigato. E così, dopo pochi minuti, sono passato alla versione originale. Ne è...

voto al film: Diego_F assegna il voto buono a Il selvaggio (1954)


2 agosto 2010 Opinione di wundt su "Il selvaggio"
wundt

Marlon Brando col giubbotto attillato nero, in sella alla moto, è ormai un icona del cinema, e lo era già quando il film uscì. Ha il merito di essere uno dei primi film a rappresentare il disagio giovanile, oggi però appare terribilmente invecchiato e, se vogliamo, pure un pò barboso. Per dire, l'anno dopo "Gioventù bruciata" è durata di più alla prova degli anni.

voto al film: wundt assegna il voto mediocre a Il selvaggio (1954)



6 giugno 2010 Opinione di patinho91 su "Il selvaggio"
patinho91

Nè il regista, nè tanto meno gli attori, si sarebbero mai immaginati che questo film potesse essere considerato come manifesto di ribellione per i giovani americani. Il film è stato prodotto in un America che già viveva un cambiamento; i giovani cominciavano a discutere con i genitori e vi era nell'aria una sorta di ribellione ( anche se il termine può sembrare troppo forte), e in qualche modo una svolta epocale. Fu forse per questo che il film...

voto al film: patinho91 assegna il voto sufficiente a Il selvaggio (1954)

2 commenti
[utile per 2 utenti]

12 marzo 2010 Opinione di sasso67 su "Il selvaggio"
sasso67

Un film che ha dato vita ad un’icona (Marlon Brando con giubbotto di pelle e berretto a visiera), ma che, a mio parere, non vale la fama che lo circonda. La trama quasi da noir e la morale contraria alla violenza sono indubbiamente apprezzabili, così come la caratterizzazione di Lee Marvin. Ma il film, come il suo personaggio principale (che ha solo un accenno alle origini del suo malessere: mentre i “bravi cittadini” lo picchiano, lui li sfida dicendo «mio...

voto al film: sasso67 assegna il voto sufficiente a Il selvaggio (1954)



30 giugno 2009 Opinione di mm40 su "Il selvaggio"
mm40

Prima e molto più della Gioventù bruciata di Dean (dell'anno seguente), fu questo il manifesto dell'insurrezione giovanile di quegli anni, i primi di benessere da lungo tempo - dopo due guerre mondiali e una profonda crisi economica nel mezzo - ed i primi in cui gli adolescenti avevano finalmente potere d'acquisto e vedevano il mercato ampliarsi nei loro confronti. Tanta imprevedibile libertà fa sorgere fenomeni come le bande di motociclisti (questa di Brando si chiama Black Rebel...

voto al film: mm40 assegna il voto sufficiente a Il selvaggio (1954)


30 dicembre 2008 Opinione di emmepi8 su "Il selvaggio"
emmepi8

Il film che ha fatto di Brando, anche un fenomeno di costume, oltre che un grande attore promettente. Ha anticipato di pochi anni quello che poi sarà un genere, che affronteranno Dean e Newman. Il regista segue la storia. ma prende anche molto spunto dalla versatilità dell'attore che si mangia completamente il film. Sfido qualsiasi a dire che non hanno visto un manifesto con Brando con giubbotto e cappello di pelle..ed è verissimo che il film crebbe con gli anni. La storia di per...

voto al film: emmepi8 assegna il voto buono a Il selvaggio (1954)



3 settembre 2007 Opinione di florentia viola su "Il selvaggio"
florentia viola

bel film classico ancora oggi godibile

voto al film: florentia viola assegna il voto buono a Il selvaggio (1954)


20 maggio 2007 Opinione di will kane su "Il selvaggio"
will kane

Immagine mitica di un cinema che fu, Marlon in giacca di pelle nera e moto dal grande faro montato davanti, ha attraversato decenni, è stata posata su pareti e magliette, rimane a tutt'oggi una delle cose che ogni cinefilo ha impressa nella memoria. Il film da cui proviene, però, "Il selvaggio", presenta oggi tutta la sua databilità, e purtroppo non ha in sè i segnali di un ribellismo che ribolliva nella gioventù dell'era, al contrario contiene un'avversione al nuovo, e all'amore per il...

voto al film: will kane assegna il voto mediocre a Il selvaggio (1954)



9 marzo 2007 Opinione di carlos brigante su "Il selvaggio"
carlos brigante

Quanto tempo è passato da quando l'ho visto.....ricordo un grande Brando (come sempre) e un buon film complessivamente non riducibile solo ai biker-movies....

voto al film: carlos brigante assegna il voto buono a Il selvaggio (1954)


4 gennaio 2006 Opinione di flower su "Il selvaggio"
flower

chi non hai mai sognato di essere Brando Il selvaggio?

voto al film: flower assegna il voto buono a Il selvaggio (1954)




scrivi la tua opinione su Il selvaggio


Voti a Il selvaggio


login

hai dimenticato la password?