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Sfida nell'Alta Sierra (1962)

[Ride the High Country, USA 1962, Western, durata 93']   Regia di Sam Peckinpah
Con Randolph Scott, Joel McCrea, Mariette Hartley, Ron Starr



I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Sfida nell'Alta Sierra: minimo
Ritmo ritmo in Sfida nell'Alta Sierra: presente
Impegno impegno in Sfida nell'Alta Sierra: assente
Tensione tensione in Sfida nell'Alta Sierra: presente
Erotismo erotismo in Sfida nell'Alta Sierra: assente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto buono a Sfida nell'Alta Sierra

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Gli utenti di FilmTV assegnano il voto buono a Sfida nell'Alta Sierra (voti: 33 media: 3,85) 33

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locandina di Sfida nell'Alta Sierra

La trama

Due vecchi compagni d'avventura difendono una ragazza minacciata.

Steve Judd è un ex avventuriero e anziano sceriffo incaricato di scortare un carico d'oro. Prima di partire incontra un suo vecchio amico, Gil Westrum, a cui chiede aiuto; a loro si unisce subito dopo anche il giovane Heck Longthree. Questi ultimi accettano l'incarico con il segreto proposito di impadronirsi del malloppo durante il tragitto. Strada facendo, i tre devono difendere una ragazza, sposa a un uomo brutale, che fugge dal marito.  

Uno dei primi capolavori di Peckinpah, crepuscolare e tragico. Due vecchi divi del western a confronto e alle prese con dilemmi morali e meschinità. Feroce la scena del matrimonio, commovente la morte del vecchio pistolero che non si vuol far vedere dall'amico.

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L'opinione più votata

Di callme Snake scritta il 19/02/2009 - utile per 8 utenti

Voto al film: voto ottimo

C'è una sequenza all'inizio di Ride The High Country (ma avrebbe dovuto chiamarsi con un altro titolo altrettanto bello: Guns In The Afternoon) che da sola, oltre a valere la visione del film (eccezionale), condensa in sé gran parte della poetica e delle atmosfere del cinema peckinpahniano a venire. è la sequenza in cui il vecchio cowboy arriva nella cittadina dove verrà ingaggiato (un topos del cinema western) proprio mentre si sta svolgendo un palio tra cavalli: un poliziotto si rivolge a lui scortesemente e gli dice "don't you see that you are on the way?! get out of the way!". Ecco, già al suo primo capolavoro, Peckinpah chiarisce le cose: i suoi personaggi sono in mezzo alla strada, sono fermi nel bel mezzo del corso delle cose o, meglio, della corsa delle cose. I giovani sfrecciano e chi si rifiuta di sfrecciare con loro o si accontenta e si mette da parte, "tenendo fermi i cavalli", o lotta fino alla morte, che puntualmente non tarderà ad affacciarsi al suo cammino. Al dì là della perfezione formale, davvero stupefacente per un regista al suo secondo lungometraggio, della prova magistrale di due vecchi attori quasi dimenticati, dei volti (già) tipicamente peckinpahniani dei grandi comprimari (tra cui un eccellente Warren Oates, toccato e lercio, e L.Q. Jones, presenza fissa di questo grande cinema), al di là dei temi che diverranno classici (tradimento, vendetta, amicizia virile, forte senso etico dei personaggi, il divenire continuo delle cose e il non sapersi adattare), quello che resta è la poesia cruda e malinconica (ma non spietata, come spesso si è detto) delle immagini, autunnali e soffuse, la semplice verità di certi dialoghi, hollywoodiani sì, ma amari e toccanti come non mai in un western (il dialogo in punto di morte tra i due amici, dopo una sequenza che anticipa, come consuetudine in Peckinpah, sviluppi successivi: in questo caso la celebre camminata del mucchio verso la sua fine): il tutto non è mai eccessivo, non è ancora iperrealista o splatter, non è ancora parossisticamente elegiaco e dilatato come in Pat Garret, non è ancora svalvolato o dopato come in Osterman Weekend (grande per altri motivi), ma estremamente calibrato e controllato, classico e già mille anni avanti, senza sbavature né compiacimento. Credo che Peckinpah abbia potuto, parafrasando la celebre frase del film, "come back home justified": tornare a casa sapendo di essersi meritati quello che si ha, di aver dato il massimo, di non avere rimorsi. Gigantesco. La figura del padre della ragazza, contadino bigotto e manicheo, ha origini autobiografiche.
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SI

Opinioni su Sfida nell'Alta Sierra


17 febbraio 2012 Opinione di sasso67 su "Sfida nell'Alta Sierra"
sasso67

Al secondo film, Peckimpah volge già lo sguardo alla fine del mondo western ed anche a quella del relativo genere cinematografico (immortalato tra le prime automobili e la presenza esotica dei cammelli e dei ristoranti cinesi). Non è un caso che i protagonisti siano due anziani cowboys, un ex sceriffo ed il suo aiutante di un tempo, naturalmente amici di vecchissima data. Infatti, l'amicizia e il crepuscolo di un mondo sono le tematiche centrali del film. che in alcune scene anticipa già...

voto al film: sasso67 assegna il voto buono a Sfida nell'Alta Sierra (1962)

nessun commento
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5 febbraio 2012 Opinione di armonica1996 su "Sfida nell'Alta Sierra"
armonica1996

Uno dei primi capolavori di Peckinpah. Crepuscolare e pieno di azione.

voto al film: armonica1996 assegna il voto buono a Sfida nell'Alta Sierra (1962)



14 novembre 2011 Opinione di luisasalvi su "Sfida nell'Alta Sierra"
luisasalvi

Una vicenda abbastanza chiara, raccontata e interpretata in modi inverosimili: Judd, anziano (ex)sceriffo, recupera l'ex-aiutante Gil per portare oro dalla miniera alla banca che lo compra: poco oro, da proteggere da modesti banditi, per una modesta banca gestita da due anziani fratelli: è tutto un mondo al tramonto, di fatiche e lotte che pagano poco, ma che avevano avuto il loro fascino; i due amici vivevano facendo lavoretti sempre più umili; Judd è lieto di questo lavoro più...

voto al film: luisasalvi assegna il voto sufficiente a Sfida nell'Alta Sierra (1962)

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10 marzo 2011 Opinione di emmepi8 su "Sfida nell'Alta Sierra"
emmepi8

  Certo un western che si distingue per il suo tono crepuscolare e scegliendo anche due attori che rappresentano benissimo questo argomento. Siamo alla seconda esperienza western di questo grande e singolare regista, che non è mai stato troppo fortunato per i suoi scontri con le produzioni che lo hanno spesso malmenato tagliandogli e rimontando i suoi film. Una sceneggiatura precisa si accompagna perfettamente con l'idea del regista, che sceglie un argomento crepuscolare...

voto al film: emmepi8 assegna il voto buono a Sfida nell'Alta Sierra (1962)

nessun commento
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22 febbraio 2011 Opinione di Matty9090 su "Sfida nell'Alta Sierra"
Matty9090

Le ambientazioni sono da classico western, con le lunghe cavalcate tra le montagne. La storia poteva secondo me essere sviluppata meglio: un western con sullo sfondo una vicenda romantica non ben delineata visto le ambiguità della protagonista. Sta di fatto che alla fine i 5 fratelli sbruffoni (tra i quali il marito della giovane) daranno del filo da torcere alle due vecchie pistole incaricate ti trasportare filoni d'oro in città e al giovane esuberante pretendente. Tra...

voto al film: Matty9090 assegna il voto sufficiente a Sfida nell'Alta Sierra (1962)


16 marzo 2009 Opinione di wang yu su "Sfida nell'Alta Sierra"
wang yu

di questo film mi è piaciuto la travagliata storia sentimentale tra la ragazza e i due giovani contendenti.

voto al film: wang yu assegna il voto sufficiente a Sfida nell'Alta Sierra (1962)

2 commenti


19 febbraio 2009 Opinione di callme Snake su "Sfida nell'Alta Sierra"
callme Snake

C'è una sequenza all'inizio di Ride The High Country (ma avrebbe dovuto chiamarsi con un altro titolo altrettanto bello: Guns In The Afternoon) che da sola, oltre a valere la visione del film (eccezionale), condensa in sé gran parte della poetica e delle atmosfere del cinema peckinpahniano a venire. è la sequenza in cui il vecchio cowboy arriva nella cittadina dove verrà ingaggiato (un topos del cinema western) proprio mentre si sta svolgendo un palio tra cavalli:...

voto al film: callme Snake assegna il voto ottimo a Sfida nell'Alta Sierra (1962)

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6 dicembre 2008 Opinione di Mathiasparrow su "Sfida nell'Alta Sierra"
Mathiasparrow

Il Mito di Ford, Mann e Hawks è ormai alle spalle, fa parte della Storia. Il tramonto del western è cominciato e Peckinpah sta cavalcando veloce verso l’orizzonte; non può ancora vedere il crepuscolo, ma lo sente vicino e ha preso la strada più rapida per arrivarci. Zio Sam non dimostra ancora di essere il genio che è, ma ha già preso le distanze dai vecchi maestri del genere e si prepara a celebrare al meglio la “morte” del genere americano per eccellenza. Gli eroi si preparano...

voto al film: Mathiasparrow assegna il voto buono a Sfida nell'Alta Sierra (1962)

1 commento


28 settembre 2005 Opinione di nico80 su "Sfida nell'Alta Sierra"
nico80

7

voto al film: nico80 assegna il voto nd a Sfida nell'Alta Sierra (1962)


8 luglio 2005 Opinione di will kane su "Sfida nell'Alta Sierra"
will kane

Siamo d'accordo in molti che Sam Peckinpah sia stato un autore che nel cinema,americano e non,ha lasciato un segno indelebile;e che quella che qualcuno ha definito "violenza catartica" nei suoi lavori è un pò un tema ricorrente in tutta la sua opera."Sfida nell'Alta Sierra" è uno dei primi lungometraggi dell'autore di "Cane di paglia",e quindi distante per cifra stilistica e rappresentazione della cruenza dai titoli successivi del regista,ma gli impulsi violenti e sordidi già ci sono,nei...

voto al film: will kane assegna il voto buono a Sfida nell'Alta Sierra (1962)




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