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Opinione di luisasalvi su Sfida nell'Alta Sierra

[Ride the High Country, USA 1962, Western, durata 93']   Regia di Sam Peckinpah
Con Randolph Scott, Joel McCrea, Mariette Hartley, Ron Starr




Attenzione! quando vedi questo simbolo spoiler significa che l'opinione contiene anticipazioni sul finale del film

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14/11/2011 voto al film: voto sufficiente

Sul film

Una vicenda abbastanza chiara, raccontata e interpretata in modi inverosimili: Judd, anziano (ex)sceriffo, recupera l'ex-aiutante Gil per portare oro dalla miniera alla banca che lo compra: poco oro, da proteggere da modesti banditi, per una modesta banca gestita da due anziani fratelli: è tutto un mondo al tramonto, di fatiche e lotte che pagano poco, ma che avevano avuto il loro fascino; i due amici vivevano facendo lavoretti sempre più umili; Judd è lieto di questo lavoro più dignitoso che lo riporta ai vecchi tempi, ma Gil è deluso di una onestà che non paga e intende convincere l'amico a rubare l'oro che devono scortare; con questo proposito convince ad aggiungersi a loro anche il giovane Heck, sbruffoncello dongiovanni, ma in fondo coraggioso, onesto e generoso. Il tema centrale è lo scontro fra mondi diversi, tutti duri e fra loro incompatibili, e tutti fatti di valori e di trasgressioni, in cui non è possibile dare valutazioni; le contrapposizioni cambiano al cambiare delle circostanze; ogni mondo ha le sue leggi, rigide, a volte nobili ma spesso violente. La mezz'ora di tagli imposti dai produttori può aver modificato la lettura (ma Mereghetti, dopo aver travisato il soggetto e perfino i nomi dei personaggi, sentenzia che il film "non ne risentì troppo"): i tre trovano ospitalità per la notte in una fattoria dove un vecchio rigido fondamentalista tiene con pugno di ferro una giovane figlia ansiosa di sposarsi, "quasi fidanzata" a un minatore, ma ora sensibile alla corte di Heck. Solidarietà di citazioni bibliche fra il padre e lo sceriffo, di sogni fra i due giovani, di prudenza dei due vecchi contro la focosità del giovane (scazzottato da entrambi), scontro fra i due giovani. Il mondo della miniera, forse il principale protagonista, violento, duro nel paesaggio e nella vita, reso con gusto grottesco: ogni cosa si risolve a cazzotti ancor più che nel west tradizionale: il fidanzato ha quattro fratelli, che ricevono la sposa con entusiasmo poco cavalleresco, con scazzottate per costringere uno a lavarsi per la cerimonia, l'altro a lasciare la tenda ai due sposi... Un giudice ubriacone, il matrimonio (con l'abito bianco della madre) celebrato e festeggiato nel bordello, unico locale del paese, con sbronza colossale di tutti, seguito di violenze, disgusto della sposa che fugge, intervento dei tre amici che la proteggono e la portano via, dopo aver sottratto con la forza al giudice la sua patente per far annullare il matrimonio: anche il vecchio sceriffo legalista finisce per trasgredire la legge a favore della "giustizia" umana. Durante il ritorno Gil stenta a convincere il giovane, che ormai ha simpatia per l'onesto Judd; questi li sorprende e disarma subito, e Heck da questo momento è deciso a lasciarsi portare al processo, pur temendo una lunga condanna; Judd intende farlo assolvere, ma non glielo dice; invece è duro con Gil, "perché era suo amico". I cinque fratelli, scoperto l'inganno della patente sottratta al giudice, li inseguono per riprendere la legittima sposa, in un rispetto della legge che sorprende in tanta violenza; ma il tema del film è proprio che la legge convive con la violenza e la avalla, mentre la giustizia vera si realizza in trasgressione di ogni legge: contro i rigori del padre, poi contro un matrimonio assurdo, infine contro i rigori di Judd che vuole portare al processo i due compagni. Gil, fuggito, torna ad aiutare gli amici nello scontro con i fratelli superstiti, in un ultimo paradosso: sfidano ("come sempre") i "vigliacchi" asserragliati in casa facendo leva sul loro orgoglio per farli uscire: in campo aperto loro hanno mira migliore o più sangue freddo e li uccidono tutti, ma Judd rimane sul campo, a raccogliere la promessa dell'amico di portare a termine l'impresa.


SI

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