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Siamo uomini o caporali? (1955)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Siamo uomini o caporali?: forte
Ritmo ritmo in Siamo uomini o caporali?: presente
Impegno impegno in Siamo uomini o caporali?: assente
Tensione tensione in Siamo uomini o caporali?: assente
Erotismo erotismo in Siamo uomini o caporali?: minimo

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto sufficiente a Siamo uomini o caporali?

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Gli utenti di FilmTV assegnano il voto sufficiente a Siamo uomini o caporali? (voti: 29 media: 3,90) 29

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La trama

Il mondo è diviso in due - sfruttati e sfruttatori - e Totò è il campione degli oppressi.

Nel manicomio dove è stato rinchiuso in osservazione per aver minacciato di uccidere un prepotente, Totò Esposito espone la propria teoria secondo la quale il mondo è diviso in "uomini" - che lavorano, sudano, soffrono - e "caporali", che sfruttano il lavoro, il sudore e la sofferenza dei primi. Come è sempre capitato a lui, povero uomo angariato da vari caporali (tutti interpretati da Paolo Stoppa).  

Cavalcata storica qualunquista ma irresistibile, con Stoppa cattivissimo antagonista e alcuni numeri da antologia.

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L'opinione più votata

Di GIMON 82 scritta il 06/04/2012 - utile per 3 utenti

Voto al film: voto buono

Il titolo di questo film originariamente non presentava il punto interrogativo,aveva quindi il significato di una verita' apodittica,e cioe' che l'umanita' fosse divisa in due da una parte i caporali,uomini arroganti e prepotenti che umiliavano sempre il piu' ' debole salvo poi essere servili con i potenti,dall'altra parte c'erano gli uomini ovvero la parte piu' indifesa del tessuto societario che arrancava come poteva nella vita di tutti i giorni.E' molto significativo che tutta questa teoria "sociologica" nasceva da esperienze di vita dello stesso Toto' che durante la grande guerra appena diciasettenne si arruolo' da volontario nell'esercito, e qui s'imbatte' nel primo caporale della sua vita da lui stesso definito una sorta di: "Ezzelino da romano ,gonfio quanto una vescica di strutto,pettoruto ed imbrillantinato" che abusando del suo potere,umiliava e vessava in tutti modi i suoi commilitoni subalterni,Toto' allora decise di prendersi la sua rivincita e da attore nato qual'era improvviso' un imitazione di questo caporale,salendo su un tavolaccio Toto' diede vita ad una perfetta imitazione,che si concluse con la frase "Siamo uomini o caporali"? seguita da urla festose e applausi accalorati da parte degli altri commilitoni,quasi a voler liberare qualcosa di lungamente represso che ora si liberava nell'aria dando all'ultima affermazione del giovane Toto' un significato non piu' prettamente casermesco ma che toccava tutte le corde dell'animo umano,per Toto' il caporale era sinonimo di fesso e cretino,i caporali erano quelli "Che non essendo mai di ramazza non scopano mai" lasciando sottindendere dunque l'espressione volgare usata per definire il rapporto sessuale.In questo film il principe interpreta Toto' Esposito,un moderno "pulcinella" che tira a campare,un eterna vittima degli ingranaggi del sistema umanitario e sociale che subisce le angherie e le prepotenze di tanti "caporali" che hanno il viso di un grandissimo Paolo Stoppa,la recitazione di Toto' si svolge in questo film su tre registri stilistici diversi, ottimamente amalgamati,abbiamo dunque un Toto' farsesco nella prima parte del film quando si definisce un grande attore ridotto a fare la comparsa in un film sull'epoca borbonica,che combina innumerevoli guai entrando nel set sbagliato e rotolando giu' per le scale su un set di un film di antichi romani,quindi un Toto' dall'aspetto comico puramente chapliniano sopratutto quando indossa tre colbacchi per sembrare piu' alto attirandosi le ire del capogruppo Meniconi (Stoppa),lo scoppio d'ira di Toto' suggella cosi' l'inizio del "rapporto" problematico che Toto' Esposito avra' con i caporali nel corso del film,si denota in questa sequenza una chiara presa in giro dei "cinematografari" del tempo,con donnine aspiranti dive,molto disponibili pur di sfondare.......un chiaro assaggio di "Dolce Vita" che vedremo in maniera piu' enfatica nell'episodio "Del figlio del secolo" con un Toto' ingenuo ed incosapevole che si "presta" ad una stampa aggressiva e senza scrupoli a diventare un fenomeno di costume. ESPANDI +
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SI

Opinioni su Siamo uomini o caporali?


6 aprile 2012 Opinione di GIMON 82 su "Siamo uomini o caporali?"
GIMON 82

Il titolo di questo film originariamente non presentava il punto interrogativo,aveva quindi il significato di una verita' apodittica,e cioe' che l'umanita' fosse divisa in due da una parte i caporali,uomini arroganti e prepotenti che umiliavano sempre il piu' ' debole salvo poi essere servili con i potenti,dall'altra parte c'erano gli uomini ovvero la parte piu' indifesa del tessuto societario che arrancava come poteva nella vita di tutti i giorni.E' molto significativo che tutta questa...

voto al film: GIMON 82 assegna il voto buono a Siamo uomini o caporali? (1955)

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14 febbraio 2012 Opinione di wang yu su "Siamo uomini o caporali?"
wang yu

Le situazioni e le furbate di Totò sono abbastanza divertenti,anche se a volte c'è un velo di dramma.voto 6

voto al film: wang yu assegna il voto sufficiente a Siamo uomini o caporali? (1955)



3 febbraio 2012 Opinione di marcopolo30 su "Siamo uomini o caporali?"
marcopolo30

Un bellissimo film, e una delle rare occasioni (un'altra fu “Guardie e Ladri”, ad esempio) in cui venne dato modo a Totò di interpretare un ruolo comunque comico ma in un contesto però ben più serio, profondo. Da incidere a caratteri d'oro sul caminetto di ogni casa il discorso che fa al dottore spiegandogli la differenza che esiste fra uomini e caporali. Sincero.

voto al film: marcopolo30 assegna il voto ottimo a Siamo uomini o caporali? (1955)

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23 novembre 2010 Opinione di Luke Vacant su "Siamo uomini o caporali?"
Luke Vacant

Recensione col vecchio nickname Titanic900: "Un Totò comico, è vero, ma anche con un discorso di fondo molto filosofico, intelligente e sempre attuale. Stoppa è uno "stronzo" bravissimo ed in certi ruoli sa essere davvero irritante."

voto al film: Luke Vacant assegna il voto buono a Siamo uomini o caporali? (1955)



10 novembre 2010 Opinione di Mazinho su "Siamo uomini o caporali?"
Mazinho

Geniale e divertente;comico e commovente,con TOTO' IMMENSO E STOPPA FENOMENALE!!!!!! Da vedere e rivedere,si scoprono sempre sfaccettature nuove e significative!!!! 

voto al film: Mazinho assegna il voto ottimo a Siamo uomini o caporali? (1955)

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29 maggio 2009 Opinione di mm40 su "Siamo uomini o caporali?"
mm40

Totò sfrenato: in una storia scritta appositamente su di lui può dare il 100% del suo istrionismo e sfogarsi in una serie di macchiette che ripercorrono la storia dell'Italia degli ultimi 10-15 anni, dalla seconda guerra mondiale al 1955 del film. Paolo Stoppa nel ruolo della sua eterna nemesi, manco a dirlo, è bravissimo. La buffa teoria su cui si basa la storia è a suo modo affascinante ed il tono di commedia sdrammatizza ad hoc la perenne lotta fra (pochi) vincitori e (tutti gli...

voto al film: mm40 assegna il voto sufficiente a Siamo uomini o caporali? (1955)



13 agosto 2008 Opinione di Utente rimosso (Titanic900) su "Siamo uomini o caporali?"
Utente rimosso (Titanic900)

Un Totò comico, è vero, ma anche con un discorso di fondo molto filosofico, intelligente e sempre attuale. Stoppa è uno "stronzo" bravissimo ed in certi ruoli sa essere davvero irritante.

voto al film: Utente rimosso (Titanic900) assegna il voto buono a Siamo uomini o caporali? (1955)


1 agosto 2008 Opinione di kerouac su "Siamo uomini o caporali?"
kerouac

Uno dei più apprezzati film di Totò, sia da pubblico che da critica. Giustamente. Per Totò non fu semplicemente un film come tanti, ma l’occasione per esprimere finalmente la sua visione del mondo. Il soggetto infatti è stato interamente creato da Totò, presente anche in fase di sceneggiatura. Sintesi ideale del suo pensiero, è effettivamente il suo film filosofico: le persone si distinguono in due categorie, gli “uomini”, che faticano per vivere, e i “caporali”, coloro che...

voto al film: kerouac assegna il voto buono a Siamo uomini o caporali? (1955)



8 luglio 2008 Opinione di solerosso82 su "Siamo uomini o caporali?"
solerosso82

la visione di Totò della società: un mondo diviso tra chi comanda (caporali) e succubi del potere (gli uomini, la gente comune). Un omaggio al cinema, dal muto al neorealismo, ma anche al varietà e al teatro, con occhio critico verso il nuovo cinema ormai succube delle superproduzioni holliwoodiane.

voto al film: solerosso82 assegna il voto buono a Siamo uomini o caporali? (1955)


14 aprile 2007 Opinione di leo$ su "Siamo uomini o caporali?"
leo$

il totò-pensiero in un film straordinario

voto al film: leo$ assegna il voto buono a Siamo uomini o caporali? (1955)




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