Il siciliano (1987)
Con Christopher Lambert, John Turturro, Barbara Sukowa, Giulia Boschi
La trama
Scoperto insieme ad Aspanu Pisciotta (Turturro) a trasportare del grano rubato in una bara, Salvatore Giuliano (Lambert) spara, uccide un carabiniere e si dà alla fuga. È l'inizio di una leggenda: nella Sicilia degli anni Quaranta, Giuliano diventa il simbolo della rivolta popolare. Attorno a lui si muovono una conturbante contessa americana (Sukowa), una fidanzata comunista (Boschi) e un boss mafioso (Ackland). Giuliano vorrebbe liberare la Sicilia e annetterla agli Stati Uniti. Il boss vuole invece usarlo nella sua propaganda anticomunista e provoca ad arte la strage di Portella delle Ginestre. Questa non è la storia vera di Salvatore Giuliano, ed è vero che Lambert assomiglia più a un maestro di sci che a un fuorilegge. È vero poi che le cabine del telefono non si trovavano negli anni '40 sui moli siciliani. Ma esistono pochi registi capaci di costruire uno spettacolo sontuoso e suadente così come fa Cimino. Forse questa pellicola non è ai suoi livelli migliori, ma resta molto valida. E poi la versione italiana è ripudiata dal regista, avendo tagli di mezz'ora.
L'opinione più votata
Di LIBERTADIPAROLA75 scritta il 04/06/2011 - utile per 3 utenti
Voto al film: 
- negative [5]
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13 marzo 2012 Opinione di marcopolo30 su "Il siciliano"
Pauperrima versione della storia del bandito Salvatore Giuliano. L'aggettivo non fa riferimento alla realizzazione del film come tale, quanto piuttosto a un eccesso di distorsioni rispetto a quello che era effettivamente l'uomo in questione. Cimino poi è bravo (come sempre), e indipendentemente dalle dubbie scelte di sceneggiatura, la resa su pellicola è eccellente. O meglio, sarebbe stata eccellente se si fosse scelto qualcun'altro al posto dell'inguardabile Lambert.
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20 gennaio 2012 Opinione di emmepi8 su "Il siciliano"
Certamente per ammiratore di Cimino che sono non è questo il film a cui sono particolarmente affezionato, iniziando dalla scelta del romanzo di Puzo, che si allontana dal problema “Giuliano” in maniera quanto mai ingiustificata, facendone una sorta di storiellona sentimentale poco originale e malamente affrontata, anche se la versione originale a cui Cimino fa riferimento e da noi mai vista, a detta del regista, affronta meglio la storia, dissociandosi sempre da quella realistica....
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4 giugno 2011 Opinione di LIBERTADIPAROLA75 su "Il siciliano"
Il bandito Salvatore Giuliano forma una banda con la quale detta legge ('nsomma!) nella Sicilia del dopoguerra...Il guaio di questo film è di mostrare in parte l'autore della strage di Portella delle Ginestre come un eroe. "Perchè sei qui?" chiede il protagonista ad un ragazzino che si è unito al suo clan "Voglio la terra!" risponde il piccolo. Se dimentichiamo però la (troppa!) romanzazione (se non invenzione!) del tutto (come spesso si fa!) rimane un film...
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23 ottobre 2010 Opinione di fox1969 su "Il siciliano"
Troppo spesso capita di vedere una bella storia ma...carente di espressione....recitazione e sceneggiatura..... Mi dispiace perchè a mio avviso ritoccare le espressioni del viso, la collocazione delle frasi nella story board e...ricostruire qualche inquadratura con più attenzione non penso che influisca gravosamente nel budget del film. Posso non curarmi del fatto che la storia sia fantastica ma non posso evitare di confrontarlo anche solo inconsciamente ad altri grandi film di...
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17 novembre 2008 Opinione di bradipo68 su "Il siciliano"
secondo me sarebbe ingeneroso paragonare questo film di Cimino al capolavoro Salvatore Giuliano di Rosi.A parte il fatto che il paragone andrebbe totalmente a discapito del film del cineasta americano,bisogna poi sottolineare che i due film partono da due presupposti completamente diversi per non dire opposti.Rosi racconta LA storia di Salvatore Giuliano con piglio cronachistico basandosi sui fatti realmente accaaduti,Cimino racconta UNA storia in cui il protagonista si chiama Salvatore...
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3 marzo 2006 Opinione di flower su "Il siciliano"
una versione romantica cinematografica del mito di Turrido ci stava anche in fondo il cinema è la macchina dei sogni. Ma questo film è proprio grottesco con delle cadute veramente trash (il motrimonio;il rapimento ,il prete crocefisso,il balleto jazz)il tema è suggestivo:il bandito separatista a meta tra un robin hood e un mafioso ma ci vorrebe un vero e coraggioso regista (M. Scorsese per esmpio) per trasporre su pellicola l'ambiguità E IL MISTERO DI UN PERSONAGGIO COSì DISCUSSO
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13 maggio 2005 Opinione di sasso67 su "Il siciliano"
Quando, dopo cinque minuti di film, la Sukowa esce sul balcone e si mostra nuda al bandito Giuliano, si capisce già che non sarà una cosa seria. Il film oltrepassa in continuazione la soglia del ridicolo involontario, sia come recitazione che come situazioni (il ballo tra il bandito e la contessa, il bandito che quasi si commuove sentendo Scarlatti, la banda Giuliano che balla al suono di Glenn Miller...), falsifica la storia e non la riscatta a livello artistico. Gli interpreti, bravi...
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23 luglio 2004 Opinione di maxcalifornia su "Il siciliano"
uno dei film minori del grande Cimino ma si vede che il film è girato con onestà e con impegno ma purtroppo non è ruiuscito a fare il meglio del solito.
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4 aprile 2004 Opinione di ciak2000 su "Il siciliano"
Ho appena visto la versione "uncut" de IL SICILIANO. Sono convinto nell'affermare che non sia una delle migliori pellicole di Michael Cimino, ma non merita assolutamente d'essere giudicato così in malo modo. La storia-seppur romanzata- è affascinante e coinvolgente, il cast è all'altezza della situazione( l'interpretazione di Lambert è efficace): il risultato, quindi, è più che buono. Questo lo si deve a Cimino, uno dei pochi registi capaci di dare un profondo respiro epico ai proprio...
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19 gennaio 2004 Opinione di diego su "Il siciliano"
Il siciliano non è assolutamente il miglior film di Cimino, della sua regia ha ben poco: gli spazi aperti e un gran feeling con la natura, ma mancano quei grandi momenti presenti in tutti i suoi altri film di grande emozione. Tuttavia comunque, Cimino dipinge un suo classico personaggio, idealista e testardo fino in fondo, rende Salvatore Giuliano un uomo come tanti, che ride e scherza, che s'innamora e si concede scappatelle, che si buffoneggia nei bar e con le persone, che cede a...
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