L'assassinio di Sister George (1968)
Con Beryl Reid, Susannah York, Coral Browne, Ronald Fraser, Patricia Medina
La trama
L'attrice June Buckridge, che interpreta in un serial Tv la parte di una suora, Sister George, sta affrontando una parabola discendente ormai irreversibile. Quando viene a sapere che il suo personaggio sta per essere eliminato dal programma, va in crisi depressiva. Comincia a darsi all'alcool e a farne le spese è Alice, la donna con cui convive, del resto già abituata ai capricci e alle gelosie della sua partner.
La proverbiale crudeltà di Aldrich si misura questa volta con un argomento particolarmente scottante all'epoca: l'omosessualità femminile. Senza timore e senza falsi pudori, il film compie anche una feroce satira degli ambienti televisivi. Grande interpretazione di Beryl Reid.
L'opinione più votata
Di bradipo68 scritta il 10/08/2010 - utile per 7 utenti
Voto al film: 
10 agosto 2010 Opinione di bradipo68 su "L'assassinio di Sister George"
Pur essendo avvezzo allo stile disturbante di Aldrich devo ammettere che questo film mi ha impressionato per la sua cattiveria e sgradevolezza.A me piace definirlo un noir dei sentimenti in cui il vero assassinio non è quello di una figurina televisiva edulcorata per ragioni di audience.Il vero assassinio è quello della persona disturbata e insicura che c'è dietro la Sister George del titolo.In realtà Aldrich parla di omosessualità al femminile senza...
voto al film: 
6 giugno 2009 Opinione di Grace Margaret Mulligan su "L'assassinio di Sister George"
Forse il film più sgradevole di Aldrich. Sguazza nel torbido della pateticità di una donna delusa, arrabbiata con chiari desideri sessuali inespressi. E' soffocante e intenso, un circo di personaggi orribili, quasi deformi, quasi un circo di freaks che si autocompiacciono delle loro malformazioni morali. L'unica a capire la sua natura quasi orrorifica è George, sincera ma anche per questo più arrabbiata e delusa. Un pugno in faccia sprezzante, qualche volta spocchioso (ma è...
voto al film: 
9 maggio 2009 Opinione di jonas su "L'assassinio di Sister George"
Una matura attrice lesbica sta per essere fatta fuori (metaforicamente) dalla soap opera in cui interpreta da anni il personaggio zuccheroso di una suora, molto diverso dal suo vero carattere malevolo e astioso, e si sfoga sulla sua giovane convivente. Per essere un film di oltre 40 anni fa, è piuttosto audace nella raffigurazione di un argomento tabù come l’omosessualità femminile e anche anticipatore nel mostrare i meccanismi spietati che regolano i casting...
voto al film: 
13 gennaio 2005 Opinione di truffaut su "L'assassinio di Sister George"
Notevolisismo per l'ambientazione e la scelta dei personaggi
voto al film: 



















