Sissignore (1969)
Con Ugo Tognazzi, Maria Grazia Buccella, Gastone Moschin
La trama
Un'anticipazione dell'epopea fantozziana diretta e interpretata da Ugo tognazzi.
L'autista di un industriale si assume la colpa di un incidente d'auto provocato dal principale e accetta di andare in galera al posto suo. Una volta fuori, accetta di sposare l'amante del capo per fargli da copertura, e ritorna ancora in prigione come prestanome di loschi affari, tra i quali un fantomantico progetto di una nave "rivoluzionaria".
Il film propone una serie di situazioni più farsesche che satiriche interpretate da Tognazzi in un'anticipazione inquietante e polemica dell'antropologia fantozziana.
L'opinione più votata
Di mmciak scritta il 08/12/2010 - utile per 2 utenti
Voto al film: 
devo dire che è un piccolo gioiellino.
La storia racconta che Oscar Pettini,
e un autista di un industriale
si assume la colpa di un incidente d'auto
provocato dal principale e accetta
di andare in galera al posto suo.
Dopo 3 anni esce e accetta di sposare l'amante del capo
per fargli da copertura,e da il ruolo di Amministratore
delegato,ma si innamora della moglie che gli ha dato
l'Avvocato e la situazione diventa paradossale.
Il Film prodotto da Mario Cecchi Gori si riallaccia alla
nostra amata "Commedia all'Italiana" è il 3°
lungometraggio come regista del grande Ugo Tognazzi,
che si conferma un Autore strano,ma che coglie
l'obbiettivo.
Infatti l'Attore-Regista
costruisce un opera quasi grottesca,
dove Oscar accetta tutto quello che vuole l'Avvocato
e va in carcere al posto suo,
gli crea una moglie,che è la sua amante,
non gli fa andare a letto con lei e gli dà il lavoro
delicato di Amministratore delegato.
La sceneggiatura è affidata a Tonino Guerra,
Franco Indovina e Luigi Malerba,è ben delineata
con buone situazioni divertenti che colgono
sempre l'obbiettivo con una metafora critica
di fondo e Ugo Tognazzi nella parte di Oscar
e a suo agio e sceglie benissimo i suoi comprimari
che sono il grande Gastone Moschin (che dopo
ci lavorerà ancora con la trilogia di:"Amici Miei"),
che nella parte del farabutto,furbo e approfittatore
ci sta benissimo e la splendida e intrigante
Maria Grazia Buccella,nel ruolo della moglie Mary.
Nel Cast diretto bene figurano anche:
Franco Fabrizi-Ferruccio De Ceresa-Franco Giacobini-
Sirena-Giovanni Ivan Scratuglia-Giuseppe Terranova-
Donatella Della Nora e Raffaele Di Mario.
Invece nel reparto tecnico segnalerei le
aggressive musiche originali di Berto Pisano
e la Fotografia di Giuseppe Ruzzolini.
In conclusione un buon Fim,
dove con la metafora della Commedia grottesca,
si critica in maniera spietato la società Italiana
dove i "i furbetti del quartierino" trionfano sempre,
ma anche sulla manipolazione dell'individuo che
non deve prendere decisioni sennò fa danni e dove
gli deve sempre andare male finché fa anche lui
così,veramente un messaggio pesante dove
ancora oggi funziona perché in Italia è
cambiato poco.
Il mio voto: 7.
- negative [1]
- sufficienti [4]
- positive [6]
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28 marzo 2012 Opinione di zombi su "Sissignore"
un uomo che non riesce ad imporsi a quello che pare un destino implacabile, e invece è solamente incapacità di ribellarsi ad un padrone che lo usa secondo i propri bisogni. un'italietta dove un padrone fa quello che vuole avendo il suo "caprio espiatorio de poche". funzionale, sempre disponibile, corruttibile con solo l'idea dei soldi e con un matrimonio da favola mai consumato e che mai si consumerà. tognazzi e i suoi sceneggiatori confezionano un film godibile e scorrevole, sostenuto da...
voto al film: 
8 dicembre 2010 Opinione di mmciak su "Sissignore"
"Sissignore" diretto nel 1969 da Ugo Tognazzi, devo dire che è un piccolo gioiellino. La storia racconta che Oscar Pettini, e un autista di un industriale si assume la colpa di un incidente d'auto provocato dal principale e accetta di andare in galera al posto suo. Dopo 3 anni esce e accetta di sposare l'amante del capo per fargli da copertura,e da il ruolo di Amministratore delegato,ma si innamora della moglie che gli ha dato l'Avvocato e la situazione diventa paradossale. Il...
voto al film: 
14 luglio 2010 Opinione di chribio1 su "Sissignore"
i primi 10-15 minuti,riguardanti l'incidente sono interessanti poi,il tutto viene troppo semplificato e noioso.voto.5.
voto al film: 
13 luglio 2010 Opinione di sasso67 su "Sissignore"
Naturalmente Tognazzi preme il pedale del grottesco, però pensiamoci un attimo. Non importa neppure andare troppo lontano. Poco più di un anno fa il mondo venne a conoscenza dell’esistenza di una ragazzina campana che aveva appena compiuto diciott’anni, con tanto di festa alla presenza del Presidente del Consiglio dei Ministri. Partite una serie di illazioni, ecco bell’e pronto un fidanzato da esporre ai media per tacitare qualsiasi maligna ricostruzione dei...
voto al film: 
25 maggio 2010 Opinione di bradipo68 su "Sissignore"
Autista accetta di assumersi le colpe di un incidente stradale provocato dal suo principale,l'Avvocato.Da qui la sua rovina.Un apologo sul potere del denaro e della posizione nella società regolata solo dalla forza economica che si situa a metà tra Kafka e Ferreri.Del primo c'è la reiterazione delle situazioni grottesche che coinvolgono(ma sarebbe meglio dire circondano perchè dove si gira c'è tutto che congiura a suo sfavore)fin quasi a distruggerlo il...
voto al film: 
28 novembre 2008 Opinione di mm40 su "Sissignore"
Lavoro fra il grottesco ed il claustrofobico (in un aggettivo: kafkiano), seguendo tematiche che Tognazzi ha fatto e farà sue pure ne Il fischio al naso e ne I viaggiatori della sera. Una forte sferzata satirica anticapitalista muove i fili del discorso di Sissignore: se il denaro significa potere e controllo delle vite altrui, tanto vale rassegnarsi e pronunciare la fatidica parolina del titolo. Una trama serrata e macchinosa, un'interpretazione a due (Tognazzi e Moschin) superba, una...
voto al film: 
27 agosto 2008 Opinione di antonio de curtis su "Sissignore"
EFFETTIVAMENTE MOLTE TROVATE DI QUESTO FILM SONO STATE POI SVILUPPATE NEI VARI FANTOZZI.TANTO CHE VILLAGGIO RACCONTA SEMPRE CHE VOLEVA CHE FANTOZZI LO INTERPRETASSE TOGNAZZI.EVIDENTEMENTE AVEVA VISTO QUESTO FILM DELL'AMICO UGO
voto al film: 
18 agosto 2008 Opinione di emmepi8 su "Sissignore"
Idea tratta da Luigi Malerba, operazione sceneggiata dallo stesso Tognazzi e Tonino Guerra. Un tema ed una tematica che era un po' la fissa di Tognazzi, che come regista è sempre stato colpito dal cinema dell'amico Ferreri; qualcuno ci ha intravisto un'idea che anticipa Fantozzi, io non l'ho vista così, ma un frutto del momento con un'idea che già dal titolo dice tutto. Il film poteva colpire di più ed essere meno superficiale, se i compromessi per l'operazione erano di meno, ma con ...
voto al film: 
14 agosto 2008 Opinione di Carlo Ceruti su "Sissignore"
Insolito film per Tognazzi, molto simile alla saga di Fantozzi. Tragicomico allo stato puro. Tabellino dei punteggi di Film Tv humor:2 ritmo:2 impegno:1 erotismo:1
voto al film: 
14 agosto 2008 Opinione di OGM su "Sissignore"
Un film assurdamente cinico, che è la definizione cinematografica, a tutto tondo, del concetto di fantoccio come "alter ego subalterno". Un incubo kitsch che splendidamente riassume le degenerazioni della società dell'immagine ed i giochi perversi del potere economico. L'autista Oscar Pettini ne è la vittima designata, il cui destino si compie lungo la linea indistinta in cui l'ingenuità si confonde con la sfortuna. Lo sviluppo del racconto che, in un film meno valido, potrebbe esaurirsi...
voto al film: 
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- sufficienti [4]
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