I soliti ignoti vent'anni dopo (1985)
Con Marcello Mastroianni, Vittorio Gassman, Tiberio Murgia, Clelia Rondinella
La trama
Tiberio (Mastroianni), Peppe (Gassman) e Ferribotte (Murgia), tre dei Soliti ignoti di Monicelli, si buttano di nuovo in un'impresa illegale, con altri soci occasionali. Finirà male anche questa volta e, per uno di loro, malissimo. Il film si propone di essere divertente e insieme far emergere il rimpianto per il buon tempo che fu. I risultati, però, sono piuttosto modesti e non reggono il confronto con il film del 1958. Ritmo modesto, gag non proprio irresistibili, ma un inizio struggente e un finale di asciutta drammaticità. Musiche riciclate di Nino Rota.
L'opinione più recente
Di danandre67 scritta il 2012-01-28 13:30:49
Voto al film: 
2012-01-28 13:30:49 Opinione di danandre67 su "I soliti ignoti vent'anni dopo"
brutto e triste ,era meglio fermarsi a 20 anni prima
voto al film: 
2009-08-14 17:42:04 Opinione di emmepi8 su "I soliti ignoti vent'anni dopo"
Un numero abbastanza consistente di remakes, senza che, quasi, nessuno abbia potuto sfiorare l'originale, anche il sequel di Nanni Loy, fatto a distanza ravvicinata, non riesce ad ingranare bene, questo è un esempio indisponente,che ha goduto anche dell'appoggio sconsiderato di Suso Cecchi D'Amico e Age, ed un cast, che forse aveva bisogno di rivivere un momento magico del nostro cinema, dandolo in mano al primo presuntuoso che è arrivato. Una povera cosa che...
voto al film: 
2008-10-15 16:01:33 Opinione di mm40 su "I soliti ignoti vent'anni dopo"
In realtà di anni ne sono passati quasi 30. E la nostalgia che permea il film dall'inizio alla fine è realmente palpabile; anche se Totò e Capannelle non ci sono più, Salvatori viene completamente ignorato, la Cardinale è sostituita in una sbrigativa scena da una comparsa, rimangono Mastroianni, Gassman e Murgia. Il che non è poco, d'accordo, ma non basta certo a fare un capolavoro di una storia modesta. Viene anzi da pensare che Gassman sia fatto morire nel finale per essere certi di...
voto al film: 
2008-08-09 18:54:26 Opinione di sasso67 su "I soliti ignoti vent'anni dopo"
Di uno dei capolavori della commedia all'italiana, resta oggi in vita il solo Tiberio Murgia (Ferribotte), oltre alla Cardinale. Qui il regista cerca, talvolta riuscendoci, l'effetto del patetico. Ma dopo il film capostipite, dopo "L'audace colpo", c'era rimasto ben poco da dire. Voto: 6+.
voto al film: 
2007-07-29 12:09:47 Opinione di Mathiasparrow su "I soliti ignoti vent'anni dopo"
Molto malinconico e nostalgico, soprattutto per i brevi spezzoni de "I soliti ignoti" inseriti nel mezzo e che rievocano il vecchio capolavoro di Monicelli. Ma la trama e le gag sono blande e di poco interesse. E' la fine di un altro mito.
voto al film: 
2005-07-11 11:41:39 Opinione di ilmarchese su "I soliti ignoti vent'anni dopo"
L'idea di partenza non è male, così come il film dopotutto. Ma la malinconia la fa da padrone...
voto al film: 
2004-08-05 13:57:31 Opinione di maxcalifornia su "I soliti ignoti vent'anni dopo"
un film che mi fa pena perchè non c'è più Capannelle, la storia è scadente,le gag non sono belle.ma poi con l'aggiunta dei colori sullo schermo porta la rovina dello spiritpo del film e mostra troppo nuovo e disorientato.
voto al film: 
2004-01-20 18:29:33 Opinione di simon su "I soliti ignoti vent'anni dopo"
Fa tristezza rivedere grandi attori (specialmente se non ci sono più) in un film che riprende i vecchi tempi, quelli della giovinezza ormai passata. E' una di quelle sensazioni che si provano guardando questo film ormai datato per i tempi in cui era uscito. Peccato, 6.
voto al film: 
-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:




















