Assicurasi vergine (1967)
Con Romina Power, Leopoldo Trieste, Vittorio Caprioli, Daniela Rocca
La trama
Rovinato da un tirannello locale che ottiene anche di sposarne la figlia a saldo di un debito, un siciliano assicura l'illibatezza della fanciulla, e conta sull'ardore dell'innamorato di lei per incassare il premio e impedire il matrimonio col signorotto.
Esordio sul grande schermo della figlia d'arte Romina Power che dimostra una volta per tutte una grande verità: il talento non è ereditario. La fanciulla, decisamente bella, recita come canta: male. Scivolone anche per Giorgio Bianchi, altrove autore di gradevoli commedie. Stereotipi sulla Sicilia oltre i livelli di guardia. Consigliabile agli amanti dell'italico trash.
L'opinione più recente
Di mm40 scritta il 28/03/2010
Voto al film: 
28 marzo 2010 Opinione di mm40 su "Assicurasi vergine"
Romina Power ha appena sedici anni e per questo può essere parzialmente scusata se è completamente incapace di recitare; meno scusabili sono le posizioni di produttore, sceneggiatore (Alfredo Giannetti) e regista di questo fotoromanzetto in salsa sicula che sfrutta la notorietà di un attore comico-brillante come Caprioli (e al suo fianco mette un altro nome di medio richiamo come quello di Trieste) per confezionare un pasticciatissimo involucro in cui lanciare...
voto al film: 
6 febbraio 2010 Opinione di chribio1 su "Assicurasi vergine"
mi sembrava di averlo gia' visto tempo fa ma,x l'1 quasi che ho guardato ieri sera,non essendo ancora sicuro di averlo veramente visto (!),non mi e' sembrato almeno interessante.voto.1.
voto al film: 














