Spionaggio internazionale (1956)
Con Robert Mitchum, Geneviève Page, Ingrid Thulin, Eugene Deckers
La trama
Victor Danemore, ricco e stimato commerciante d'arte muore improvvisamente sulla Costa Azzura, sua abituale residenza, in seguito ad un attacco cardiaco. Danemore era considerato da tutti una persona molto rispettabile, anche se il suo modo di vivere era sembrato al suo agente Dave Bishop sempre piuttosto strano. Costui insospettito dalle domande che alcuni sconosciuti gli rivolgono riguardanti le ultime ore di vita del suo principale, decide di iniziare le ricerche. Il giovane Mitchum si muove un po' spaesato in questo spionistico godibile.
L'opinione più votata
Di dedo scritta il 2010-03-16 18:33:32 - utile per 1 utenti
Voto al film: 
Più che un film di spionaggio può essere considerato un thriller. La trama, con un inizio interessante, si svolge con una certa gradevolezza e con una sufficiente attenzione. Lineare, discretamente recitata, ove Mitchum, per la sua ignoranza dei fatti, si muove con scioltezza ed offre una discreta recitazione. Quello che invece appare ridicolo è il finale: invitato ad un incontro dal sicario che fissa il posto e l’ora per garantirsi che Dave sia solo, si vede il nostro eroe sotto un lampione, in un ambiente apparentemente privo di passanti, ma in cui sono presenti tutti i funzionari dei servizi segreti, Brita e Dominique (che conosce perfettamente i nominativi delle spie ricercate e che viene così catturata dai rappresentanti della Legge: conseguentemente il piano escogitato con Dave non ha più senso). Tuttavia Dave se ne và con il sicario. La scenografia in parte all’aperto, buona e con una bella fotografia, in parte al chiuso, scarsa ed inadeguata. Non si apprezzano particolari tecnici di ripresa degni di essere sottolineati. La musica, discreta è di Paul Durand. Voto 6 scarso
2010-03-16 18:33:32 Opinione di dedo su "Spionaggio internazionale"
Più che un film di spionaggio può essere considerato un thriller. La trama, con un inizio interessante, si svolge con una certa gradevolezza e con una sufficiente attenzione. Lineare, discretamente recitata, ove Mitchum, per la sua ignoranza dei fatti, si muove con scioltezza ed offre una discreta recitazione. Quello che invece appare ridicolo è il finale: invitato ad un incontro dal sicario che fissa il posto e l’ora per garantirsi che Dave...
voto al film: 
2009-09-18 11:05:26 Opinione di chribio1 su "Spionaggio internazionale"
il film e' un po' altalenante forse anche xche' qualche volta,risente del peso degli anni.voto.5.5.
voto al film: 
2008-05-30 16:23:56 Opinione di emmepi8 su "Spionaggio internazionale"
Buona storia ed atmosfera giusta, come anche l’ambientazione a Vienna, madre di molti film capolavoro di spionaggio, peccato che la realizzazione non è riuscita a sostenere bene il racconto, anche se opera stessa del regista è la sceneggiatura. Altra posizione sbagliata è, l’impostazione degli attori, che dipendono dai cliché e non sostengono come si deve il racconto nella suspense; eppure i volti ed i nomi sono tutti di primo ordine, ma l’impiego non è coerente con la storia.
voto al film: 
















