Stand by Me - Ricordo di un'estate (1986)
Con Wil Wheaton, River Phoenix, Kiefer Sutherland, Richard Dreyfuss
14/05/2011
Il vocabolario dei sentimenti - Nostalgia (10)
Bon Bon Bom Bon Bom Bon Bon &n...
di LIBERTADIPAROLA75
La trama
Il passaggio dalla fanciullezza all'adolescenza nei ricordi di uno scrittore.
Raggiunto dalla notizia della morte di un amico, uno scrittore ricorda un episodio dei suoi anni tra infanzia e adolescenza: insieme con alcuni coetanei si era inoltrato nei boschi dell'Oregon, seguendo la strada ferrata, per ritrovare il corpo di un ragazzo scomparso. Un'avventura un po' folle, che si trasformò per tutti loro in un vero e proprio viaggio iniziatico verso l'ancor lontana maturità.
Singolare adattamento di Rob Reiner da un racconto di Stephen King: i giovani protagonisti alle prese con le loro paure infantili sono descritti con un tono che passa abilmente dal nostalgico al bizzarro. Nel cast un paio di illustri "saranno famosi".
L'opinione più votata
Di supadany scritta il 13/08/2011 - utile per 9 utenti
Voto al film: 
“Stand by me” è film icona degli anni ottanta, che è anche invecchiato assai meglio di tanti (quasi tutti) i prodotti destinati ad una larga fascia di quel periodo, probabilmente perché più di tanti altri riesce a rievocare, per svariati motivi (la storia, ma anche i protagonisti stessi), una sensazione di piacevole nostalgia.
Uno scrittore (Richard Dreyfuss), dopo aver saputo della morte di un amico, ricorda un avvenimento vissuto nella lontana estate del 1959 con i suoi amici.
Parte così un’avventura nei boschi dell’Oregon per ritrovare il corpo di un ragazzo scomparso, tra scontri, giochi ed azioni che vogliono essere da grandi.
La mano di Rob Reiner (leggera, ma assolutamente non banalizzante) risulta qui essere particolarmente efficace nel ricostruire un viaggio di giovanissimi che improvvisamente si trovano di fronte ad aspetti solitamente assai distanti dalla consueta realtà (la morte e con essa la scoperta delle proprie paure non ancora del tutto scoperte).
Ma anche tutto il contorno è concepito con saggezza ed abilità, spaziando anche in frangenti più distanti a tratti per niente ammiccanti.
Molti dialoghi sono decisamente coinvolgenti, i protagonisti sono ben scelti per diversi motivi tra loro (la nostalgia nel rivedere River Phoenix, ma anche Sutherland che non ha saputo riconfermarsi), gli scenari sanno essere suggestivi, il contesto in fondo, almeno come spirito, è in grado di ricordarci la nostra giovinezza (almeno per me che negli anni ottanta ero un bambino un po’ fuori di testa, lontano da quello che sono oggi).
A suggello di un’operazione ben congeniata a monte, va segnalata una convincente selezione musicale che accompagna i diversi livelli della storia.
Insomma questo film, oltre ad essere semplicemente bello nella sua interezza cinematografica, ha anche il merito di essere un prodotto che oltre ad essere invecchiato benissimo, meriterebbe di essere visto dalla giovane generazione odierna.
La vita dovrebbe essere fin da presto (se no soprattutto, poi le cose sono destinate a mutare) un’avventura, un viaggio di scoperta di cose anche più grandi, non una playstation che oltre al divertimento istantaneo non lascia alcunche.
Per me una piccola gemma, non un capolavoro (o almeno per me non lo è mai stato), ma un excursus di sicura presa in grado di riaprire pagine sopite nel tempo.
- negative [2]
- sufficienti [3]
- positive [60]
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21 maggio 2012 Opinione di Fanny Sally su "Stand by Me - Ricordo di un'estate"
Un maturo scrittore leggendo sul giornale la notizia dell'assassinio di un suo amico d'infanzia ripensa all'ultima estate trascorsa insieme a lui e ad altri due coetanei che ha significato una svolta significativa nella suo passaggio da bambino a ragazzo avviato verso la vita adulta. Nostalgico racconto di formazione tratto da una novella di Stephen King e ambientato nella profonda provincia americana. Buone le interpretazioni dei giovanissimi attori (tra cui si segnalano soprattutto...
voto al film: 
19 maggio 2012 Opinione di chribio1 su "Stand by Me - Ricordo di un'estate"
Quando il film usci' nel 1986 avevo quasi 14 anni,ma onestamente passo' quasi inosservato e mai cercai di vederlo con il tempo che passava inesorabilmente. Poi,stasera mia moglie ha voluto vederlo con me anche se qualche pezzo entrambi e sporadicamente qua e la' ci ricordavamo d'aver visto facendo zapping in anni precedenti : insomma,l'aria di ricordi di un'estate passata e vissuta con scarsa spensieratezza e l'aria malinconica che (col senno di poi) fa pensare piu' alla morte di River...
voto al film: 
18 maggio 2012 Opinione di Tex Murphy su "Stand by Me - Ricordo di un'estate"
L'infanzia o comunque quel periodo della vita subito prima dell'adolescenza, è stato il periodo più bello della mia vita....come per molti credo. Questo film ha il merito di descrivere questa fase dell'esistenza come nessun altro ha saputo fare al cinema.
voto al film: 
19 marzo 2012 Opinione di buran su "Stand by Me - Ricordo di un'estate"
Cinque stelle, al di là del valore assoluto comunque alto, a un film che mi ha toccato a al quale sono legato sentimentalmente
voto al film: 
26 febbraio 2012 Opinione di Booh su "Stand by Me - Ricordo di un'estate"
Da un racconto di Stephen King, ecco il film. Ben fatto, sceneggiatura perfetta e ritmo incredibile. Un classico stupendo, consigliato assolutamente.
voto al film: 
4 febbraio 2012 Opinione di Enrique su "Stand by Me - Ricordo di un'estate"
film straordinario; semplice nella trama, ma non nei contenuti; è come il vino: più si "invecchia"(si fa per dire) e più si apprezza. La voce "paterna"di Cordova (Dreyfuss-il narratore) è insostituibile. La colonna sonora (di Ben King) vale metà del film!!
voto al film: 
13 agosto 2011 Opinione di supadany su "Stand by Me - Ricordo di un'estate"
VOTO : 7++. “Stand by me” è film icona degli anni ottanta, che è anche invecchiato assai meglio di tanti (quasi tutti) i prodotti destinati ad una larga fascia di quel periodo, probabilmente perché più di tanti altri riesce a rievocare, per svariati motivi (la storia, ma anche i protagonisti stessi), una sensazione di piacevole nostalgia. Uno scrittore (Richard Dreyfuss), dopo aver saputo della morte di un amico, ricorda un avvenimento vissuto...
voto al film: 
6 giugno 2011 Opinione di alfatocoferolo su "Stand by Me - Ricordo di un'estate"
La trama di questa pellicola è semplicemente la nostalgia. Il viaggio, la caccia al cadavere, la lotta con i bulli, sono solo pretesti per giustificare il ricordo. Mentre Stand By Me di Ben E.King riecheggia in sottofondo per esplodere nel finale, i quattro amici raccontano dell'adolescenza ideale fatta di notti di luna, prese in giro, giochi, confessioni, solidarietà, calore e, perché no, rapporti sociali difficili che restano comunque chiusi fuori da quel cerchio...
voto al film: 
29 aprile 2011 Opinione di JJalb su "Stand by Me - Ricordo di un'estate"
Cosa dire?Un piccolo, grande film: delicato e allo stesso tempi intenso, divertente allo stesso tempo pieno di malinconia e tristezza. Una storia in grado di suscitare rimembranze di episodi del passato che probabilmente abbiamo dimenticato, ma che in realtà, nella loro semplicità, hanno rappresentato così tanto per tutti noi (l'avere un migliore amico, il parlare di niente di importante che da bambini sembrava proprio tutto ciò che era importante, il ridere...
voto al film: 
28 aprile 2011 Opinione di Utente rimosso (pgll) su "Stand by Me - Ricordo di un'estate"
Avevo circa 17 anni quando vidi per la prima volta "Stand by me". Vidi con gli occhi ma sentii nel cuore (e non ridete della banalità perchè è proprio quello che penso!) esattamente come il più struggente ed imperfetto romanzo sulla giovinezza "Il grande Meaulnes" di Alain Fournier (che per casualità lessi proprio nello stesso periodo). La giovinezza come mitica età d'oro, come paradiso perduto dell' innocenza. Una stagione...
voto al film: 
- negative [2]
- sufficienti [3]
- positive [60]
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