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Opinione di Ireland su Stand by Me - Ricordo di un'estate

[Stand by Me, USA 1986, Commedia, durata 96']   Regia di Rob Reiner
Con Wil Wheaton, River Phoenix, Kiefer Sutherland, Richard Dreyfuss




Attenzione! quando vedi questo simbolo spoiler significa che l'opinione contiene anticipazioni sul finale del film

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18/08/2007 voto al film: voto buono

Sul film

"Stand by me" si posa sull'orlo dell'infanzia, ai suoi margini, come una sorta di inizio/avvertimento di pre-adolescenza. Non ancora le ragazze, ma gia' il percepire che qualcosa sta cambiando, che non si fa piu' parte del grembo ovattato ed estatico dell'infanzia, untouched, immobile, senza coscienza. "Stand by me" e' proprio questo: presa di coscienza. Di cosa? (ad ascoltare i sussulti del battito...) del tempo che corre via, e strappa; del tu/io; dell'impossibilita' di stringere tra le mani, di salvare dal divenire, di salvarsi..di evitare la corsa in avanti dei binari, l'impatto col treno/tempo/vita/cambiamento ; dell'importanza spaventosa che assume il ricordo per l'essere umano, nell'essere umano; dell'intensita' disarmante che a volte riempie i rapporti umani, al di la' di razionalita' e motivazioni...punti di contatto cosi' profondi (quello tra Chris e Gordie) da racchiudersi negli sguardi, o nella pregnanza di poche parole...strette che non torneranno piu', miracolose, che assumono (soprattutto a posteriori, nel ricordo...quel "ricordo di un'estate...) un valore che valica il sentimento di solitudine piu' lucido e consapevolmente percepito (Chris e Gordie arrivano ad appartenersi nella loro diversita', nella consapevolezza del loro essere diversi. sono un "due di due" che accarezzi con gli occhi, che vedi gia' preda del meccanismo assurdo di unione-strappo, passaggio, allontanamento...)...Quattro ragazzi osservano binari in corsa parallela. Noi vediamo loro guardarli. Qualcuno vuole tornare indietro. Qualcuno vuole fare un'altra strada. Qualcuno sa che "deve andare". Qualcuno non conosce il perche' dei suoi piedi su quei binari, non ancora (gli serve la vicinanza di un amico per scoprirlo). Qualcuno ha un sogno forte oltre quei binari, all'orizzonte. Qualcuno ha i suoi fantasmi che lo rincorrono per tutto il viaggio, e fin da principio. Per qualcuno non vi e' alcun motivo. Tutti ci possiamo riconoscere in loro, nei loro sguardi cosi' diversi, cosi' ancora inconsapevoli...


SI

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