La stanza del vescovo (1977)
Con Ugo Tognazzi, Ornella Muti, Lia Tanzi, Patrick Dewaere, Gabriella Giacobbe, Piero Mazzarella
La trama
Un giovane rubacuori conosce in una villa sul Lago Maggiore il signor Temistocle Mario Orimbelli, la bisbetica moglie Cleofe e la bella cognata. Si innamora di quest'ultima, ma si ritira quando Temistocle, rimasto vedovo, la vuole sposare. Si scopre poi che la vedovanza di Temistocle non é casuale ma voluta: è lui infatti che si é liberato della moglie, annegandola. Tratto dall'omonimo racconto di Pietro Chiara, il film scava negli aspetti riposti della borghesia rispettabile. Centoventesimo film di Tognazzi, accompagnato da una Muti in ascesa e da Patrick Dewaere, attore francese prematuramente scomparso.
L'opinione più votata
Di LIBERTADIPAROLA75 scritta il 27/11/2010 - utile per 1 utenti
Voto al film: 
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27 novembre 2010 Opinione di LIBERTADIPAROLA75 su "La stanza del vescovo"
Giovane giramondo che ama girare il Lago Maggiore con la sua barca capita in una villa borghese dove stringe amicizia con il capofamiglia e si innamora della cognata di questi. Poi il padrone di casa rimane vedovo e scoppia l'intrigo giallo...La splendida cornice del lago è la locations giusta per questo film ben diretto da Risi e tratto da un romanzo dell'ottimo Piero Chiara che ben alterna atmosfere gotiche (scheletri e allusioni alla morte...) con momenti divertenti grazie alla...
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3 giugno 2010 Opinione di bukowski91 su "La stanza del vescovo"
Buon film retto in piedi dalle grandi interpretazioni dei protagonisti, soprattutto da tognazzi. come molti hanno scritto il film ha una scenografia bellissima e gli occhi sublimi di ornella muti che è in ascesa.
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7 febbraio 2010 Opinione di PP su "La stanza del vescovo"
Voto 6. Il carisma di Tognazzi e la bellezza della Muti valgono il film, affidato in blocco alle predette qualità dei due interpreti. [03.02.2010]
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14 dicembre 2009 Opinione di OGM su "La stanza del vescovo"
La verità, talvolta, è come una secchiata di acqua di lago: fredda e chiara in superficie, torbida nel fondo. E' la maschera più efficace per le piccole bugie riposte, per le minuscole omissioni che in tanta sincerità si perdono, e che di fronte alla luminosità dell'evidenza rimangono, inosservate, nell'unico angolino buio. In questo giallo l'elemento da scoprire non è, come di solito, un complesso intreccio, un sistema di relazioni che colleghi i...
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11 dicembre 2009 Opinione di Carlo Ceruti su "La stanza del vescovo"
La storia è piuttosto interessante e coinvolgente e Risi la mette in scena correttamente, provocando uno stato costante di angoscia nonostante le numerose scene umoristiche. Davvero bravo Tognazzi. Tabellino dei punteggi di Film Tv humor:2 ritmo:2 impegno:2 tensione:2 erotismo:2
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5 dicembre 2009 Opinione di chribio1 su "La stanza del vescovo"
il film non e' nulla di che,da ricordare solo i bei nudi della Muti.voto.5.
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24 luglio 2009 Opinione di mm40 su "La stanza del vescovo"
Complicato intreccio e buon cast per un dramma (tratto dall'omonimo romanzo di Piero Chiara) piuttosto critico verso l'ipocrita borghesia italiana dell'immediato secondo dopoguerra: evitato di combattere, ritrattato il fascismo, i protagonisti si lasciano andare ad uno sfrenato edonismo privo di scrupoli morali. E l'avvocato - impersonato dal sempre degno di nota Tognazzi - arriva addirittura all'omicidio ed al suicidio, una volta incastrato dalla legge. Finale da melodramma, tristemente...
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7 maggio 2009 Opinione di antonio de curtis su "La stanza del vescovo"
un buon film di Risi con un grande Tognazzi e una sensualissima muti.Molto appropriata la colonna sonora di Trovayoli
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11 febbraio 2009 Opinione di bradipo68 su "La stanza del vescovo"
E Villa Cleofe resta lì...a fissare il lago Maggiore.Da un maestro della commedia italiana una rilettura abbastanza sofisticata di un libro di Piero Chiara ambientata sulle rive del Lago Maggiore e che oscilla tra i luoghi comuni della commedia di costume e vaghe affabulazioni noir.Al centro dell'universo di questo film è il personaggio di Temistocle,interpretato da un magnifico Tognazzi,un invadente signore di una cinquantina d'anni trattato come uno zerbino dall'acida moglie proprietaria...
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22 giugno 2008 Opinione di caciotta su "La stanza del vescovo"
abbastanza malinconico,ma anche divertente questo film ben diretto dal maestro risi,splendida e conturbante ornella muti,unico nota negativa,tognazzi(sempre e comunque grandioso)influenza troppo il film,e diventa a tratti pesante
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