T'amerò sempre (1943)
Con Alida Valli, Gino Cervi, Jules Berry
La trama
La giovane Adriana è stata ingravidata e poi abbandonata dal conte Diego. La ragazza-madre lavora in un istituto di bellezza per mantenere se stessa e la figlia, quando un timido ragioniere, Mario Fabbrini, si invaghisce perdutamente di lei. Un giorno Adriana rivede il suo antico seduttore che vorrebbe riprendere la relazione con lei, ma l'impiegato trova il coraggio di metterlo alla porta per sposare la ragazza, salvandola così da una vita di stenti.
Remake del film omonimo realizzato da Camerini nel 1933, con Elsa De Giorgi e Nino Besozzi al posto di Alida Valli e Gino Cervi. Alle prese con un soggetto tipico della letteratura popolare, Camerini ne trae un film sobrio e composto.
L'opinione più votata
Di LorCio scritta il 13/03/2012 - utile per 1 utenti
Voto al film: 
13 marzo 2012 Opinione di LorCio su "T'amerò sempre"
In piena guerra, Mario Camerini, già tra i principi della messinscena fascista e gran sacerdote dei telefoni bianchi, ricicla un suo melo drammone di dieci anni prima e lo adatta semplicemente ad altri interpreti, dilatandone un po’ la durata. È un veicolo per Alida Valli, l’attrice più magnetica del nostro cinema, ventitreenne ma già bravissima, alle prese con un ruolo femminile da archetipo (la ragazza madre romantica e sventurata): il codardo e nobile fidanzato la lascia per...
voto al film: 
6 giugno 2006 Opinione di emmepi8 su "T'amerò sempre"
Riedizione di uno stesso film di Camerini, con l'apporto nella sceneggiatura del grande Sergio Amidei, ma il suo apporto deve essere stato abbastanza relativo. Il film si distingue solo per gli attori, che sanno quello che fanno e non sono vittime di stereotipi tipici degli anni dei Telefoni bianchi.
voto al film: 
















