Opinioni del pubblico su Il tè nel deserto
Con Debra Winger, John Malkovich, Campbell Scott, Jill Bennett
- negative [6]
- sufficienti [4]
- positive [7]
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L'opinione più votata dalla community su Opinioni del pubblico su Il tè nel deserto (1990)
29 agosto 2010 Opinione di Utente rimosso (signor joshua) su "Il tè nel deserto"
Seconda puntata di Bertolucci fuori casa, per uno dei suoi film più enigmatici. Il tè nel deserto, non è un film in cui non ci si deve porre la domanda “perché?” (perché i personaggi sono partiti, perché si comportano in un certo modo, perché parlano da intellettualoidi, ecc.), e nemmeno la domanda “chi?” (chi sono, per esempio, il che porterebbe ad altre domande simili che approfondirebbero questa), ma dove regna imperioso un solo fattore: il “dove”. I luoghi, nel film, sono quasi tutto, se uno li...
voto al film: 
14 novembre 2011 Opinione di emmepi8 su "Il tè nel deserto"
Tratto da un romanzo di Bowles, che appare anche nel film come figura narrante, Bertolucci ne ha tratto una sceneggiatura assieme al cognato Mark People, il film ne è venuto fuori non del tutto centrato, quello che rimane più in mente sono le scene e le ambientazioni, ma la storia si riduce a ben poco e molto confusa. La crisi matrimoniale c’è e non c’è, si vede e non si vede, si nega e la si afferma in sordina. Gli attori si fanno in quattro per dimostrare l’indimostrabile, e...
voto al film: 
11 novembre 2010 Opinione di Winnie dei pooh su "Il tè nel deserto"
Camomilla nel deserto sarebbe stato un titolo assai più coerente. Regista decisamente sopravvalutato che vive - grazie a un paio di film fortunati - di rendita. Tedioso.
voto al film: 
29 agosto 2010 Opinione di Utente rimosso (signor joshua) su "Il tè nel deserto"
Seconda puntata di Bertolucci fuori casa, per uno dei suoi film più enigmatici. Il tè nel deserto, non è un film in cui non ci si deve porre la domanda “perché?” (perché i personaggi sono partiti, perché si comportano in un certo modo, perché parlano da intellettualoidi, ecc.), e nemmeno la domanda “chi?” (chi sono, per esempio, il che porterebbe ad altre domande simili che approfondirebbero questa), ma dove regna...
voto al film: 
25 novembre 2009 Opinione di steno79 su "Il tè nel deserto"
Questo film appartiene al periodo "kolossal" di Bertolucci ed ha avuto accoglienze contrastanti da parte della critica, decisamente meno positive rispetto al precedente L'ultimo imperatore (anche il giudizio di Film tv non è del tutto positivo, e sul sito ci sono diverse opinioni negative). A me invece piace, lo trovo un pregevole adattamento di un importante romanzo di Paul Bowles, con personaggi che riescono a trasmettere un malessere esistenziale autentico e non...
voto al film: 
27 settembre 2009 Opinione di luisasalvi su "Il tè nel deserto"
Una presupposta crisi esistenziale e di coppia, documentata dai concreti dialoghi banali e condita da rapporti extraconiugali seguiti con la consueta curiosità dal regista, inserita in ambienti marocchini che sono stati l’unico motivo che mi ha spinto a vedere il film di ritorno dal Marocco ma che non mi sono goduto, pur essendo isolatamente belli, perché rovinati dal racconto, compiaciuto di estetismi di maniera assolutamente gratuiti (ripetute immagini di volti ripresi...
voto al film: 
10 gennaio 2009 Opinione di bradipo68 su "Il tè nel deserto"
Viaggio nel deserto sorseggiando champagne appena stappato.Africa ,immediato dopoguerra:uno strano triangolo apre il film ,di Bertolucci:Port compositore che non ha più nulla da comporre,Kit scrittrice col classico blocco che le impedisce di scrivere anche una sola parola di un libro e George avventuriero in cerca solo di forti emozioni sono appena arrivati per intraprendere un viaggio nell'entroterra desertico.Port è sposato con Kit ma è quasi un dettaglio insignificante,non si...
voto al film: 
20 novembre 2008 Opinione di jonas su "Il tè nel deserto"
Ho visto questo film per la prima volta il 15 gennaio 1991, la vigilia dell’attacco americano all’Iraq. Erano giorni di paura e incertezza per il futuro, ma probabilmente si trattava del clima più adatto per apprezzare questa storia incentrata sull’atteggiamento degli occidentali nei confronti dei barbari e sul come i barbari a volte possano prevalere. Sui titoli di testa scorrono immagini degli USA nell’immediato dopoguerra: euforia, voglia di vivere, ma anche...
voto al film: 
9 settembre 2007 Opinione di MovieAddicted su "Il tè nel deserto"
Perchè negare? E' un pessimo film.
voto al film: 
7 maggio 2007 Opinione di aleacido su "Il tè nel deserto"
perchè non dire al di là delle solite retoriche sociologiche e stilistiche che questo è un PESSIMO film e che Bertolucci a parte pochi episodi in cui ha prodotto dei capolavori assoluti (penso a NOVECENTO ATTO I e II e IL CONFORMISTA ,non certo all'estetizzante e inutile Ultimo Tango), ha sempre realizzato filmetti o finti filmoni di cassetta o di Finto spessore sociale, con una presunzione e una supponenza quasi senza pari? Il Tè nel deserto è uno dei più brutti film che abbia mai...
voto al film: 
25 giugno 2005 Opinione di columbiatristar su "Il tè nel deserto"
una storia coinvolgente soprattutto nella seconda parte, ben accompagnata musicalmente e ben interpretata ambientata in un paesaggio stra-suggestivo.. ma alla pellicola manca quel tocco magico per restare impressa nel cuore dello spettatore. comunque dietro la macchina da presa non c'è un macellaio e si vede benissimo!
voto al film: 
23 gennaio 2004 Opinione di Dr.Lynch su "Il tè nel deserto"
non il miglior film di bertolucci, ma sicuramente da rivedere più volte, perchè è un film pieno di sfaccettature
voto al film: 
24 dicembre 2003 Opinione di Luisa86 su "Il tè nel deserto"
Non sono d'accordo con l'opinione di Film Tv: ma che scatola vuota!!! Questo film è un capolavoro, diretto con bravura sconvolgente, ben interpretato, strano, intimista, drammatico, complesso, problematico e ambizioso. Ottima fotografia, bellissima ambientazione, tristezza inconsolabile resa senza il ricorso a ignobili patetismi.
voto al film: 
29 maggio 2003 Opinione di Sam Gamgee su "Il tè nel deserto"
Il cielo blu del Sahara, una coppia alla deriva nel suo mare di sabbia alla ricerca di ricostruire un amore, un viaggio vertiginoso nel vuoto di una vita dentro la realtà vuota per antonomasia. Il secondo capitolo della trilogia esotica di Bertolucci è un film sofferto e complesso, non del tutto coerente nella sua complicata struttura narrativa, troppo attaccato alle suggestioni letterarie che provengono dall’omonimo romanzo di Paul Bowles, ma è allo stesso tempo innegabilmente...
voto al film: 
27 ottobre 2002 Opinione di will kane su "Il tè nel deserto"
Realizzato tre anni dopo il trionfo mondiale de"L'ultimo imperatore","The sheltering sky" e'un Bertolucci che ha toni struggenti,che ribadisce l'opinione dell'autore di "Novecento" sulla difficile compatibilita' tra uomo e donna,un po'come "Ultimo tango".Pero' il colosso intellettuale non appare del tutto riuscito,a immagini comunque suggestive si accompagnano dialoghi troppo cerebrali,e la seconda parte e'veramente troppo lunga.Bravi John Malkovich e Debra Winger a dare volto e corpo...
voto al film: 
- negative [6]
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