Il tempo s'è fermato (1948)
Con Ray Milland, Charles Laughton, Maureen O'Sullivan
La trama
Giornalista-detective se ne va in vacanza. In un bar conosce l'amante del suo editore. Poco dopo la donna viene trovata morta; in casa ha un oggetto che il giornalista aveva appena comprato e poi dimenticato da lei. In realtà l'omicida è l'editore; tra i due inizia un confronto drammatico. Un eccellente noir, tra i più riusciti di quegli anni, torbido e teso. Nel ruolo dell'editore omicida un grande Charles Laughton.
L'opinione più votata
Di luca826 scritta il 04/06/2010 - utile per 1 utenti
Voto al film: 
4 giugno 2010 Opinione di luca826 su "Il tempo s'è fermato"
VOTO 7,5 TESO Ottimo noir, ben fatto e interpretato da attori di indubbia bravura, Milland, Laughton e tutti i caratteristi, valorizzati al meglio da una sceneggiatura praticamente perfetta. La tensione è dosata ossessivamente (ossessivamente perchè è creata con molta parsimonia, lentamente prima dello shock finale creando nello spettatore un coinvolgimento notevole) rendendo questo film uno dei migliori esempi del genere con ironia (ben dosata) e personaggi esilaranti...
voto al film: 
4 ottobre 2009 Opinione di fornarolo su "Il tempo s'è fermato"
Un thriller fondato, come nel migliore Hitchcock, su una monomania, in questo caso degli orologi. L'oggetto barocco per eccellenza ispira immagini e sequenze barocche, che creano tensione e conducono rapidamente verso il granfinale.
voto al film: 
7 maggio 2009 Opinione di jonas su "Il tempo s'è fermato"
Un tirannico editore, ossessionato dal tempo (orologi campeggiano per tutto il palazzo, e The big clock è il titolo originale), uccide l’amante che intendeva ricattarlo e incarica il direttore di una sua rivista, specialista nel trovare le persone, di catturare il colpevole prima della polizia. Non sa che lui aveva passato la sera prima insieme alla donna (in modo innocente) e che vari testimoni lo hanno visto, così come lui non sa che l’assassino è...
voto al film: 
17 marzo 2009 Opinione di bradipo68 su "Il tempo s'è fermato"
L'ossessione per l'orologio a volte può fare brutti scherzi.Non so se questo film è da connotare come poliziesco come thriller o come noir perchè racchiude vari elementi ascrivibili a tutti e tre i generi.La storia è quella di un editore tirannico di giornali con una vera e propria ossessione per gli orologi che uccide la propria amante e incarica il direttore di una sua rivista di criminologia di trovare il colpevole.Semplice?Assolutamente no...Perchè l'editore non sa che la sua...
voto al film: 




















