Opinioni del pubblico su Tepepa
Con Tomas Milian, Orson Welles, John Steiner, Luciano Casamonica
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L'opinione più votata dalla community su Opinioni del pubblico su Tepepa (1968)
5 febbraio 2012 Opinione di armonica1996 su "Tepepa"
Un' altro bel spaghetti-western di giulio petroni, forse il più famoso dei suoi.
voto al film: 
5 febbraio 2012 Opinione di armonica1996 su "Tepepa"
Un' altro bel spaghetti-western di giulio petroni, forse il più famoso dei suoi.
voto al film: 
27 settembre 2010 Opinione di bellahenry su "Tepepa"
in bellissimo film ingiustamente classificato spaghetti western. infatti l'ambientazione messicana può trarre in inganno ma il tempo,ci sono parecchie automobili,e la storia della rivoluzione messicana lo posizionano in altri generi. tomas milian qui è bravissimo,credo doppiato da se stesso, a tenere testa ad un abbronzato e cattivo orson welles. l'inizio del film è lento e di difficile comprensione,poi grazie ad una lettera-flashback tutto diventa chiaro e...
voto al film: 
3 settembre 2010 Opinione di wang yu su "Tepepa"
Un western che è piaciuto a parecchi,ciò che più mi ha colpito di questo film è il finale e una scena in particolare,... un uomo lancia una fune da una montagna acchiappa un soldato lo tira sù e poi con un calcio in faccia lo ributta di sotto,,,,:comunque non è uno dei western da me preferiti, il tema della rivoluzione suscita in me scarso interesse.il film ha un media voto del 6,8
voto al film: 
2 settembre 2010 Opinione di chribio1 su "Tepepa"
diciamo che come western e' abbasyanza particolare nel suo genere,leggermente diverso dal solito film in stile pistoleros ed e' anche poco noioso.voto.6.
voto al film: 
25 gennaio 2010 Opinione di emmepi8 su "Tepepa"
Soggetto e sceneggiato anche da Solinas, che certamente non è uno qualsiasi, il concetto non è nuovo, ma l’impostazione è sanguigna, grazie alla presenza di Milian. L’anno è il 1968 e nel ramo western questo argomento non è una novità, dato che ci hanno provato in diversi. Qui la regia ha cercato di rendere meno più popolare la storia e limarla dal punto di vista intellettualistico, in parte ci è riuscita,...
voto al film: 
1 ottobre 2009 Opinione di mmciak su "Tepepa"
"Tepepa" diretto nel 1968 da Giulio Petroni,e devo dire che a mio parere è un Film strepitoso. La storia racconta che il peone Tepepa, che ha contributo alla rivoluzione di Madero,è insoddisfatto del suo governo e cerca di fare una controrivoluzione assieme a un gruppo di suoi prodi. Ma è perseguitato dal medico inglese Price ansioso di vendicare la sua ragazza in cui il suicidio era stata causata da Tepepa stesso. Poi oltretutto lui si scontra spesso con il...
voto al film: 
4 novembre 2008 Opinione di mm40 su "Tepepa"
Western discreto e con un Milian protagonista in gran forma, più ovviamente la particina per Welles a nobilitare l'operazione, ciliegina sulla torta. Curioso come un film del '68 affossi tanto gli ideali rivoluzionari così in voga in quel periodo, descrivendo impietosamente Tepepa come un poveraccio brutale, ignorante, presuntuoso ed assetato di sangue e violenza anche senza ragione alcuna (sì, c'è l'ideale della terra ai contadini, ma ci sono anche lo stupro ed il massacro praticamente...
voto al film: 
2 settembre 2008 Opinione di bradipo68 su "Tepepa"
A mio avviso è sbagliato imbrigliare la vivacita'di questo film nelle strette pastoie del genere spagheti western.Tepepa a mio avviso è molto di piu'.Si parla di rivoluzione messicana e nell'anno in cui è uscito la distanza tra la rivoluzione messicana e i moti studenteschi era davvero risicata,non c'era l'oceano a dividerle.Ed è facile leggere questo film alla luce delle proteste studentesche ma credo che questa non fosse la precipua intenzione dell'autore magari piu'interessato a...
voto al film: 
9 luglio 2008 Opinione di sasso67 su "Tepepa"
Il Messico è stato terreno fertile per il cinema italiano impegnato degli Sessanta e dei primi anni Settanta, da "Quien sabe?" (1966) di Damiano Damiani a "Giù la testa" (1971) di Sergio Leone: il paese delle tante revolucciones, purtroppo quasi tutte fallite, permetteva agli autori di fare un discorso sulle masse sfruttate (i campesinos sporchi e laceri erano un esempio ideale) e la rivoluzione possibile (il riferimento abbastanza chiaro era alla revolucion castrista), se le masse fossero...
voto al film: 
22 aprile 2008 Opinione di giurista81 su "Tepepa"
A voler esser pignoli non si tratta di un vero e proprio “Spaghetti western”, ma al sottoscritto pare opportuno catalogarlo in tale filone. La pellicola parte lentamente, ma cresce alla distanza con un’ultima parte che sarà ripresa (leggi “citata”) da “Vamos a Matar Companeros” e “Giù la testa” (la sequenza dell’imboscata all’esercito messicano lega, insieme al soggetto, i tre film). Petroni alla regia non ha la vena poetica di Leone né il senso del ritmo di...
voto al film: 
5 agosto 2005 Opinione di nicoroma su "Tepepa"
Un western all'italiana ispirato alla rivoluzione messicana cosìccome GIU' LA TESTA e QUIEN SABE?. Molto bello, grandi musiche di Ennio Morricone.
voto al film: 
25 marzo 2005 Opinione di Band24 su "Tepepa"
All'inizio pareva interessante... poi... che noiaaa... ho cambiato canale!
voto al film: 
22 agosto 2004 Opinione di quintjaws su "Tepepa"
un film che parla di rivoluzione proprio nel periodo in cui in italia e nel mondo non si parlava d'altro.ambientato nel west affascina per la materia con cui viene trattata la vicenda ma tecnicamente e'lontano anni luce da altri film che trattano la stessa materia(uno su tutti VAMOS A MATAR COMPANEROS,uscito un paio d'anni dopo).la regia ha alcuni guizzi di grande cinema,ma sono solo dei guizzi appunto.in piu'dei tre protagonisti principali,due stonano notevolmente. sono john...
voto al film: 
13 marzo 2004 Opinione di scapigliato su "Tepepa"
Un anno, una rivoluzione. E' il '68 e si vede anche in questo film. Come è accaduto spesso, il filone rivoluzionar-messicano, che s'allontana dai classici cow-boy dei western tuot court, è la cornice ideale per parlare d'impegno politico spegiudicato. Anche nel film di Petroni troviamo il valore ideale della rivoluzione, l'antieroe (Tepepa) che non riesci ad odiare ma nemmeno ad accettare in pieno, e il Colonnello, o Generale, o Dittatore, a simboleggiare la politica corrotta e...
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