Testimone d'accusa (1957)
Con Marlene Dietrich, Charles Laughton, Tyrone Power, Elsa Lanchester
16/05/2011
Il vocabolario dei sentimenti - Dedizione (2)
"Ucciso? No, lei non l'ha ucciso. L'ha giustiziato" Sir Wilfrid Robarts prese fiato e dopo una lunga pausa si rivolse all’aula per l’arringa finale “signori...
di ziacassie
La trama
Al processo una donna è testimone per l'accusa, almeno per un po' di tempo.
Sir Wilfrid Roberts dovrebbe smetterla di fare l'avvocato, non ha più l'età per stare in tribunale e non ha più il fisico neppure per bere come sostiene l'infermiera che amorevolmente lo accudisce. Però c'è un caso che lo attira irresistibilmente: c'è una donna che con la sua testimonianza potrebbe far condannare il marito accusato di omicidio. Da una commedia di Agatha Christie. Trama ricca di colpi di scena come poche altre nella storia del cinema. Marlene è perfida, perfetta e adorabile. Laughton ha un monocolo capace di trafiggere.
L'opinione più votata
Di alfatocoferolo scritta il 26/04/2012 - utile per 4 utenti
Voto al film: 
26 aprile 2012 Opinione di alfatocoferolo su "Testimone d'accusa"
Perfetto, in ogni singolo e curato dettaglio. Nulla ma proprio nulla è lasciato al caso, è come sorseggiare un whisky ricco di sfumature e sensazioni. I dialoghi sono pungenti e sagaci, i personaggi costruiti con grande perizia (inutile dirlo, Laughton titaneggia e vederlo costruire figure con le sue pillole mentre ascolta le deposizioni e solleva obiezioni è spettacolare), la trama assolutamente accattivante e ricca di colpi di scena che rendono la visione di una fluidità tipica di...
voto al film: 
7 febbraio 2012 Opinione di armonica1996 su "Testimone d'accusa"
Dopo viale del tramonto credo che sia il miglior film di wilder.
voto al film: 
25 ottobre 2010 Opinione di mondolariano su "Testimone d'accusa"
“Testimone d’accusa” andrebbe visto sorseggiando un thermos di cacao: come si fa a resistere vedendo Laughton che beve cacao? E’ lui il protagonista di questo capolavoro, il mitico capitano Blight del viaggio sul Bounty, uno dei simboli dell’Inghilterra cinematografica e non, coi suoi 58 anni portati maluccio e qui vezzeggiato come un bambinone ammalato. Superba interpretazione, aiutato dal doppiaggio italiano che ha la voce grossa e simpatica di Giorgio...
voto al film: 
3 gennaio 2010 Opinione di mm40 su "Testimone d'accusa"
Il soggetto è uno scritto di Agatha Christie e senza dubbio si nota: è un giallo tesissimo con un assassinio ed un accusato il cui destino è nelle mani di una donna ambigua. Gli ingredienti, aggiungendo un avvocato scaltro e malato (due valide ragioni per simpatizzare), ci sono tutti: per quasi due ore il fiato dello spettatore è tenuto in sospeso da una costruzione narrativa incalzante e da una serie di colpi di scena che deflagrano a catena nei minuti finali,...
voto al film: 
25 novembre 2009 Opinione di rebis su "Testimone d'accusa"
Trionfo della libido attraverso la logica asettica e cartesiana del sistema giudiziario: vale a dire, un Wilder quintessenziale. Charles Laughton giganteggia a più non posso, ma la Dietrich – magica, ubiqua, sembra saltar fuori direttamente da Scandalo Internazionale… - gli tiene dignitosamente testa; bene anche Tyrone Power, qui al suo ultimo contributo al cinema. Gusto sofisticato e maniacale delle inquadrature, spesso stupefacenti; ritmo fulminate e in anticipo su...
voto al film: 
25 ottobre 2009 Opinione di ariasoave su "Testimone d'accusa"
Geniale accoppiata Agathe Christie e Billy Wilder.
voto al film: 
25 maggio 2009 Opinione di Mathiasparrow su "Testimone d'accusa"
Più che contaminazione di generi in generale, è il caso di parlare di contaminazione di un genere da parte dello stile di un ben preciso autore. Il perchè è presto detto: Wilder finge di stare negli schemi, ma in realtà farcisce d’ironia il suo film per mezzo di personaggi brillanti e scenette da pura commedia, combinando scherzetti a ripetizione e sfogando tutta la sua versatilità autoriale per poi esplodere in un finale inimmaginabile; troppo spiazzante perfino per il vecchio...
voto al film: 
2 maggio 2009 Opinione di bradipo68 su "Testimone d'accusa"
La solita inimitabile,geniale capacità di Billy Wilder di traslare i generi cinematografici.Lo spettatore pensa che si troverà a vedere un semplice ordinario film processuale e invece avrà molto,molto di più.Merito di una sceneggiatura a prova di bomba che tira fuori colpi di scena a ripetizione come da un cilindro di un mago.E merito soprattutto di una compagine d'attori che riescono a elevarsi a leggenda nei loro rispettivi ruoli.Domina con il suo monocolo perforante,arma degna quasi...
voto al film: 
28 aprile 2009 Opinione di OGM su "Testimone d'accusa"
Un legal thriller che è quasi una commedia, e nella figura attempata e pacioccona di Sir Wilfrid Robarts contrasta il mito alla Perry Mason dell'avvocato aitante ed infallibile. Egli è il tipico esempio di personaggio che deborda dalla parte assegnatagli, cedendo con ironia alle proprie piccole passioni ed irresistibili debolezze. In questo film Billy Wilder scatena il suo gusto per i personaggi sfumati, sempre un po' a disagio nei rispettivi ruoli, che si riservano una zona grigia di...
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28 marzo 2009 Opinione di Sal Paradise su "Testimone d'accusa"
Un perfetto meccanismo ad orologeria. Voto: 9
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