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The Elephant Man (1980)

[The Elephant Man, USA 1980, Drammatico, durata 125', b/n]   Regia di David Lynch
Con Anthony Hopkins, John Hurt, Wendy Hiller, Freddie Jones, Anne Bancroft, John Gielgud



I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in The Elephant Man: assente
Ritmo ritmo in The Elephant Man: presente
Impegno impegno in The Elephant Man: presente
Tensione tensione in The Elephant Man: presente
Erotismo erotismo in The Elephant Man: assente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto ottimo a The Elephant Man

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Gli utenti di FilmTV assegnano il voto ottimo a The Elephant Man (voti: 212 media: 4,42) 212

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La trama

John Merrick, che una rara malattia ha reso mostruoso, è maltrattato e esibito in un baraccone di Londra. Raccolto da un medico, incuriosisce aristocratici e artisti, presto conquistati dalla sua intelligenza e sensibilità. Ma lo sfortunato "uomo elefante" non è ancora al riparo dai malvagi. Emozionante capolavoro di Lynch basato su una cronaca vera e fotografato in un fulgido bianco e nero da Freddie Francis. 

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L'opinione più votata

Di maso scritta il 23/12/2011 - utile per 22 utenti

Voto al film: voto ottimo

“The Elephant Man” è un film che la gente ha paura di vedere, da cui si preferisce stare alla larga, ma è anche un film che molti sono curiosi di vedere, specialmente coloro che si documentano in maniera  più approfondita sul tema dal film trattato: la vera storia di un uomo nato deforme nella quasi totalità della sua figura, che vista la sua apparente mostruosità  è costretto a vivere come un fenomeno da baraccone nella Londra del diciannovesimo secolo, ma poi si scopre avere un animo sensibile e gentile nonostante l’impietosa cattiveria e mostruosità della gente comune; questa trama stuzzica la curiosità dell’uomo medio che viene pervaso da un sentimento contrastante di attrazione e repulsione: alzi la mano fra di voi chi prima di vederlo non ci ha pensato su cambiando idea almeno tre o quattro volte.                                     
Questi presupposti fanno si che “The Elephant Man” debba essere considerato a tutti gli effetti un film horror: il mostro c’è, la paura c’è, l’atmosfera inquietante c’è, le sequenze da incubo ci sono, ma ci sono anche altri fattori che di solito in un film horror non si verificano con questi canoni, e sono la commozione, il pianto, la pietà; la prospettiva subisce un impronosticabile ribaltamento, lo schermo diventa uno specchio e quando John Merrick  compare viene riflessa su di esso la nostra sensibilità: a seconda della nostra reazione comprendiamo chi siamo veramente, se quello che pensiamo di osservare è un mostro significa che in realtà siamo noi ad esserlo, se invece come il dottor Treves la prima volta che lo vide, una lacrima ci riga il viso o comunque l’anima, significa che non siamo dei mostri come quelli che popolano la sua esistenza, come il suo “domatore” e padrone Bytes, che lo mette in mostra a pagamento in un circo itinerante o come l’operaio delle caldaie che alimenta gli incubi notturni del povero John conducendo nella sua stanza di ospedale curiosi e prostitute in cambio di qualche sterlina, praticando una vera e propria tortura psicofisica su di lui, e soprattutto la gente comune della stazione ferroviaria incapace di comprendere il dramma di una persona malata ed indifesa presa di mira dalla cattiveria di un paio di mocciosi e messa con le spalle al muro fino a suscitarne la prima vera richiesta pubblica di pietà e riconoscimento di umanità che ha il sacrosanto diritto che gli venga attribuita, in quella che io considero la scena più commovente di tutto il film, che mi fa pensare che il mondo è pieno di uomini elefante ma la neurofibromatosi la hanno dentro e non esteticamente come il povero John Merrick.
Fortunatamente questo povero ragazzo morto a causa della degenerazione dei suoi tumori alla giovane età di 27 anni trovò il sostegno e il conforto del dottor Treves, che fu capace con la collaborazione della sua equipe ospedaliera, di conferire dignità e per quanto possibile normalità alla sua esistenza. ESPANDI +
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SI

Opinioni su The Elephant Man


23 aprile 2012 Opinione di Lina su "The Elephant Man"
Lina

Dramma per menti sensibili veramente molto triste ed amaro, ma per me non un capolavoro in quanto mi associo alla schiera di persone che pensano che Lynch abbia sfruttato con furbizia il soggetto dell'uomo elefante per realizzare un film inevitabilmente (ed anche tendenzialmente) struggente. Infatti, era scontato che la storia di un freak realmente esistito che era stato maltrattato e deriso per anni ed anni a causa del suo aspetto deforme, colpisse l'emotività pubblica. The Elephant man...

voto al film: Lina assegna il voto buono a The Elephant Man (1980)

6 commenti
[utile per 15 utenti]

9 aprile 2012 Opinione di Argan su "The Elephant Man"
Argan

Bellissimo, anche se molte informazioni su Joseph Merrick (erroneamente chiamato John) sono errate, lui non era maltrattato quando si esibiva in inghilterra, anzi era molto rispettato, ma quando i freak show vennero aboliti poichè erano ritenuti immorali,  si trasferì in Belgio, ed è lì che venne maltrattato, fu per questo che tornò a Londra e fu allora che incontrò il dottore, ma probabilmente queste informazioni sono emerse solamente dopo la realizzazione del film, ciò spiega...

voto al film: Argan assegna il voto buono a The Elephant Man (1980)

1 commento
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11 marzo 2012 Opinione di steno79 su "The Elephant Man"
steno79

Secondo film di Lynch, e uno dei più acclamati dalla critica, ispirato alla storia vera dell'"Uomo Elefante" Joseph Merrick (nel film il personaggio viene erroneamente chiamato John). Opera di taglio narrativo classico, molto più lineare dei film successivi di Lynch e in buona parte priva degli elementi surreali che caratterizzeranno il suo stile e la sua poetica, trova le sue qualità più convincenti nell'appassionata adesione alla vicenda narrata e nell'onestà del suo richiamo al...

voto al film: steno79 assegna il voto ottimo a The Elephant Man (1980)

2 commenti
[utile per 17 utenti]

10 marzo 2012 Opinione di XANDER su "The Elephant Man"
XANDER

In assoluto il miglior film di David Lynch. Un magone che ti prende all'inizio e non ti dà tregua fino alla fine. Drammatico oltre ogni limite. Eccezionale il trucco applicato all'attore. Intensa la colonna sonora e ti emoziona fin dal principio. Ecco un vero capolavoro

voto al film: XANDER assegna il voto ottimo a The Elephant Man (1980)



17 febbraio 2012 Opinione di PompiereFI su "The Elephant Man"
PompiereFI

La musica circense di John Morris illude la serena predisposizione del nostro stato d’animo. Non facciamo in tempo a guardarci intorno, che una foto di donna ci osserva irrisolta. Poi, un branco di elefanti che scalpitano. Il loro barrito è coperto da clangori industriali che ci riportano indietro di qualche anno, al momento dell’uscita di un altro film che dava spazio a un feto gemente. Il timbro di David Lynch non tarda a rivelarsi: embrioni sottovetro, donne barbute e creature...

voto al film: PompiereFI assegna il voto ottimo a The Elephant Man (1980)

nessun commento
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6 febbraio 2012 Opinione di aris alpi su "The Elephant Man"
aris alpi

Con questo lungometraggio David Linch firma la sua pellicola più bella e completa. Riesce ad inserire tutti i sentimenti in un mix difficilmente sostenibile per gli spettatori più sensibili; un film memorabile,partorito dopo mesi di faticosa lavorazione e preparazioni esaustive. I migliori attori inglesi sulla piazza (degno di nota un Antony Hopkins sublime), un copione steso alla perfezione,rendono questa pellicolaimperdibile per gli appassionati del cinema più raffinato. Una vicenda...

voto al film: aris alpi assegna il voto ottimo a The Elephant Man (1980)

nessun commento
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23 dicembre 2011 Opinione di maso su "The Elephant Man"
maso

“The Elephant Man” è un film che la gente ha paura di vedere, da cui si preferisce stare alla larga, ma è anche un film che molti sono curiosi di vedere, specialmente coloro che si documentano in maniera  più approfondita sul tema dal film trattato: la vera storia di un uomo nato deforme nella quasi totalità della sua figura, che vista la sua apparente mostruosità  è costretto a vivere come un fenomeno da baraccone nella Londra del diciannovesimo secolo, ma poi si scopre avere un...

voto al film: maso assegna il voto ottimo a The Elephant Man (1980)

10 commenti
[utile per 22 utenti]

23 dicembre 2011 Opinione di Stefano Battiato su "The Elephant Man"
Stefano Battiato

Ieri sera ho pianto. Non mi succedeva da tanti anni.  Io avrei finito la mia opinione.

voto al film: Stefano Battiato assegna il voto ottimo a The Elephant Man (1980)

3 commenti
[utile per 3 utenti]


10 dicembre 2011 Opinione di toni60 su "The Elephant Man"
toni60

David Lynch ci ha abituati a film "estremi", caratterizzati da trame complesse e situazioni al limite del gottesco Ma la storia di John Merrick è lineare, sia pur tragica, quasi a voler evitare fraintendimenti nell'approccio estremamente sensibile che il regista ha con questa storia (peraltro appunto vera) Un capolavoro, in ogni sua fase La rappresentazione dell'Inghilterra Elisabettiana (quella fotografia che riesce a rendere sia la cupezza dei putridi sobborghi londinesi, che la...

voto al film: toni60 assegna il voto ottimo a The Elephant Man (1980)


22 aprile 2011 Opinione di mmciak su "The Elephant Man"
mmciak

"Elephant man" diretto nel 1980 da David Lynch, è un Film che amo molto è quando lo vidi mi ha sorpreso molto per come è stato realizzato. Sicuramente un capolavoro del regista per la costruzione e per una sceneggiatura solida e robusta,con un Hopkins e John Hurt strepitosi con una ambientazione che ricorda:"Freaks", dove credo che il regista si sia ispirato molto con gli Horror Movie degli anni '50, soprattutto per la suggestiva fotografia in bianco e nero di Freddie...

voto al film: mmciak assegna il voto ottimo a The Elephant Man (1980)

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