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Opinione di aris alpi su The Elephant Man

[The Elephant Man, USA 1980, Drammatico, durata 125', b/n]   Regia di David Lynch
Con Anthony Hopkins, John Hurt, Wendy Hiller, Freddie Jones, Anne Bancroft, John Gielgud




Attenzione! quando vedi questo simbolo spoiler significa che l'opinione contiene anticipazioni sul finale del film

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06/02/2012 voto al film: voto ottimo

Sul film

Con questo lungometraggio David Linch firma la sua pellicola più bella e completa.
Riesce ad inserire tutti i sentimenti in un mix difficilmente sostenibile per gli spettatori più sensibili;
un film memorabile,partorito dopo mesi di faticosa lavorazione e preparazioni esaustive.

I migliori attori inglesi sulla piazza (degno di nota un Antony Hopkins sublime), un copione steso alla perfezione,rendono questa pellicolaimperdibile per gli appassionati del cinema più raffinato.
Una vicenda tristissima,accaduta realmente,ed ambientata in un'Inghilterra tetra e buia come raramente abbiamo modo di osservare.

Un crescendo di tensione permette allo spettatore di rimanere appiccicato allo schermo col fiato in gola e con l'anima sofferente dinnanzi alle umiliazioni che il protagonista subisce
nel corso della sua avventura fra la civiltà.

John Hurt non interpreta l'uomo elefante,bensì ne diventa letteralmente parte,gigioneggiando in maniera toccante e commovente nelle abitudini quotidiane dell'indimenticato e assoluto protagonista,John Merrick.

Un trucco e parrucco completo permettono allo stesso Hurt di mutare nell'Uomo Elefante in maniera totale,muovendosi ed emozionandosi come fece un tempo lo stesso John.

L'Apice si raggiunge nel finale,disperato,dolorosissimo.

La memorabile melodia accompagna il momento,il regista tocca il cielo con un dito mettendo in pratica un'ispirazione unica,stringe il cuore dello spettatore e proietta in cielo il piccolo grande uomo John,fra stelle che brillano e lo sguardo dell'indimenticata madre.
Lunare.


SI

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