L'avventura del Poseidon (1972)
Con Gene Hackman, Ernest Borgnine, Red Buttons, Stella Stevens
La trama
Ultima crociera a tappe forzate per il Poseidon prima della demolizione. Una gigantesca ondata rovescia però la nave. Una parte dei superstiti, obbedendo al comandante, rimane nel salone, altri seguono un combattivo sacerdote verso la chiglia, non ancora inghiottita. I primi muoiono tutti, ma anche tra gli altri ci saranno numerose vittime.
Tra i primi esempi del filone catastrofico, il film si avvale di ottime scenografie (i claustrofobici cunicoli della nave ricostruiti a testa in giù) e di premiati effetti speciali. I personaggi però, delineati a tinte forti, finiscono per essere caricaturali, e involontariamente grottesco il loro dramma.
L'opinione più votata
Di FABIO1971 scritta il 21/06/2011 - utile per 13 utenti
Voto al film: 
[Gene Hackman]
Una delle ricette (quasi) perfette del catastrofico alla Irwin Allen, tratto dagli sceneggiatori Stirling Silliphant (Il villaggio dei dannati, La calda notte dell'ispettore Tibbs, I nuovi centurioni) e Wendell Mayes (L'aquila solitaria, L'albero degli impiccati, Anatomia di un omicidio, Tempesta su Washington) dall'omonimo bestseller (1969) di Paul Gallico e diretto dal londinese Ronald Neame (che tornerà al genere alcuni anni dopo con Meteor). Dopo che i titoli di testa, accompagnati in sottofondo dalla colonna sonora di John Williams, hanno annunciato la parata di divi, più o meno celebri o affermati, impegnati nel film (Gene Hackman, Ernest Borgnine, Shelley Winters, Leslie Nielsen, Red Buttons, Stella Stevens, Carol Lynley, Arthur O'Connell), Neame entra subito nel vivo della vicenda: "Alla mezzanotte di Capodanno la S.S. Poseidon, in rotta da New York ad Atene, si è imbattuta in una catastrofe e si è persa. Ci fu soltanto una manciata di superstiti. Questa è la loro storia...". È l'ultimo viaggio del transatlantico Poseidon ("Non è una vera nave: è un albergo con una prua e una poppa appiccicate") prima della demolizione: durante il veglione di Capodanno, però, arriva la notizia di un maremoto al largo delle coste di Creta ("Scosse della durata di 42 secondi, onda secondaria di 3,6 gradi della scala Richter, durata di 10 secondi. Le prime segnalazioni indicano un vasto assestamento del fondo marino con fortissimo moto ondoso in aumento verso Nord-Est"). Il Poseidon, investito in pieno dallo tsunami, non regge l'urto della gigantesca montagna d'acqua e si ribalta. Mentre la nave affonda lentamente, uno sparuto gruppo di superstiti, capeggiato dal reverendo Scott (Gene Hackman), tenta l'impresa disperata di risalire i ponti, i passaggi di servizio allagati e i condotti d'aerazione del Poseidon in fiamme, per raggiungere la superficie.
L'avventura del Poseidon, tra i titoli precursori, insieme a Airport di George Seaton, del restyling hollywoodiano del filone catastrofico avviato tra la fine degli anni Sessanta e l'inizio dei Settanta, deve gran parte della propria riuscita all'entusiasmo del produttore Irwin Allen e alla mano sapiente della regia di Neame, che evita di alleggerire la tensione della vicenda, se si esclude la presentazione introduttiva dei personaggi, con eccessive sdolcinature per realizzare un disaster movie spettacolare e coinvolgente, seppur orchestrato sulle consuete e già rodate dinamiche drammaturgiche (retorica, stereotipi, sentimentalismo) di un genere ormai in rampa di lancio, tra i palpiti dell'emozione e i fuochi d'artificio degli effetti speciali, verso l'apice del successo. Nonostante lo smalto della confezione, restano evidenti, però, quei difetti congeniti che impoveriranno progressivamente l'ispirazione dell'intero filone, a partire dai risvolti patetici, che monopolizzano in una stucchevole estetica strappalacrime le relazioni tra i personaggi, fino ad arrivare all'esasperazione schematica di caratteri, ruoli e situazioni e al sacrificio della verosimiglianza sull'altare del brivido e del divertimento. Fotografia, splendida, di Harold E. Stine, montaggio di Harold F. Kress, scenografie curate da William J. Creber, effetti speciali del leggendario A. D. Flowers e di L. B. Abbott, premiati con l'Oscar (su un totale di nove nomination) insieme alle languide melodie di The Morning After (miglior canzone, scritta da Al Kasha e Joel Hirschhorn). Un sequel, L'inferno sommerso, nel 1979, girato direttamente da Irwin Allen e due inutili remake (un Tv-movie diretto da John Putch nel 2005 e, l'anno seguente, Poseidon di Wolfgang Petersen).
- negative [1]
- sufficienti [7]
- positive [17]
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17 agosto 2011 Opinione di Thelma senza Louise su "L'avventura del Poseidon"
Il poseidon,nel suo ultimo viaggio,si schianta contro una muraglia d'acqua...Un prete e pochi altri passegeri s'iccaminano per risalire la nave oramai capovolta...Molto teso,coinvolgente anche se i personaggi sono un pò stereotipati e la storia semplicistica.Il disaster movie è tutto lì,l'uomo alle prese con una minaccia che tenta di sopravvivere.Sicuramente migliore del remake del 2005,nonostante i 30 anni di differenza!!
voto al film: 
12 agosto 2011 Opinione di XANDER su "L'avventura del Poseidon"
Classico film catastrofico anni '70. Chiaramente si basa più sulla caratterizzazione dei personaggi che sugli effetti speciali (ben realizzati). Il ritmo a volte latita e fa fatica a decollare. Buona la suspance ma di gran lunga migliore L'inferno di cristallo. Ottimi Borgnine e Hackman
voto al film: 
21 giugno 2011 Opinione di FABIO1971 su "L'avventura del Poseidon"
"Dio, che cosa vuoi ancora da noi? Siamo arrivati fin qui senza il tuo aiuto, lo abbiamo fatto da soli con le nostre forze! Non ti abbiamo chiesto di batterti per noi, ma almeno non batterti contro di noi! Lasciaci in pace! Quanti altri sacrifici vuoi? Quanto altro sangue vuoi? Quante altre vite?". [Gene Hackman] Una delle ricette (quasi) perfette del catastrofico alla Irwin Allen, tratto dagli sceneggiatori Stirling Silliphant (Il villaggio dei dannati, La calda notte dell'ispettore Tibbs,...
voto al film: 
25 febbraio 2011 Opinione di mondolariano su "L'avventura del Poseidon"
Al 20° minuto, quando Ernest Borgnine ricorda alla moglie che vuole visitare Torino, lo fa perché l’attore ha origini piemontesi. Nel film interpreta “Rogo”, uno dei personaggi più vigorosi che si siano mai visti. Accanto a lui c’è Gene Hackman versione Superman: due caratteri a tinte forti che si inseriscono perfettamente nel quadro allucinante della catastrofe. Gli sfoghi di rabbia di Borgnine sono talmente forzati da risultare caricaturali, ma costituiscono l’unica punta di...
voto al film: 
15 settembre 2010 Opinione di Carlo Ceruti su "L'avventura del Poseidon"
Un ottimo film catastrofico, tra i migliori del genere. Dopo i primi venti minuti prende rapidamente quota, diventa straordinariamente emozionante, la suspense arriva a livelli insostenibili e lo spettatore non riesce più a staccare gli occhi dallo schermo. Per chi ama il genere assolutamente imperdibile. Tabellino dei punteggi di Film Tv ritmo:3 tensione:4
voto al film: 
4 aprile 2010 Opinione di supadany su "L'avventura del Poseidon"
VOTO : 7. Un buon esempio, oltre che tra i primi, del filone catastrofico che riesce a risultare spettacolare per tutta la sua durata. Effetti speciali buoni, bisogna sempre considerare, pur guardandolo oggi, che il film non si può avvalere della tecnologia moderna, ed è tutto sommato ben fatto se si considerano i tempi in cui è stato prodotto. Per il resto la storia è ovvia, molti personaggi sono estremamente caricaturali, così come alcune situazioni (vedi...
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9 maggio 2009 Opinione di Simon Hackman su "L'avventura del Poseidon"
Bel film catastrofico, pensando che è stato fatto agli inizi degli anni 70 lo si può considerare un film cult
voto al film: 
15 aprile 2009 Opinione di ethan su "L'avventura del Poseidon"
Tra i primi film del genere catastrofico: angosciante, claustrofobico e teso per tutta la durata della pellicola. Buono l'intero cast, tra i quali spicca Gene Hackman nel ruolo del prete che, alla fine, si sacrifica per gli altri. La forte caratterizzazione dei personaggi è tipica di questi lavori. Su 8 candidature agli Oscar, ne vinse uno solo per la canzone originale - 'The morning after' - cantata da una delle donne che scamperanno alla catastrofe. Vivamente sconsigliato a chi sta per...
voto al film: 
15 gennaio 2009 Opinione di jonas su "L'avventura del Poseidon"
Uno dei primi esponenti del filone catastrofico. La prima parte, con Leslie Nielsen (!) comandante della nave, sembra quasi una parodia; poi, come di consueto, dal momento del disastro il livello migliora. Fra i personaggi spicca Gene Hackman, spretato ma con un peculiare senso del divino.
voto al film: 
21 dicembre 2008 Opinione di sasso67 su "L'avventura del Poseidon"
I personaggi si muovono all'interno di questo transatlantico rovesciato: il vero colpo di genio sarebbe stato proiettare il film dalla fine all'inizio, ma Ronald Neame non aveva lo spessore per queste prese di posizione rivoluzionarie degne di un novello Eisenstein (...........................scherzo).
voto al film: 
- negative [1]
- sufficienti [7]
- positive [17]
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