Tormento (1950)
Con Amedeo Nazzari, Yvonne Sanson, Ernesto Murolo, Tina Lattanzi, Giuditta Rissone
La trama
Perseguitata dalla matrigna, Anna non rinuncia al suo amore.
Anna (Sanson) ama, riamata, il giovane Carlo (Nazzari), ma tale relazione è malvista dalla matrigna della ragazza. Accusato ingiustamente di omicidio, Carlo viene incarcerato e Anna dà alla luce una bambina. I due si sposano, ma il padre di Anna muore e la matrigna impone alla giovane di separarsi dalla bambina e di vivere in una casa di correzione.
Secondo episodio di una trilogia che ebbe grande successo negli anni Cinquanta. Matarazzo si conferma regista attento e capace. Il melodramma faceva piangere e affascinava.
L'opinione più votata
Di emmepi8 scritta il 07/03/2011 - utile per 2 utenti
Voto al film: 
La storia è abbastanza scontata, ma direzione di attori e fotografia sono senz'altro di pregio, cosa oggi più che visibile.
7 marzo 2011 Opinione di emmepi8 su "Tormento"
Seconda tappa, quasi obbligata, dopo il successo enorme del primo film Catene, ma il successo continuò a non perdersi anche oltre questi due capitoli, pur restando sempre ancorato, come tematica, a storie molto popolari ed intrecci quasi lineari, ma che Matarazzo ha saputo interpretare e dosare nella maniera giusta. La squadra è la stessa e la produzione è targata Titanus, che si arricchì non poco con queste, allora, sottovalutate operazioni popolari, tipo...
voto al film: 
2 giugno 2009 Opinione di Mathiasparrow su "Tormento"
Lo spirito cristiano afferra il film a metà strada e lo guida fino alla fine, ineluttabilmente. Componente religiosa a parte, in questo film lo schema di “Catene” si ripete a grandi linee: unica variante sostanziale è la presenza della suocera malefica al posto dell’ex amante di turno. L’effetto lacrimogeno è stato gradualmente eroso dagli anni, ma la storia, benchè già vista, mantiene desto l’interesse per buona parte del tempo. Matarazzo deve ringraziare le attrici, una più...
voto al film: 
26 maggio 2009 Opinione di jonas su "Tormento"
Una ragazza se ne va di casa col fidanzato, non sopportando più le angherie della matrigna (cattiva come nelle fiabe). Poi il fidanzato viene condannato a vent’anni per un omicidio che non ha commesso, lei si ritrova a badare da sola alla bambina che è nata e alla fine scende a patti con la matrigna, che si occuperà della bambina purché lei si chiuda in un riformatorio femminile (roba da Magdalene). La vicenda, un po’ sbilanciata dalla parte della...
voto al film: 
30 aprile 2009 Opinione di teaestefano su "Tormento"
Chissà, forse la ricetta veniva pensata a tavolino, o forse sgorgava dal cuore di regista e sceneggiatori, fatto sta che essa è cucinata benissimo. Il film è molto coinvolgente e ci fa seguire con il cuore in mano le disavventure dei due sfortunati protagonisti, riuscendo a tratti creare una specie di suspense da melodramma, e non naturalmente da giallo o da film d'azione. Non mi stupisco che allora questi film riempissero le sale, e devo aggiungere che oggi non hanno perso il loro...
voto al film: 
27 aprile 2009 Opinione di OGM su "Tormento"
Mélo leggermente ebbro, che, sulla scia del successo di "Catene", si concede una piccola sbornia di divismo e sentimentalismo. "Tormento" sembra un film soggetto ad un doping drammaturgico, che lo rende schiavo delle scene ad effetto e lo ingolfa con una innaturale accelerazione degli eventi. Il risultato è un concentrato di episodi, che spezzetta lo spirito di "Catene", aspirandone la nobile anima morale, per ridurlo ad un pacchetto di facile e rapido consumo.
voto al film: 
29 novembre 2008 Opinione di bradipo68 su "Tormento"
I figli sono pezzi 'e ccore...le matrigne so' pezzi 'e mm.....E'il secondo capitolo del sodalizio Nazzari/Sanson/Matarazzo e si continua nella sua poetica di beatificazione del personaggio femminile bersagliato da tutte le parti a scapito sia di quello maschile che degli altri personaggi secondari fatta eccezione una matrigna di provata cattiveria,degna di essere la strega di Biancaneve.Il difetto da riscontrare nei personaggi di questo film è forse che sono troppo monodimensionali,talmente...
voto al film: 
16 ottobre 2008 Opinione di LorCio su "Tormento"
Inferiore alle “Catene” che legavano senza pietà alcuna “I figli di nessuno”, il “Tormento” che affligge i personaggi di questo melodrammone popolare di matrice uguale alle precedenti matarazzate, forse, riproduce un po’ troppo stancamente il cliché tanto caro al genere in questione. Oggi fa sorridere per l’ingenuità della messinscena, per ciò che lascia supporre e non può dire palesemente vuoi per pudore e vuoi per cultura, ma a suo tempo fu un must per i lacrimogeni....
voto al film: 





















