L'avventura è l'avventura (1972)
Con Charles Gérard, Lino Ventura, Jacques Brel, Aldo Maccione, Charles Denner
La trama
Tre malviventi francesi e due italiani cercano nuove strade per guadagnarsi da vivere col crimine. Il rapimento di personaggi famosi sembra dare buoni risultati: il cantante Johnny Halliday, un ambasciatore svizzero, un generale sudamericano. Caduti nelle mani della giustizia, i cinque, eletti a simbolo della contestazione, vengono liberati a furor di popolo. Fuggiti in Africa, si dedicheranno alla loro impresa più ambiziosa: rapire il Papa.
Memorabili la camminata sulla spiaggia di Aldo Maccione e l'interpretazione di Lino Ventura. Lelouche dà vita ad un racconto agile e il divertimento è di buon livello.
L'opinione più votata
Di kotrab scritta il 21/11/2010 - utile per 8 utenti
Voto al film: 
Il figlio di Luis Bunuel, Juan Luis Bunuel, interpreta Ernesto Juarez. 7 1/2
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- positive [4]
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13 febbraio 2011 Opinione di LIBERTADIPAROLA75 su "L'avventura è l'avventura"
5 simpatici scavezzacollo che non hanno voglia di lavorare decidono di darsi al crimine organizzando pure il rapimento di Johnny Halliday che però finisce col diventare...Il bravo Lelouch mette un attimo da parte il cinema sentimentale con il quale è famoso e ci offre questo AMICI MIEI in versione criminale. Simpatici interpreti, ottime locations, sceneggiatura perfetta!!! Quasi una parodia del cinema avventuroso...
voto al film: 
21 novembre 2010 Opinione di kotrab su "L'avventura è l'avventura"
C. Lelouch è noto (in positivo e in negativo) per filmoni ambiziosi e per incursioni sentimentali (Un uomo, una donna vinse a Cannes); con L'avventura è l'avventura (titolo tautologico che "programmaticamente" non vuol dire nulla, o meglio mette in evidenza la vena umoristica e burlesca di queste scorribande picaresche) si dedica ad un divertissement scanzonato, una "monicelliata" senz'altro riuscita e che con fare spensierato, cinque attori protagonisti ben affiatati e uno...
voto al film: 
21 luglio 2009 Opinione di sasso67 su "L'avventura è l'avventura"
A un buon inizio in tribunale, che sembra far presagire una satira graffiante alla Woody Allen prima maniera, segue un film che non mantiene le promesse: pieno zeppo di battute risapute, di situazioni dozzinali e gag da avanspettacolo di quart’ordine, indeciso tra la satira politica e l’avventura gulliveriana, interminabile e senza un fulcro d’interesse, quest’operina di Lelouch è l’ennesima prova del talento sprecato del suo autore.
voto al film: 
12 luglio 2008 Opinione di emmepi8 su "L'avventura è l'avventura"
Film divertente e divertito che non si prende sul serio e gioca su un'idea di ironia diversa , ma che riusciamo a percepire ed a partecipare. Un Lelouch, padrone del suo mezzo cinematografico più che mai, che muove le sue pedine in maniera determinante e con la scelta di un cast di tutto rispetto che partecipa in maniera importante a tutta l'operzione. Bellissime le locations, sfruttate tutte con virtuosismo assoluto, ma anche funzionale.
voto al film: 
8 marzo 2008 Opinione di bradipo68 su "L'avventura è l'avventura"
Probabilmente uno dei migliori film del regista Lelouch uno dei suoi pochi in cui non ci si prende troppo sul serio,in cui si respira un'aria serena e rilassata,in cui tutto appare come una gigantesca goliardata,senza bisogno di riletture astruse o secondi significati anche se soprattutto nel finale qualche stilettata antipolitica coglie nel segno.Le imprese dei 5 protagonisti sono mano mano piu'ardite ed incredibili e si deve proprio alla loro inaspettata verve comica(inaspettata se si...
voto al film: 
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