Tre donne (1977)
Con Sissy Spacek, Shelley Duvall, Janice Rule, Robert Fortier
La trama
Una relazione sotto il sole della California: il legame fra donne vince su tutto.
Millie (Duvall) e Pinky (Spacek) lavorano come infermiere in un centro per anziani in California. Willie (Rule) è la moglie di Edgar, il padrone del saloon, e non ha altro da fare se non dilettarsi in decorazioni d'interni e di fondi di piscine. Pinky adora Millie, ma quando scopre che questa ha una relazione con Edgar, l'incanto finisce. Dopo capovolgimenti, liti e, soprattutto, dopo la morte misteriosa di Edgar, le tre donne vanno a vivere insieme. E' un film dell'epoca d'oro di Altman con un uso superlativo del sonoro (per la verità mortificato dalla versione italiana) e con una strepitosa Duvall (premiata a Cannes).
L'opinione più votata
Di marco bi scritta il 02/04/2012 - utile per 12 utenti
Voto al film: 
2 aprile 2012 Opinione di marco bi su "Tre donne"
Altman è un regista che ama spaziare in tutti i generi… quasi sempre finendo per sfatare i miti americani! La sua cinepresa solitamente abituata a luoghi vasti ed a tanti personaggi (vedi M.A.S.H., Nashville, i Compari, Gang, Un matrimonio, ecc.) in questo film rimane un po’ sacrificata. Nel deserto di Palm Spring c’è una specie di bar con piscina, la silenziosa proprietaria, interpretata da Janice Rule, disegna sulle pareti della piscina strane figure umane deformate, mentre il...
voto al film: 
1 ottobre 2011 Opinione di Kurtisonic su "Tre donne"
Cosa c'è dopo il crollo del sogno americano e cosa si trova fra le sue macerie ? La rappresentazione deformata del mito, dalla frontiera da attraversare alla straripante cultura della materialità ad ogni costo, il mondo maschile è solo pieno di sè ma senza forza, svuotato di ogni autorevolezza interiore. La vicenda si svolge ai margini del deserto americano, la società è composta da vecchi malfermi, ricoverati in un centro di riabilitazione dove ricevono assistenza da operatrici...
voto al film: 
16 aprile 2011 Opinione di mm40 su "Tre donne"
Tre donne arriva là dove Woody Allen non è mai riuscito: riesce infatti a trascinare Ingmar Bergman a Hollywood, a imbastire una storia di caratteri femminili complessi e di rapporti al limite del patologico, mantenendo come sfondo la provincia americana. Le protagoniste sono essenzialmente due, ma Three women è anche il titolo originale dell'opera: quindi evidentemente Altman considerava fondamentale anche il personaggio di Willie, pur essendo parecchio defilato nella...
voto al film: 
31 ottobre 2010 Opinione di chribio1 su "Tre donne"
film visto in lingua originale,per colpa della difficile reperibilita' in italiano,si fa guardare con 2 brave attrici che si calano benissimo nei loro personaggi.voto.7.
voto al film: 
15 marzo 2010 Opinione di kubritch su "Tre donne"
E' un Altman, direi bergmaniano, di non facile lettura. In particolare la bellissima scena del sogno mi ha ricordato Bergman. Non è solo una ricognizione nei misteri ancenstrali dell'universo femminile. Un'opera d'arte raffinata e colta sotto molti punti di vista, a dispetto della apparente semplicità della trama e del ritmo pacato della narrazione. La stessa pittura che rappresenta la chiave di lettura della storia, è un'opera artistica a sé stante di notevole...
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