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I tre moschettieri (1973)

[The Three Musketeers, Panama 1973, Avventura, durata 102']   Regia di Richard Lester
Con Michael York, Oliver Reed, Raquel Welch, Richard Chamberlain, Frank Finlay



I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in I tre moschettieri: forte
Ritmo ritmo in I tre moschettieri: forte
Impegno impegno in I tre moschettieri: assente
Tensione tensione in I tre moschettieri: presente
Erotismo erotismo in I tre moschettieri: assente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto buono a I tre moschettieri

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Gli utenti di FilmTV assegnano il voto buono a I tre moschettieri (voti: 18 media: 3,94) 18

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La trama

D'Artagnan è appena arrivato a Parigi per arruolarsi nei moschettieri e si mette subito nei guai con le guardie del cardinale, animate da storica rivalità; lo salvano tre colleghi, Athos, Porthos e Aramis, dei quali diventa amico per la pelle. Gli intrighi di Richelieu e di Milady stanno per rovinare la reputazione della regina, ma i moschettieri mettono a repentaglio la propria vita per recuperare in Inghilterra i gioielli che la regina aveva regalato all'amante.  

La trama e le situazioni sono arcinote, ma la regìa ha il tocco leggero di Richard Lester, l'autore dei film dei Beatles. Così tutto diventa divertente, irreale, scanzonato.

L'opinione più votata

Di ino scritta il 10/01/2012 - utile per 3 utenti

Voto al film: voto buono

Tra le innumerevoli trasposizioni per il cinema del famoso romanzo di Dumas questa è sicuramente una delle più celebri e riuscite e sicuramente la più divertente. Si tratta della versione più trasgressiva e scanzonata che il regista britannico Richard Lester realizzò nel 1974; anche se la storia è nota e arcinota, Lester riuscì a darle nuova linfa grazie al suo marchio di fabbrica: la leggerezza e l’ironia. Per gli standard dell’epoca una mega-produzione internazionale guidata dai fratelli Salkind, gli setssi della saga di “Superman”, girata in Spagna con soldi panamensi; alla perfetta ricostruzione d'epoca curata nei minimi particolari sia nelle ambientazioni che nei costumi si abbinano le notevoli musiche di Michel Legrand. La sceneggiatura di George MacDonald Fraser e dello stesso regista, già autore del celeberrimo film sui Beatles "Tutti per uno", punta tutto sul ritmo e sull'umorismo e si susseguono gags prese a prestito dalla tradizione slapstick, alternate ad annotazioni realistiche che smontano la mitologia eroica del libro di Dumas padre: non c'è infatti uno scontro in cui i duellanti rispettino le regole e gli stessi moschettieri vengono raffigurati come delle simpatiche canaglie dedite al vino e alle belle donne più che come i classici eroi senza macchia; la loro priorità resta però sempre il cameratismo e lo spirito del tutti per uno e uno per tutti unito alla dedizione per la Francia. Lester si divertì talmente sul set da girare un’enorme quantità di materiale che lo obbligò a dividere la storia in due film, contrariamente al progetto iniziale che ne prevedeva uno solo così nel 1974 uscì questo "I tre moschettieri: I diamanti della Regina” e l’anno seguente la seconda parte “I Quattro Moschettieri: La Rivincita di Milady”.  All’intrattenimento del pubblico contribuisce e molto il cast di all-stars che annovera alcuni dei più celebrati divi del periodo, i quali si lasciano manovrare da Lester con autoironia; protagonisti assoluti dello spettacolo sono un grande Oliver Reed che ci regala un indimenticabile Athos, dolente e ubriacone,  un giovane Michael York che incarna l’ impetuoso e vitale D'Artagnan in perfetto stile yankee risultando davvero sexy e la splendida Raquel Welch che illumina il film con la sua prorompente bellezza trasformando il personaggio minore di Costanza Bonacieux, la servotta fedele della regina, nella vera eroina della storia; la bellissima Raquel raccolse consensi non soltanto per il suo fisico scultoreo ma finalmente anche elogi e premi (una meritata nomination al Golden Globe) per la sua performance davvero divertente nei panni della bella e goffa Coastanza. Un impagabile Charlton Heston con tanto di pizzetto e naso affilato guida la squadra dei cattivi nei panni dell’astuto e spietato cardinale Richelieu mentre il celebre attore inglese Christopher Lee presta il volto di Dracula al truce Rochefort direttamente dalla nota casa di produzione Hammer, a completare il gruppo dei cattivoni c’è poi sua malvagità Faye Dunaway che con il suo campionario di ammiccamenti snob si cala perfettamente nei panni della perfida Milady DeWinter, la temibile e letale spia del cardinale risultando nel contempo affascinante ma anche terribilmente antipatica. ESPANDI +
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SI

Opinioni su I tre moschettieri


10 gennaio 2012 Opinione di ino su "I tre moschettieri"
ino

Tra le innumerevoli trasposizioni per il cinema del famoso romanzo di Dumas questa è sicuramente una delle più celebri e riuscite e sicuramente la più divertente. Si tratta della versione più trasgressiva e scanzonata che il regista britannico Richard Lester realizzò nel 1974; anche se la storia è nota e arcinota, Lester riuscì a darle nuova linfa grazie al suo marchio di fabbrica: la leggerezza e l’ironia. Per gli standard dell’epoca una mega-produzione internazionale...

voto al film: ino assegna il voto buono a I tre moschettieri (1973)

nessun commento
[utile per 3 utenti]

8 gennaio 2012 Opinione di ethan su "I tre moschettieri"
ethan

Versione scanzonata e farsesca del romanzo di Alexandre Dumas padre, firmata da Richard Lester con un occhio alle comiche del muto. Tutti danno l'idea di divertirsi un mondo, dal guascone D'Artagnan di Michael York alla splendida Raquel Welch cheimpersona Costanza fino a Oliver Reed che, a mio avviso, si guadagna la palma del migliore nei panni di uno spassoso Porthos e a Faye Dunaway  in veste della perfida Milady. Gli altri due moschettieri - Porthos e Aramis - sono  impersonati da...

voto al film: ethan assegna il voto buono a I tre moschettieri (1973)

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7 gennaio 2012 Opinione di xelaba75 su "I tre moschettieri"
xelaba75

"I tre moschettieri" è l'ennesima rivisitazione del mito dei moschettieri, che il regista Richard Lester realizzò nel 1974: si tratta della versione più trasgressiva e scanzonata del celebre romanzo di Alexandre Dumas. Mega-produzione internazionale girata in Spagna con soldi panamensi, in cui alla perfetta ricostruzione d'epoca si affiancano le notevoli musiche di Michel Legrand e i meravigliosi costumi di Yvonne Blake. La sceneggiatura di George MacDonald Fraser e il regista, già...

voto al film: xelaba75 assegna il voto ottimo a I tre moschettieri (1973)


26 marzo 2011 Opinione di wang yu su "I tre moschettieri"
wang yu

Molte acrobazie, mentre si combatte e si discute spesso lo si fa in modo burlesco,un film che ha molti voti positivi in altri siti .io gli do 6

voto al film: wang yu assegna il voto sufficiente a I tre moschettieri (1973)



26 gennaio 2010 Opinione di emmepi8 su "I tre moschettieri"
emmepi8

Diciamo pure una delle migliori edizioni sull’argomento, una regia di Lester che non rinnega la storia, ma la arricchisce con ironia e gusto del racconto  e dell’avventura, avendo la fortuna di poter scegliere un cast funzionale, all’epoca al top, ed oggi riconosciuto come il migliore. I protagonisti si dividono la scena, facendosi spazio a  vicenda, arricchendo così le situazioni, che spaziano a sentono della caratterialità dei personaggi. Ci si...

voto al film: emmepi8 assegna il voto buono a I tre moschettieri (1973)


6 gennaio 2009 Opinione di sasso67 su "I tre moschettieri"
sasso67

Diciamo che più che grottesco (genere che si addice a Lester), il film sembra un dramma in costume, dove D'Artagnan fa la parte di un "gentiluomo" piuttosto opportunista a danno di chi, al contrario, si rivela un perfetto babbeo. Purtroppo - almeno a mio giudizio - il film, diretto da un buon regista di scuola inglese ed interpretato da ottimi attori, sacrifica gran parte del suo potenziale alla formula della megaproduzione.

voto al film: sasso67 assegna il voto sufficiente a I tre moschettieri (1973)



2 gennaio 2008 Opinione di Marco Poggi su "I tre moschettieri"
Marco Poggi

"I tre moschettieri" di Richard Lester è la versione cinematografica più divertente e trasgressiva della novella di Duimas, l'unica, di quelle che conosco, che racconta l'assedio alla Rochelle fra francesi e protestanti. Non metto in dubbio che il kolossal del 1948, con Gene Kelly e Lana Turner, sia un capolavoro, ma io son cresciuto con i film anni'70 dei moschettieri, quelli dove un bello (se si esclude la gobbetta sul naso) e giovane Micheal York/d'Artagnan combatte maldestramente, in...

voto al film: Marco Poggi assegna il voto buono a I tre moschettieri (1973)


29 dicembre 2007 Opinione di solerosso82 su "I tre moschettieri"
solerosso82

Lester-Dumas: sposalizio perfetto per il rilancio del cappa e spada. Il regista inglese, reduce dai film con i Beatles, sembra divertitsi un mondo tra duelli, sgaloppate e intrighi di corte, offrendoci una versione allegra e scanzonata, senza mai rinunciare al suo humor camp. Ottime scenografie, affascinanti location (esterni girati in Panama, tra le bellissime roccaforti coloniali barocche), un cast eccezionale di attori, tra cui, oltre ai protagonisti, gli intramontabili Charlton Heston...

voto al film: solerosso82 assegna il voto sufficiente a I tre moschettieri (1973)



28 luglio 2005 Opinione di Marco Poggi su "I tre moschettieri"
Marco Poggi

Si può non amare questo kolossal anni'70 ? Le avventure di D'Artagnan e soci rivisti in chiave burlesca e trasgressiva da Richard Lester. E' una pellicola che mi ha accompagnato negli anni infantili della mia vita, proposta nelle tv locali a più riprese fra gli anni'70 e '80 e adottata recentemente da Mediaset e RAI che se la spartiscono un anno si e uno no. Che dire ? BELLISSIMO, COMICISSIMO, ma anche rispettoso della trama di Dumas. Micheal York non sarà mai fascinoso e bello come Gene...

voto al film: Marco Poggi assegna il voto buono a I tre moschettieri (1973)



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