Treno popolare (1933)
Con Marcello Spada, Lina Gennari, Carlo Petrangeli, Maria Denis
La trama
Una gita al fiume con qualche incidente a lieto fine. Una ragazza disdegna un ragazzo mite per uno più fumoso, e un'altra è atterrita perché la moglie del suo amante li ha raggiuntin sul treno. Un film di tocco delicato, girato tutto in esterni e su un treno vero da un esordiente Matarazzo, un godibilissimo affresco populista che non ebbe successo all'epoca ma oggi è considerato un film importante e innovatore.
L'opinione più votata
Di Baliverna scritta il 15/11/2011 - utile per 3 utenti
Voto al film: 
Viene inquadrato per un istante il simbolo dell'ascia con i bastoni legati attorno (sulla locomotiva), ma mi pare che sia solo un contentino per tenersi buoni i censori e i committenti.
Un po' per l'eccellente qualità audio-video della pellicola, che stupisce per la conservazione e forse il restauro, e un po' per i dialoghi disinvolti non sembra proprio un film del 1933.
17 aprile 2012 Opinione di mmciak su "Treno popolare"
"Treno popolare" diretto nel 1933 da Raffaello Matarazzo,devo dire che non mi è dispiaciuto. La storia racconta che un "Treno popolare", che veniva usato per gite di gruppo e prezzo del biglietto economico, parte da Roma per Orvieto e racconta alcune storie delle persone che ci sono dentro con destini diversi, che sono tre amici,Giovanni,Carlo e Lina che arrivano a destinazione e decidono di fare una gita in bicicletta nei paraggi, Giovanni non vedendoli tornare teme una disgrazia, e...
voto al film: 
8 febbraio 2012 Opinione di sasso67 su "Treno popolare"
Finalmente una bella iniziativa del nostro Governo! Un treno tutto per noi che ci porta, sulle comodissime panche di legno della terza classe, dove gli pare a lui a fare delle bellissime gite! Questa domenica ci hanno portato nella ridente cittadina di Orvieto, nelle Umbrie (o Umbria, perché, diversamente dagli Abruzzi, di Umbria ce n'è una sola, ma vedrete che il nostro Duce, che ci ha fatto fare anche la battaglia del grano, ci farà fare anche la battaglia delle Umbrie, per farne altre...
voto al film: 
4 dicembre 2011 Opinione di nitratodargento su "Treno popolare"
Troppo poco conosciuto, dimenticato. A torto. Rivisto oggi risulta essere una commedia piacevole, sebbene datata. Non ha quasi nulla a che vedere con le commedie italiane dello stesso periodo, per la freschezza della narrazione e la strepitosa resa degli attori. Un ottimo film, forse uno dei pochi da salvare di quel periodo.
voto al film: 
15 novembre 2011 Opinione di Baliverna su "Treno popolare"
Nelle prime sequenze ho pensato ad una piatta pubblicità per incentivare l'uso del treno, ma poi il film si mostra velocemente per quello che è: una vicenda piccola ma saporita, con personaggi tutti interessanti e ben abbozzati con pochi tratti, e un filmetto che tutto sommato mette allegria. I ritratti delle figure coinvolte in quella gita sono tra l'ironico e il mordace. Ne mettono in risalto le miserie umane, ma senza cattiveria eccessiva, virando anzi il tutto in umorismo. Non si...
voto al film: 
8 novembre 2011 Opinione di emmepi8 su "Treno popolare"
Esordio felicissimo per Matarazzo, che approfittando di una proposta da parte del regime di sponsorizzazione dell’iniziativa del treno popolare, il regista ne fa un film a tutti gli effetti, ma arginando l’idea pubblicitaria in maniera intelligente ed arricchendola con quadretti, mai bozzetti, di vita simpaticamente reale. Un discreto film collettivo, che riesce a bilanciare bene l’dea di commedia, voluta dal regime, che vietava drammi intensi e favoriva prodotti leggeri o film...
voto al film: 
7 ottobre 2011 Opinione di ezio su "Treno popolare"
Puo' essere considerato un documentario d'epoca,di un'Italia che non c'e' piu',ma fa un' immenso piacere vedere storie che si incrociano su un treno d'epoca,da conservare nei propri ricordi,di un paese ormai sparito.
voto al film: 
30 maggio 2011 Opinione di chribio1 su "Treno popolare"
bello semplice,accattivante,gioioso e spontaneo.voto.7.
voto al film: 





















