Troppo forte (1985)
Con Carlo Verdone, Stella Hall, Alberto Sordi, Mario Brega, Sal Da Vinci
La trama
Un giovanotto vorrebbe diventare star del cinema, ma non c'è tagliato.
Oscar è un borgataro che sogna un futuro da attore cinematografico, o almeno da stuntman. Per contattare un produttore inscena un incidente, nel quale però resta ferita davvero una giovane attrice, che per questo perde la parte. La ragazza si installa a casa di Oscar in attesa del marito con cui tornare in America.
Commedia agrodolce in cui Verdone persegue la satira di certe sconclusionate illusioni di periferia, senza metterci però la necessaria cattiveria. Il film non graffia quanto vorrebbe, e anche la partecipazione di Alberto Sordi nella parte dell'avvocato si riduce alla riproposta di vecchi cliché.
L'opinione più votata
Di marcopolo30 scritta il 27/02/2012 - utile per 1 utenti
Voto al film: 
- negative [4]
- sufficienti [13]
- positive [7]
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27 febbraio 2012 Opinione di marcopolo30 su "Troppo forte"
Qui Verdone non va tanto per il sottile e il personaggio principale è tratteggiato certo in maniera molto più approssimativa rispetto a quelli di “Un sacco bello” e “Bianco, Rosso e Verdone”, ma la comicità funziona eccome, seppur un po' più fine a se stessa rispetto ai titoli appena menzionati. Resta comunque uno dei miei favoriti fra quelli di Verdone.
voto al film: 
5 dicembre 2011 Opinione di Tarabas su "Troppo forte"
Troppo forte? Mah, Per sceneggiare il film, Verdone cerca manforte addirittura a casa Leone, ma Oscar Pettinari è un riciclone di Enzo, il suo mitico personaggio di Un sacco bello. Invece che in una spider diretta in Polonia, qui scorazza in moto per il sottobosco del cinema, capo di una "gang" di generici a caccia di una scrittura come comparse o controfigure. Il film non fa mai ridere, se non nel racconto della palude della Rhodesia (che poi è una citazione dei racconti di Enzo),...
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22 agosto 2011 Opinione di anddaz su "Troppo forte"
Un film anomalo nella luminosa carriera di Verdone, in quel delicato periodo della sua carriera tra Un sacco bello e Viaggi di nozze, insieme ad Acqua e Sapone è dei meno riusciti ma rimane piacevole e divertente, con un colpo d'ala nella notevole interpretazione, anche se in un ruolo secondario, di Alberto Sordi. Il grande attore qui è eccezionale nel disegnare il suo personaggio, del quale non anticipiamo nulla a chi non ha visto il film, è forse l'ultima vera grande...
voto al film: 
21 luglio 2011 Opinione di emmepi8 su "Troppo forte"
Verdone, pur avendo l’appoggio in sceneggiatura di Sergio Leone, è infatti una delle diverse firme, inciampa in un film che spreca armi e munizioni, non rinunciando al personaggio irresistibile Verdone, che però si espone come un qualsiasi comico che vivacchia su sé stesso. La storia è quella che è, e l’aggancio al padrino Sordi fa il colpo giusto, ma solo su binari arcinoti e scontati su cui il grande comico mette...
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21 luglio 2011 Opinione di Voltaire su "Troppo forte"
Si tratta di una simpatica commedia, interpretata da Carlo Verdone assieme al grande Alberto Sordi. Il film ripropone il tema già affrontato sei anni prima da Renato Pozzetto con l'opera "Sono fotogenico".
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26 febbraio 2011 Opinione di picciotto su "Troppo forte"
è un buon film che vede come protagonista il grande verdone accanto al grande sordi! è uno dei più celebri di verdone che rispecchia la sua figura!
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26 dicembre 2010 Opinione di ethan su "Troppo forte"
Fa parte dei film non molto riusciti dell'autore romano. Il suo personaggio, Oscar Pettinari, in effetti, è davvero divertente ed il monologo della palude del caimano, se estrapolato dal contesto, è uno dei suoi pezzi di cinema migliori in assoluto ma la satira non graffia e Sordi è troppo sopra le righe. Voto: 6.
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11 giugno 2010 Opinione di bukowski91 su "Troppo forte"
film a cui verdone ha dichiarato di essersi disaffezionato, anche se le scene del flipper e della palude del caimano restano indimenticabili. il film però nel complesso risulta un pò noioso e ripetitivo nonostante la presenza di alberto sordi. questo film segna il canto del cigno della prima fase verdoniana: subito dopo infatti ci saranno suoi gioielli come "io e mia sorella" e "compagni di scuola"
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25 dicembre 2009 Opinione di wang yu su "Troppo forte"
Questo è un film dove si ride poco ma la simpatia e la bravura di verdone ne fanno un film godibile-
voto al film: 
16 novembre 2009 Opinione di FABIO1971 su "Troppo forte"
Adattando un'idea originale di Sergio Leone insieme a Rodolfo Sonego e ad Alberto Sordi, Carlo Verdone ripropone il suo macchiettistico personaggio, qui l'Oscar Pettinari coatto di borgata, alle prese con le illusioni del mondo del cinema: convinto di poter sfondare a Cinecittà nonostante la sua fracassona cialtroneria, si affida ai consigli di uno svitato principe del foro (un esilarante Alberto Sordi) per estorcere ad un produttore americano un cospicuo indennizzo e la...
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- negative [4]
- sufficienti [13]
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