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Tu sei il mio destino (1954)

[Young at Heart, USA 1954, Commedia, durata 117']   Regia di Gordon Douglas
Con Frank Sinatra, Doris Day, Gig Young



I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Tu sei il mio destino: minimo
Ritmo ritmo in Tu sei il mio destino: presente
Impegno impegno in Tu sei il mio destino: minimo
Tensione tensione in Tu sei il mio destino: presente
Erotismo erotismo in Tu sei il mio destino: minimo

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto buono a Tu sei il mio destino

Il voto degli utenti

Gli utenti di FilmTV assegnano il voto buono a Tu sei il mio destino (voti: 6 media: 4,00) 6

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locandina di Tu sei il mio destino

La trama

Arriva un bel musicista che fa innamorare tutte le donne.

Nella cittadina di Strafford nel Connecticut vive la famiglia Tutle: il padre Gregory e sua sorella, la zia Jenny, e le tre figlie, Fran, Amy e Laurie. L'arrivo di Alex, un compositore dotato di molto talento e di altrettanto fascino, porta lo scompiglio in casa: tutte e tre le ragazze si innamorano di lui. Laurie, la prescelta, il giorno delle nozze abbandona però Alex per Barney che aveva conosciuto nel frattempo. Barney, geloso di Alex, tenta il suicidio ma viene salvato in tempo.  

Il film è il remake di quello girato da Michael Curtiz con Claude Rains e John Garfield. Con Sinatra viene accentuato l'aspetto musicale.

L'opinione più recente

Di cinemania83 scritta il 12/03/2009

Voto al film: voto buono

Film solo apparentemente definibile "commedia",in realtà è riuscitissimo spaccato degli USA anni 50,che a tratti, abbandonando le convenzionali tinte della commedia musicale-rosa di quegli anni,è in grado di comunicare tutta la malinconia di un sogno americano (rappresentato da Gig Young) che nessuna delle tre sorelle innamorate,riuscirà,per vari motivi,a cogliere.La profondissima solitudine e frustrazione del personaggio che rappresenta l'OUTSIDER(Sinatra),rappresenta tutto ciò che è contrasto,non realizzazione,DIVERSITA'(chissà se il regista aveva in animo qualche riferimento al maccartismo,,,ma forse è una interpretazione forzata)La disperazione del personaggio di Sinatra,(qui devo dissentire dall'interpretazione dell'utente TY) sta nel non riuscire a divenire parte della società,del consesso sociale,di cui si considera uno scarto.La protagonista(D.Day)Lo sposa dapprima per motivi tutt'altro che romantici(evitare crisi familiare) per poi scoprire di amarlo veramente.La scena finale è molto consolatoria,soprattutto per il personaggio interpretato da Sinatra,che raggiunge il sogno di appartenere finalmente a qualcosa,finale che lascia però qualcosa di irrisolto,di perduto per sempre(il sogno americano?il sogno d'amore?)Varrebbe comunque la pena di rivedere il film da cui "Tu sei il mio destino"è tratto, ossia "Quattro figlie"film dal più amaro finale.
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SI

Opinioni su Tu sei il mio destino


12 marzo 2009 Opinione di cinemania83 su "Tu sei il mio destino"
cinemania83

Film solo apparentemente definibile "commedia",in realtà è riuscitissimo spaccato degli USA anni 50,che a tratti, abbandonando le convenzionali tinte della commedia musicale-rosa di quegli anni,è in grado di comunicare tutta la malinconia di un sogno americano (rappresentato da Gig Young) che nessuna delle tre sorelle innamorate,riuscirà,per vari motivi,a cogliere.La profondissima solitudine e frustrazione del personaggio che rappresenta l'OUTSIDER(Sinatra),rappresenta tutto ciò che è...

voto al film: cinemania83 assegna il voto buono a Tu sei il mio destino (1954)


13 novembre 2005 Opinione di rapsodiainblu su "Tu sei il mio destino"
rapsodiainblu

delizioso come solo i film di un tempo!

voto al film: rapsodiainblu assegna il voto buono a Tu sei il mio destino (1954)



29 gennaio 2003 Opinione di ty su "Tu sei il mio destino"
ty

YOUNG AT HEART (che è prima di tutto una canzone, scritta da Carolyn Leigh e musicata da Johnny Richards) è solo in apparenza una commedia. È un film che sembra scorrere via liscio, senza apparenti scarti, senza inquietudini di sorta rimaste a turbare le menti di ingenui spettatori americani del 1954 e mondiali di tutti gli altri anni successivi. È un film con Doris Day, ma non è THE MAN WHO KNEW TOO MUCH. Quindi, tutto bene. Almeno in apparenza. La scenggiatura, di Lenore J. Coffee,...

voto al film: ty assegna il voto buono a Tu sei il mio destino (1954)



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