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Tutti i colori del buio (1972)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Tutti i colori del buio: assente
Ritmo ritmo in Tutti i colori del buio: presente
Impegno impegno in Tutti i colori del buio: assente
Tensione tensione in Tutti i colori del buio: presente
Erotismo erotismo in Tutti i colori del buio: presente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto buono a Tutti i colori del buio

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La trama

A causa di un trauma infantile Jane soffre di incubi ricorrenti. La sorella le consiglia uno psichiatra, mentre una vicina di casa prova a curarla con la magia nera. Ma è tutto un complotto per rubarle l'eredità. Dopo "Lo strano vizio della signora Wardh", Martino riprova col thriller appoggiandosi alle grazie della bellissima Fenech. Ma la sua suspence è scontata e di seconda mano. 

L'opinione più votata

Di hallorann scritta il 04/01/2011 - utile per 9 utenti

Voto al film: voto buono

Sergio Martino tra i registi di genere e/o di serie B è sempre stato uno dei più in gamba. Egli prima di approdare e di stabilizzarsi per un lungo periodo nella commedia ha toccato vari generi: western, polizi(ott)esco, avventura. Gli esordi invece sono stati figli del cinema giallo di Dario Argento. Il primo, LO STRANO VIZIO DELLA SIGNORA WARDH con la compagna del fratello produttore Luciano Edwige Fenech peccava di alcune ingenuità e incongruenze e troppe improbabilità (specie nel finale) da renderlo eccessivo e quasi fastidioso. Tutt’altra cosa con il secondo TUTTI I COLORI DEL BUIO, un piccolo capodopera perché si distingue nettamente dal cinema Argentiano assumendo i crismi di un thriller originale e ancora interessante. Jane è una giovane donna afflitta da turbe psichiche legate alla sua infanzia e alla recente perdita di un figlio in un incidente automobilistico. Fragile e insicura si divide tra i consigli psichiatrici della sorella Barbara e del dottor Burton, la presenza/assenza rassicurante del marito Richard e una misteriosa vicina di casa che la introduce in una setta satanica. Colpi di scena a ripetizione si susseguiranno fino alla fine. Il cinema di genere italiano aveva ambientazioni e personaggi di nazionalità straniera (prevalentemente inglese), co-produzioni europee e un respiro internazionale che lo rendeva appetibile e apprezzato ovunque. TUTTI I COLORI DEL BUIO ha nella Fenech una scream queen bellissima, sensuale, non ancora regina delle commedie sexy ma credibile e convincente. Martino dirige con particolare abilità un soggetto di Santiago Moncada sviluppato da Ernesto Gastaldi e Sauro Scavolini tenendo sulle corde lo spettatore con un persistente senso di claustrofobia e tensione costante. Inoltre gli riescono bene le scene in cui incubo, sogno e realtà si impadroniscono della protagonista. Scene di erotismo mai volgare e compiaciuto completano il quadro d’insieme del thriller made in Martino. Le musiche del direttore d’orchestra Bruno Nicolai sono di indubbio fascino e un po’ debitrici del maestro Morricone. Tra gli altri interpreti George Hilton doppiato da Pino Colizzi e i diabolici Marina Malfatti e l’attore russo Ivan Rassimov dagli inquietanti occhi di ghiaccio.
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SI

Opinioni su Tutti i colori del buio


12 febbraio 2012 Opinione di XANDER su "Tutti i colori del buio"
XANDER

Thriller nella norma ma a mio avviso più interessante di Sette note in nero. La suspance c'è, ma manca il ritmo e spesso è troppo lento da seguire. Buoni colpi di scena e bella la colonna sonora

voto al film: XANDER assegna il voto sufficiente a Tutti i colori del buio (1972)


25 luglio 2011 Opinione di serfanti su "Tutti i colori del buio"
serfanti

Dopo il buon successo de "Lo strano vizio della signora Wardh", Martino ci riprova con un altro thriller a sfondo onirico riproponendo quasi l'intero cast del suo precedente film; non c'e' male anche se contiene troppe morbosita'. Buone le musiche sataniche di Bruno Nicolai. Voto 6.

voto al film: serfanti assegna il voto sufficiente a Tutti i colori del buio (1972)



10 giugno 2011 Opinione di ezio su "Tutti i colori del buio"
ezio

Angoscia,terrore,sette sataniche.Ai confini tra realta' e allucinazione.La Fenech su questo e' assolutamente da rivalutare,ma anche gli attori di contorno sono perfetti.Si puo' vedere.

voto al film: ezio assegna il voto sufficiente a Tutti i colori del buio (1972)


4 gennaio 2011 Opinione di hallorann su "Tutti i colori del buio"
hallorann

Sergio Martino tra i registi di genere e/o di serie B è sempre stato uno dei più in gamba. Egli prima di approdare e di stabilizzarsi per un lungo periodo nella commedia ha toccato vari generi: western, polizi(ott)esco, avventura. Gli esordi invece sono stati figli del cinema giallo di Dario Argento. Il primo, LO STRANO VIZIO DELLA SIGNORA WARDH con la compagna del fratello produttore Luciano Edwige Fenech peccava di alcune ingenuità e incongruenze e troppe...

voto al film: hallorann assegna il voto buono a Tutti i colori del buio (1972)

nessun commento
[utile per 9 utenti]


2 febbraio 2010 Opinione di mm40 su "Tutti i colori del buio"
mm40

Una delle cose più brutte che possano capitarti è di vedere, a 5 anni, assassinare tua madre davanti ai tuoi occhi. Ma una cosa peggiore forse c'è: ed è vedere che ciò accade alla Fenech in un film di Sergio Martino. Sì, il regista di immarcescibili capolavori come Giovannona Coscialunga o La moglie in vacanza, l'amante in città si proponeva ai suoi esordi come autore di thriller vagamente sanguinolenti in cui fare sfoggio di effetti speciali...

voto al film: mm40 assegna il voto pessimo a Tutti i colori del buio (1972)


7 novembre 2009 Opinione di nicola81 su "Tutti i colori del buio"
nicola81

Splendido titolo per una delle migliori regie di Martino, che inserisce una trama gialla decisamente tradizionale in un tipico contesto da horror satanico all' americana. Il risultato è un thriller onirico di forte impatto visivo, elegante e macabro al tempo stesso, impreziosito da alcuni memorabili sequenze (l' incipit lacustre, le messe nere, gli incubi della protagonista) magistralmente fotografate da Giancarlo Ferrando, che compensano adeguatamente i limiti di una sceneggiatura...

voto al film: nicola81 assegna il voto buono a Tutti i colori del buio (1972)

2 commenti


11 settembre 2009 Opinione di bellahenry su "Tutti i colori del buio"
bellahenry

ma quanto è bella edwige? mi sembrava giusto iniziare così la mia opinione perchè davvero in questo film è sempre bellissima e elegantissima ma, superato il piacere visivo per la protagonista il film cosa ci lascia? inizia bene questo triller (all'italiana) di sergio martino ed è molto coinvolgente finchè,con la scoperta della setta, la tensione dovrebbe salire al massimo e invece un po' la semplicità della sceneggiatura un po il ritmo assente...

voto al film: bellahenry assegna il voto sufficiente a Tutti i colori del buio (1972)


12 marzo 2009 Opinione di wang yu su "Tutti i colori del buio"
wang yu

È un thriller con una trama schifosa e quasi per niente pauroso-pero salvo l'interpretazione di tutti gli attori specie quelli al femminile,sugli scudi la splendida e brava edwige fenech.

voto al film: wang yu assegna il voto mediocre a Tutti i colori del buio (1972)



3 agosto 2008 Opinione di kkk su "Tutti i colori del buio"
kkk

importante.

voto al film: kkk assegna il voto buono a Tutti i colori del buio (1972)


16 settembre 2007 Opinione di solerosso82 su "Tutti i colori del buio"
solerosso82

Ancora una volta il quartetto Fenech-Martino-Hilton-Rassimov, in un thriller molto più psichedelico del precedente "Lo strano vizio(...)", ambientato in una Londra misteriosa e mistica, tra riti origiastici, satanismo, alllucinazioni e incubi ossessivi. Le atmosfere hitchcockiane di "Vertigo", ricorrono spesso, soprattutto nel finale sui tetti neogotici londinesi. La figura del maniaco e il suo modo di entrare in scena, anche se qui dal volto scoperto (con gli occhi di ghiaccio del...

voto al film: solerosso82 assegna il voto sufficiente a Tutti i colori del buio (1972)




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