Uccellacci e uccellini (1966)
Con Totò, Ninetto Davoli, Femi Benussi, Umberto Bevilacqua, Renato Capogna
La trama
Meditazione comico-filosofica di Pasolini sulla Storia vilipesa e dimenticata.
Totò e Ninetto si recano a sfrattare della povera gente da una cascina della periferia romana. Strada facendo, si affianca loro un corvo, intellettuale veteromarxista, che racconta di come frate Ciccillo e frate Ninetto cercarono invano di convincere passerotti e falchi a fare amicizia. Dopo aver, tra l'altro, incrociato i funerali di Togliatti e fatto l'amore con una prostituta, i due hanno fame. Il corvo parla e parla: finisce divorato. Favola filosofica in cui Pasolini parla del suo tempo dal punto di vista di un intellettuale in crisi. Leggero, profondo e innovativo nel suo intreccio di apologo e saggio. Totò fu premiato a Cannes.
L'opinione più votata
Di mm40 scritta il 24/02/2010 - utile per 8 utenti
Voto al film: 
- negative [4]
- sufficienti [3]
- positive [36]
- leggi tutte le opinioni
6 aprile 2011 Opinione di ViolettaBeauregarde su "Uccellacci e uccellini"
Il racconto di un viaggio attraverso l'ideologia in un momento in cui quest'ultima non è più nelle priorità degli italiani. La morte di Togliatti segna proprio lo spartiacque tra la "sana politica" e la "cattiva politica" e un Pasolini preveggente ce l'ha annuciata parlando in questo film di svariati temi e del ruolo degli intellettuali nel nostro paese.
voto al film: 
8 gennaio 2011 Opinione di agathe67 su "Uccellacci e uccellini"
è difficile recensire un film che x me è uno dei più belli mai visti...quel geniaccio di Pasolini diceva che i film appartengono alla sfera del sogno e della memoria, quindi aver visto un film è come aver fatto un sogno ed è la sensazione che si prova dopo aver visto questo film, una favola in forma di saggio sulla morte delle illusioni e nello stesso tempo sulla assoluta necessità della loro esistenza. Anche questo, come tutti i film di...
voto al film: 
10 novembre 2010 Opinione di Luke Vacant su "Uccellacci e uccellini"
Recensione col vecchio nickname Titanic900: "Bello, ottime interpretazioni, dialoghi molto ispirati, ottima storia. Ma il senso non sono riuscito a capirlo. Forse è meglio così. Un film talmente bello che anche senza capirlo, ti affascina e ti fa pensare. Sembra quasi d'essere nel mondo del disegnatore ALTAN, un mondo fatto di gente brutta, un mondo sudicio, ma è il nostro vero mondo. Un film molto sincero e realistico."
voto al film: 
23 aprile 2010 Opinione di Florian Klose su "Uccellacci e uccellini"
9/10: ricordo vagamente una frase di Nietzsche: "nel mondo c'è fin troppo poco amore, e dunque non è il caso di concentrarlo su un essere immaginario"... e tuttavia in questo film non mi pare si voglia passare un messaggio di tipo ateistico, quanto piuttosto sbeffeggiare un certo cattolicesimo di maniera. Mi risulta difficile parlare o anche solo riflettere su questo documento che è davvero poliedrico; tanto per comunciare, i nomi delle vie che di solito sono intitolati...
voto al film: 
3 aprile 2010 Opinione di teo78 su "Uccellacci e uccellini"
Non capisco come si possa definire un capolavoro.
voto al film: 
24 marzo 2010 Opinione di bellahenry su "Uccellacci e uccellini"
quanta roba che c'è in questo film,quanta storia,quante idee lucidamente espresse e solo suggerite... verrà un giorno un uomo dagli occhi azzurri....
voto al film: 
24 febbraio 2010 Opinione di mm40 su "Uccellacci e uccellini"
Un film atipico per il cinema italiano (ma anche per quello mondiale), un apologo sociopolitico sotto forma di fiaba come solamente a Pasolini poteva venire in mente: quarant'anni dopo questo lavoro, il dibattito se il suo autore sia un genio o un folle è ormai concluso con il massivo riconoscimento del genio; eppure negli anni successivi ad Uccellacci e uccellini arriveranno prove contraddittorie che genereranno più di una perplessità sul regista friulano-bolognese. Il fatto è che la...
voto al film: 
7 dicembre 2009 Opinione di tafo su "Uccellacci e uccellini"
Nella favola di Pasolini, la virtù dominante dei due protagonisti è quella di viaggiare senza alcuna direzione, di accettare lo sviluppo della società in senso capitalistico senza un reale progresso della società stessa. Una società dove il materialismo vincente è quello del denaro e del sesso a pagamento. Una società sempre più piccolo-borghese che non riesce più fare la storia ma è costretta a subirla. Una società...
voto al film: 
28 novembre 2009 Opinione di Utente rimosso (signor joshua) su "Uccellacci e uccellini"
In Uccellacci e uccellini ci saranno si e no due battute attinenti al senso comune della realtà, perché tutto il resto viene completamente pervaso da metafore, ma neanche, da veri e propri paradossi e da bizzarre allegorie, messe in scena al limite della follia. Ma tutto ciò, è il mezzo con cui Pasolini tenta di raccontarci, attraverso i suoi occhi ed il suo pensiero, la visione funebre che avremmo potuto avere in quegli anni di caos. Si potrebbe pensare che sia...
voto al film: 
23 novembre 2009 Opinione di fornarolo su "Uccellacci e uccellini"
Grande riflessione sulla storia la politica, la morale, ancora attualissima. Pasolini reinventa il paesaggio italiano, antico e moderno, ne suo squallore e nella sua poesia e "crea" due interpreti immortali: Totò, sdoganato dall'italico stupidario per cui è tuttora troppo ammirato, e Ninetto Davoli, perfetta raffigurazione della fase infantile dell'umanità.
voto al film: 
- negative [4]
- sufficienti [3]
- positive [36]
- leggi tutte le opinioni
-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:





























