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Opinione di maso su Gli uccelli





Attenzione! quando vedi questo simbolo spoiler significa che l'opinione contiene anticipazioni sul finale del film

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01/01/2012 voto al film: voto ottimo

Sul film

"Gli Uccelli" è il film più semplice di Hitchcock a livello strutturale ma è anche il più metaforico, in più è l'unico che può essere classificato alla voce horror movie e se si considera l'anno di realizzazione è un vero e proprio miracolo dell'arte filmica vista la povertà degli effetti speciali disponibili al tempo.
Una ragazza giunge in una piccola località balneare e viene ferita dall'attacco di un gabbiano: è solo l'inizio di un delirio crescente da parte dei volatili di tutta la zona, che sempre più numerosi ed inferociti attaccano l'uomo senza un motivo apparente fino a costringere gli abitanti del piccolo villaggio a barricarsi in luoghi chiusi dato che lo stormo, prevalentemente composto da gabbiani e cornacchie, ha raggiunto proporzioni oceaniche e mietuto vittime di ogni età.
Finale gelido e aperto.
Delle figure classiche del cinema di Hitch se ne riscontra una sola: la coppia che si forma lungo il cammino; Tippi Hedren e Rod Taylor non hanno però il tempo per smancerie, poichè il loro incontro si verifica in piena emergenza uccelli, a cui possono essere attribuite due interpretazioni: la rivolta della natura oltraggiata costantemente dall'ottusità dell'uomo, gli uccelli rappresentano non solo il regno animale, ma anche il mare e i fiumi inquinati, la terra contaminata, l'atmosfera perforata, l'ambiente morente, si può intendere la coppia di pappagallini in gabbia come la natura privata della sua natura, l'animale più libero e allegro che ci sia rinchiuso in pochi centimetri ha perso la sua indole ribelle che è invece esplosa nei suoi parenti selvaggi e ancora liberi di affermarla.
La seconda chiave di lettura è quella che abbraccia il pensiero politico di Hitchcock: la metafora della minaccia comunista  rappresentata dagli uccelli che piovono dall'alto all'improvviso e fanno gruppo pur essendo di specie diversa ma legati da uno stesso obiettivo.
La suspance si mescola all'orrore degli attacchi alle persone, tra cui molte donne e diversi bambini, Hitch è stato come sempre geniale nel terrorizzare lo spettatore senza però disgustare ed ha gestito l'incognita uccelli sul set in maniera egregia: montando e ricucendo, tagliando e scomponendo i tanti frammenti a disposizione ottenuti in fase di ripresa è riuscito ad ottenere l'effetto desiderato di spaventare il suo pubblico con degli animali che solitamente recano danno all'uomo quando producono i loro escrementi piovuti dal cielo.

Sull'interpretazione di Tippi Hedren

La prova di Tippi in questo film va messa obbligatoriamente a confonto con quella in "Marnie" per comprendere a pieno le sue grandi doti di interprete, poichè sono due ruoli molto diversi ed anche Tippi è diversa e va elogiata per entrambe le performance.

Sull'interpretazione di Rod Taylor

Non l'attore più espressivo della terra ma se la cava.

Sull'interpretazione di Jessica Tandy

Un applauso doveroso a Jessica Tandy: una attrice già al tempo di un livello superiore alla media, che verrà però scoperta dal grande pubblico solo molti anni dopo la sua intensa prova in questo film.

Sull'interpretazione di Suzanne Pleshette

Bellissima attrice molto amica di Steve McQueen: in questo film è una vittima della furia omicida degli uccelli.


SI

Commenti

  • 1 gennaio 2012, 14:58 di M Valdemar

    ciao maso, cinque stelle anche per me! va dato onore alla rete Iris che sta trasmettendo (e - giustamente - ripetendo più volte) i film del grande regista. Alla faccia che il digitale non serve a niente ... Hai ragione anche su Tippi Hedren ("Marnie" è tra i miei preferiti), davvero brava e dotata di una grazia e una compostezza spettacolare (del resto tra i grandi meriti di Hitchcock, c'è anche il fatto che era un eccellente intenditore di belle donne ...), una di cui è impossibile non innamorarsi. Pensare che il geniale Alfred l'ho conosciuto (da adolescente) prima come "scrittore" che come regista: divoravo infatti la sua serie de "I tre investigatori" di cui, purtroppo, conservo solo un libro. ciao e buon anno.

    cancella commento cancella commento e blacklista M Valdemar
  • 1 gennaio 2012, 16:48 di maso

    Ciao M Valdemar auguri anche a te di buon anno, Iris sta facendo un lavorone riproponendo i film del maestro ma potrebbe anche approfondire la cosa trasmettendo qualche rarità come La taverna della Jamaica che mi manca o Il ladro che è raro ma anche Delitto x delitto che è uno dei miei preferiti in assoluto.

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  • 3 gennaio 2012, 10:34 di hupp2000

    Concordo sulle 5 stelle per un film di Hitchcock completamente diverso da qualsiasi altro. Dissento invece sul fatto che Tippi Hedren e Rod Taylor non abbiano tempo per le smancerie. Per me non sono semplicemente capaci di recitare e va bene così perché in questo film gli attori non servono. I protagonisti sono, appunto, gli uccelli. Come scrive Jean Tulard nel suo "Dictionnaire du Cinéma" nel volume "Les acteurs" (ed. Robert Laffont - 2007) a proposito di Tippi Hedren: "Invention de ce farceur d'Hitchcock" (un'invenzione di quel burlone di Hitchcock)... e non aggiunge altro. In "Marnie" funziona solo perché chiamata ad interpretare una sfigata psicotica con sguardo da stoccafisso. Il film è bellissimo e Hitchcock aveva molto senso dell'humour nello scegliere i suoi attori. Auguri di tanti bei film nel 2012, caro Andrea.

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