L'ultima minaccia (1951)
Con Humphrey Bogart, Ethel Barrymore, Kim Hunter
La trama
Gli eredi del vecchio proprietario da poco scomparso hanno deciso di cessare le pubblicazioni del quotidiano "The Day". A questa decisione si oppone strenuamente il direttore Ed Hutcheson, che sta portando avanti un'inchiesta sull'omicidio di una ragazza che sembra nascondere un caso di clamorosa corruzione. Per evitare la chiusura, Ed decide di portare il caso in tribunale: guadagna così tempo prezioso per scoprire la verità e scriverla sul giornale. E' uno dei più appassionati film dedicati al giornalismo americano, diretto da un regista a suo agio con tematiche civili e ritmi sostenuti.
L'opinione più votata
Di Tarabas scritta il 17/04/2011 - utile per 2 utenti
Voto al film: 
Il "Day", quotidiano progressista diretto dall'incorruttibile Ed Hutcheson, sta per essere venduto a un affarista che lo chiuderà per non disturbare il malavitoso Rienzi (gangster italo-americano che il doppiaggio nostrano slavizza in Rodzic).
Ma un caso di omicidio riapre i giochi e offre la chance per un'ultima, coraggiosa battaglia d'informazione al servizio del pubblico.
Grande piccolo film d'impegno civile di Brooks, che canta un'elegia forse tardiva ma sentita dell'importanza di un'informazione libera e onesta per un paese civile (e resta impressa la figura della madre della vittima, immigrata tedesca che dice di aver imparato ad essere una cittadina americana leggendo il quotidiano).
Bel cast, con la coppia Bogart/Begley eccellente e tanti bravi comprimari.
Solido, ben scritto, ben diretto, ben interpretato: lo studio system al servizio del grande cinema classico.
Finale famosissimo e leggendario ("È la stampa bellezza, la stampa. E tu non ci puoi fare niente. Niente!").
17 aprile 2011 Opinione di Tarabas su "L'ultima minaccia"
Tempi duri per la libera stampa. Il "Day", quotidiano progressista diretto dall'incorruttibile Ed Hutcheson, sta per essere venduto a un affarista che lo chiuderà per non disturbare il malavitoso Rienzi (gangster italo-americano che il doppiaggio nostrano slavizza in Rodzic). Ma un caso di omicidio riapre i giochi e offre la chance per un'ultima, coraggiosa battaglia d'informazione al servizio del pubblico. Grande piccolo film d'impegno civile di Brooks, che canta un'elegia...
voto al film: 
17 gennaio 2011 Opinione di hupp2000 su "L'ultima minaccia"
Il film vanta una delle più classiche interpretazioni di Humphrey Bogart, qui nei panni del direttore di un quotidiano che è stato venduto. Per la trama, rinvio a quanto riportato dalla redazione di FilmTV. Il messaggio trasmesso è quello della libertà di stampa e delll’autonomia di pensiero. Anche se a tratti un po’ utopistico, « L’ultima minaccia » costituisce comunque un saggio illustrativo sul funzionamento del...
voto al film: 
6 maggio 2010 Opinione di luca826 su "L'ultima minaccia"
VOTO 7+ SENTITO Un atto d'amore al giornalismo ed alla libertà, non solo della carta stampata, ma libertà di pensare e agire liberi da ogni opposizione. Brooks si butta a capofitto con questa convinzione e coadiuvato da un Bogey (come al solito in stato di grazia) fa centro, mantenendo un ritmo indiavolato (forse in alcuni punti a discapito della trama, troppi nomi!) ed un impegno civile vigoroso. La compagnia di attori, tutti compresi è in gran spolvero e quella frase...
voto al film: 
29 gennaio 2008 Opinione di annisenzafine su "L'ultima minaccia"
Non è tra i più famosi di Bogart, ma è sicuramente uno dei miei preferiti. La scena finale poi, è un capolavoro. Celeberrima l'ultima battuta di Bogart.
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