Gli ultimi fuochi (1976)
Con Robert De Niro, Jeanne Moreau, Robert Mitchum, Ingrid Boulting, Jack Nicholson
La trama
Il lucido cinismo, il romanticismo ingenuo, l'ascesa e la fine di Monroe Stahr, produttore cinematografico nella Hollywood negli anni Trenta. Da Francis Scott Fitzgerald un film pieno di sequenze esemplari, con un cast stratosferico e la sceneggiatura di Harold Pinter. Fu l'ultima regia di Kazan. Un film di monumentale decadenza, con una direzione d'attori magistrale e una sequenza celebre: quella in cui il produttore spiega il segreto del cinema con una monetina.
L'opinione più votata
Di LorCio scritta il 2011-07-27 17:53:49 - utile per 6 utenti
Voto al film: 
- negative [2]
- sufficienti [5]
- positive [9]
- leggi tutte le opinioni
2012-01-30 20:49:15 Opinione di wang yu su "Gli ultimi fuochi"
Film che ha poco mordente e storia per niente interessante ma i momenti sentimentali tra De Niro e Ingrid Boulting hanno suscitato il mio interesse.voto 6 -
voto al film: 
2011-10-09 02:38:44 Opinione di mmciak su "Gli ultimi fuochi"
"Gli ultimi fuochi" diretto nel 1976 da Elia Kazan, devo dire che mi è piaciuto. La storia si svolge negli anni trenta, e racconta che Monroe Stahr è un brillante e dittatoriale direttore della maggiore casa di produzione cinematografica,e un giorno, nel corso di un trambusto provocato negli studi da una scossa di terremoto, vede una ragazza che gli ricorda l'amatissima moglie, scomparsa prematuramente. Con la stessa facilità con la quale Stahr individua la ragazza, la conquista e ne...
voto al film: 
2011-08-27 22:47:21 Opinione di Tex Murphy su "Gli ultimi fuochi"
Mai visto uno spreco di tale portata, un cast stellare per un film noioso come pochi, una love story che rasenta il ridicolo, un De Niro freddo e distaccato che non coinvolge mai lo spettatore. Perchè allora tre stellette ? Ovviamente solo per i protagonisti...o forse solo per una scena: la partita a ping pong tra De Niro e Nicholson. Più che un film una sterile passerella di divi.
voto al film: 
2011-07-27 17:53:49 Opinione di LorCio su "Gli ultimi fuochi"
Uno dei pochi bei romanzi sulla macchina-cinema e al contempo sull’ossessione-cinema lo scrisse Francis Scott Fitgerald, che morì prima di concluderlo. Al centro della scena c’è un personaggio morto, e lo sappiamo sin dal principio. Ad essere morto è anche il mondo che viene raccontato, quello della Hollywood classica degli anni trenta, fotografato con curiosità e pertinenza da dietro le quinte. I protagonisti, difatti, sono principalmente dirigenti di...
voto al film: 
2011-01-01 08:51:53 Opinione di millertropico su "Gli ultimi fuochi"
The Last Tycoon significa letteralmente L'ultimo magnate: Gli ultimi fuochi, è semplicemente il titolo italiano (puntualmente ripreso per il film) che fu dato al romanzo postumo di Francis Scott Fitzgerald, scelta quanto mai singolare dovuta a una cattiva e un pò miope decisione redazionale. Fitzgerald vi aveva tentato un ritratto (rimasto incompiuto a causa della della sua improvvisa morte) di Irving Thalberg (1899-1936), il "boy genius" della Metro-Goldwing Mayer,...
voto al film: 
2010-10-20 13:57:19 Opinione di Carlo Ceruti su "Gli ultimi fuochi"
Una tormentata storia d'amore fà da cornice ad un cupo film sul cinema e sui segreti, raccontato in un'ottica non troppo bonaria dal regista Kazan, di cui questa pellicola rappresenta senza dubbio il testamento artistico. E' girato benissimo ed è ricco di scene che rimangono impresse nella memoria. De Niro è stupendo e qui duetta per una decina di minuti con un altrettanto grande Jack Nicholson, un'occasione imperdibile per vedere due dei più grandi attori di...
voto al film: 
2009-03-04 18:49:47 Opinione di jonas su "Gli ultimi fuochi"
Una donna entra in una stanza, si sfila i guanti neri, apre la borsetta e rovescia il contenuto sul tavolino. Ci sono due monete d’argento, un nichelino e una scatola di fiammiferi. Rimette le due monete nella borsetta, prende i guanti e li infila nella stufa. Nella scatoletta c’è un solo fiammifero: lei sta per accenderlo, quando suona il telefono. La donna alza la cornetta, ascolta un po’, dice “non ho mai avuto un paio di guanti neri in vita mia”, riattacca e torna alla stufa....
voto al film: 
2008-10-21 23:12:17 Opinione di mm40 su "Gli ultimi fuochi"
De Niro e Kazan in un film sul cinema: una scommessa vinta in partenza. Se aggiungiamo poi Mitchum e la Moreau di contorno e Nicholson in una particina, c'è davvero di che entusiasmarsi. I limiti vanno indicati nella storia sentimentale che abbassa il tenore del film un po' dilungandosi e un po' venendo di soppiatto a prendere il primo piano nella narrazione dopo l'iniziale, curiosa descrizione della vita lavorativa negli studios. Il finale è invece spietato come poteva soltanto essere....
voto al film: 
2007-06-18 19:46:14 Opinione di scarface09 su "Gli ultimi fuochi"
OTTIMO CAST CHE VEDE (ALMENO CREDO) PER LA PRIMA VOLTA INSIEME DUE MOSTRI SACRI COME DE NIRO E JACK NICHOLSON.BUONA REGIA DI KAZAN (IN PARTICOLARE LA SCENA DEL PENNY)ANCHE SE A VOLTE SI DILUNGA UN PO' TROPPO SULLA STORIA D'AMORE.
voto al film: 
2007-01-03 12:23:41 Opinione di Bellociuffo su "Gli ultimi fuochi"
Questo film nonostante abbia dei momenti quasi filosofici e visionari non risulta nonostante la sua fame e il suo cast una pellicola di prim'ordine. L'ascesa e la caduta del produttore sono raccontate in maniera blanda e mono-corde, in più la storia d'amore non apassiona e peggio non emoziona. Come detto, alcuni momenti sono cinema allo stato puro, ma il film nel complesso non regge. Per di più la fotografia è davvero pessima. A mio parere, un film da rivalutare.
voto al film: 
- negative [2]
- sufficienti [5]
- positive [9]
- leggi tutte le opinioni
-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:

























