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Gli ultimi fuochi (1976)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Gli ultimi fuochi: assente
Ritmo ritmo in Gli ultimi fuochi: presente
Impegno impegno in Gli ultimi fuochi: minimo
Tensione tensione in Gli ultimi fuochi: presente
Erotismo erotismo in Gli ultimi fuochi: assente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto buono a Gli ultimi fuochi

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Gli utenti di FilmTV assegnano il voto buono a Gli ultimi fuochi (voti: 26 media: 3,58) 26

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La trama

Il lucido cinismo, il romanticismo ingenuo, l'ascesa e la fine di Monroe Stahr, produttore cinematografico nella Hollywood negli anni Trenta. Da Francis Scott Fitzgerald un film pieno di sequenze esemplari, con un cast stratosferico e la sceneggiatura di Harold Pinter. Fu l'ultima regia di Kazan. Un film di monumentale decadenza, con una direzione d'attori magistrale e una sequenza celebre: quella in cui il produttore spiega il segreto del cinema con una monetina. 

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L'opinione più votata

Di LorCio scritta il 2011-07-27 17:53:49 - utile per 6 utenti

Voto al film: voto buono

Uno dei pochi bei romanzi sulla macchina-cinema e al contempo sull’ossessione-cinema lo scrisse Francis Scott Fitgerald, che morì prima di concluderlo. Al centro della scena c’è un personaggio morto, e lo sappiamo sin dal principio. Ad essere morto è anche il mondo che viene raccontato, quello della Hollywood classica degli anni trenta, fotografato con curiosità e pertinenza da dietro le quinte. I protagonisti, difatti, sono principalmente dirigenti di una grande casa di produzione, e il protagonista assoluto è, appunto, Monroe Stahr, trentenne rampante e pressoché infallibile. Le star, da Rodriguez (il redivivo e divertito Tony Curtis) a Didi (Jeanne Moreau in un gustosa trasferta), fanno da coro, stanno nei film in filologico bianconero che Starh produce, interagiscono con i media. Il perno dell’intero film non è solo Hollywood, ma proprio Monroe, attorno a cui si muove una storia di amore perduto, di disillusa decadenza, di estrema solitudine. È l’ultimo film di Elia Kazan, il regista sa perfettamente di cosa parla e come mettere in scena la fin troppo scrupolosa e al contempo pignola sceneggiatura di Harold Pinter, e probabilmente chiudere la carriera con una storia del genere lo trovò quantomeno interessante. Sorta di foto di gruppo melodrammatica e intimamente virata in seppia (che giustifica il titolo italiano, ben più corale di quello originale), romanzo per immagini che porta con sé il fantasma dell’incompiutezza e la maledizione del protagonista (e quindi il senso dell’originale L’ultimo tycoon), è l’archetipo del film crepuscolare, dilatatissimo nella rappresentazione di una storia d’amore impossibile e smarrita tra le pieghe del tempo e piacevole nelle sequenze sul cinema e sui suoi meccanismi (il ritmo concitato che le caratterizza poco si accorda con quello flemmatico del mèlo speculare), probabilmente più per merito degli attori in ballo (Robert Mitchum che porta con sé il sapore di giorni perduti, Donald Pleasence come sceneggiatore nevrotico, il capo degli scrittori Jack Nicholson che duella memorabilmente nel prefinale con De Niro anche attraverso la dialettica del ping pong) che dei reali episodi narrati. L’alcolico, decadente e romantico Robert De Niro è il nome tutelare della New Hollywood che stringe la mano col maestro Kazan: e questo equilibrio talora raggiunto fra cinema del passato e nuove tendenze (ben evidenti, ma riarrangiate dall’esperto Elia) è soprattutto merito di loro due (Pinter resta sullo sfondo). La celebra sequenza su come si debba scrivere una scena ne è la dimostrazione.
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SI

Opinioni su Gli ultimi fuochi


2012-01-30 20:49:15 Opinione di wang yu su "Gli ultimi fuochi"
wang yu

Film che ha poco mordente e storia per niente interessante ma i momenti sentimentali tra De Niro e Ingrid Boulting hanno suscitato il mio interesse.voto 6 -

voto al film: wang yu assegna il voto sufficiente a Gli ultimi fuochi (1976)


2011-10-09 02:38:44 Opinione di mmciak su "Gli ultimi fuochi"
mmciak

"Gli ultimi fuochi" diretto nel 1976 da Elia Kazan, devo dire che mi è piaciuto. La storia si svolge negli anni trenta, e racconta che Monroe Stahr è un brillante e dittatoriale direttore della maggiore casa di produzione cinematografica,e un giorno, nel corso di un trambusto provocato negli studi da una scossa di terremoto, vede una ragazza che gli ricorda l'amatissima moglie, scomparsa prematuramente. Con la stessa facilità con la quale Stahr individua la ragazza, la conquista e ne...

voto al film: mmciak assegna il voto buono a Gli ultimi fuochi (1976)



2011-08-27 22:47:21 Opinione di Tex Murphy su "Gli ultimi fuochi"
Tex Murphy

Mai visto uno spreco di tale portata, un cast stellare per un film noioso come pochi, una love story che rasenta il ridicolo, un De Niro freddo e distaccato che non coinvolge mai lo spettatore. Perchè allora tre stellette ? Ovviamente solo per i protagonisti...o forse solo per una scena: la partita a ping pong tra De Niro e Nicholson. Più che un film una sterile passerella di divi.

voto al film: Tex Murphy assegna il voto sufficiente a Gli ultimi fuochi (1976)


2011-07-27 17:53:49 Opinione di LorCio su "Gli ultimi fuochi"
LorCio

Uno dei pochi bei romanzi sulla macchina-cinema e al contempo sull’ossessione-cinema lo scrisse Francis Scott Fitgerald, che morì prima di concluderlo. Al centro della scena c’è un personaggio morto, e lo sappiamo sin dal principio. Ad essere morto è anche il mondo che viene raccontato, quello della Hollywood classica degli anni trenta, fotografato con curiosità e pertinenza da dietro le quinte. I protagonisti, difatti, sono principalmente dirigenti di...

voto al film: LorCio assegna il voto buono a Gli ultimi fuochi (1976)

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2011-01-01 08:51:53 Opinione di millertropico su "Gli ultimi fuochi"
millertropico

The Last Tycoon significa letteralmente L'ultimo magnate: Gli ultimi fuochi, è semplicemente il titolo italiano (puntualmente ripreso per il film) che fu dato al romanzo postumo di Francis Scott Fitzgerald, scelta quanto mai singolare dovuta a una cattiva e un pò miope decisione redazionale. Fitzgerald vi aveva tentato un ritratto (rimasto incompiuto a causa della della sua improvvisa morte) di Irving Thalberg (1899-1936), il "boy genius" della Metro-Goldwing Mayer,...

voto al film: millertropico assegna il voto buono a Gli ultimi fuochi (1976)

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2010-10-20 13:57:19 Opinione di Carlo Ceruti su "Gli ultimi fuochi"
Carlo Ceruti

Una tormentata storia d'amore fà da cornice ad un cupo film sul cinema e sui segreti, raccontato in un'ottica non troppo bonaria dal regista Kazan, di cui questa pellicola rappresenta senza dubbio il testamento artistico. E' girato benissimo ed è ricco di scene che rimangono impresse nella memoria. De Niro è stupendo e qui duetta per una decina di minuti con un altrettanto grande Jack Nicholson, un'occasione imperdibile per vedere due dei più grandi attori di...

voto al film: Carlo Ceruti assegna il voto buono a Gli ultimi fuochi (1976)



2009-03-04 18:49:47 Opinione di jonas su "Gli ultimi fuochi"
jonas

Una donna entra in una stanza, si sfila i guanti neri, apre la borsetta e rovescia il contenuto sul tavolino. Ci sono due monete d’argento, un nichelino e una scatola di fiammiferi. Rimette le due monete nella borsetta, prende i guanti e li infila nella stufa. Nella scatoletta c’è un solo fiammifero: lei sta per accenderlo, quando suona il telefono. La donna alza la cornetta, ascolta un po’, dice “non ho mai avuto un paio di guanti neri in vita mia”, riattacca e torna alla stufa....

voto al film: jonas assegna il voto sufficiente a Gli ultimi fuochi (1976)

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2008-10-21 23:12:17 Opinione di mm40 su "Gli ultimi fuochi"
mm40

De Niro e Kazan in un film sul cinema: una scommessa vinta in partenza. Se aggiungiamo poi Mitchum e la Moreau di contorno e Nicholson in una particina, c'è davvero di che entusiasmarsi. I limiti vanno indicati nella storia sentimentale che abbassa il tenore del film un po' dilungandosi e un po' venendo di soppiatto a prendere il primo piano nella narrazione dopo l'iniziale, curiosa descrizione della vita lavorativa negli studios. Il finale è invece spietato come poteva soltanto essere....

voto al film: mm40 assegna il voto buono a Gli ultimi fuochi (1976)



2007-06-18 19:46:14 Opinione di scarface09 su "Gli ultimi fuochi"
scarface09

OTTIMO CAST CHE VEDE (ALMENO CREDO) PER LA PRIMA VOLTA INSIEME DUE MOSTRI SACRI COME DE NIRO E JACK NICHOLSON.BUONA REGIA DI KAZAN (IN PARTICOLARE LA SCENA DEL PENNY)ANCHE SE A VOLTE SI DILUNGA UN PO' TROPPO SULLA STORIA D'AMORE.

voto al film: scarface09 assegna il voto buono a Gli ultimi fuochi (1976)


2007-01-03 12:23:41 Opinione di Bellociuffo su "Gli ultimi fuochi"
Bellociuffo

Questo film nonostante abbia dei momenti quasi filosofici e visionari non risulta nonostante la sua fame e il suo cast una pellicola di prim'ordine. L'ascesa e la caduta del produttore sono raccontate in maniera blanda e mono-corde, in più la storia d'amore non apassiona e peggio non emoziona. Come detto, alcuni momenti sono cinema allo stato puro, ma il film nel complesso non regge. Per di più la fotografia è davvero pessima. A mio parere, un film da rivalutare.

voto al film: Bellociuffo assegna il voto sufficiente a Gli ultimi fuochi (1976)




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