L'ultimo bambino (1971)
Con Harry Guardino, Janet Margolin, Van Heflin
La trama
Per rimediare al problema della sovrapopolazione che affligge il mondo, i governi di un futuro molto vicino hanno posto un preciso limite: ogni coppia non potrà avere più di un bambino. La legge è applicata con grande severità, ma nonostante ciò una coppia decide ugualmente di trasgredire e di portare al termine una seconda gravidanza. Saranno aiutati da un senatore a riposo che si dimostra sensibile al problema. Fantascienza intrisa di temi sociali come andava di moda negli anni Settanta, ma confusa e pasticciata. È l'ultima interpretazione di Van Heflin, che morì poco dopo la realizzazione di questo Tv movie
L'opinione più recente
Di movieman scritta il 04/03/2009
Voto al film: 
4 marzo 2009 Opinione di movieman su "L'ultimo bambino"
In un imprecisato futuro ogni coppia, per legge, non può avere che un bambino. Mica tanto fantascienza, dato che in Cina dal 1979 ufficialmente questo è realtà, ma qui si era ancora nel 1971 e in Occidente. Vada per la preoccupazione sul sovraffollamento del globo, ma il film a fronte di questo "scioccante" scenario ha poco da offrire, povero di idee e mezzi (è una produzione televisiva a marchio Aaron Spelling, il famoso "guru" dei telefilm negli anni '70 e '80).
voto al film: 
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Voto:













