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L'ululato 2 (1985)

[Howling II: Your Sister Is a Werewolf, USA 1985, Horror, durata 91']   Regia di Philippe Mora
Con Christopher Lee, Sybil Danning, Annie McEnroe, Reb Brown



I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in L'ululato 2: assente
Ritmo ritmo in L'ululato 2: presente
Impegno impegno in L'ululato 2: assente
Tensione tensione in L'ululato 2: presente
Erotismo erotismo in L'ululato 2: presente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto mediocre a L'ululato 2

Il voto degli utenti

Gli utenti di FilmTV assegnano il voto mediocre a L'ululato 2 (voti: 8 media: 2,38) 8

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locandina di L'ululato 2

La trama

Un tranqullo paesino della provincia americana è protagonista di una strana maledizione: molti abitanti, e tra essi tutti i notabili, sono lupi mannari. In passato (con riferimento al primo film della serie) qualcosa si era scoperto, ma poi tutto è stato nuovamente messo a tacere. Casualmente una ragazza viene a conoscenza del segreto e la comunità di licantropi si ingegna per mettere a tacere lo scomodo testimone. Horror contemporaneo con ambizioni di critica contro le convenzioni sociali: sindaco e sceriffo stanno dalla parte del male, contro di loro si schierano i giovani del paese. Richiamo, solo nel titolo, al film diretto nel 1981 da Joe Dante. Regia e interpreti desolanti. 

L'opinione più votata

Di scapigliato scritta il 2009-01-22 11:14:00 - utile per 1 utenti

Voto al film: voto buono

Allucinante sequel del capolavoro “dantesco” del 1981. Tra i due film ce ne sono stati diversi a trattare l’argomento, sulla scia del successo dei film epocali di Dante e Landis, ma finchè non arriva il capitolo secondo di “The Howling” non abbiamo un vero film di discendenza landis-dantesca. Mentre invece, da questo numero #2 in poi i film propriamente detti “sui licantropi” aumentano notevolmente. L’uomo lupo cambia essenzialità, non più solo ed esclusivo retaggio di un immaginario superstizioso e malefico, ma anche sinonimo di istanze sociali e sessuali tanto da assumere in diverse occasioni la statura di “animalità benigna”. In “Stirba” gli uomini lupo sono ancora i cattivoni che vanno abbattuti, soprattutto se tua sorella era l’eroica Karen White protagonista del primo film della serie, e ancor di più se a dirti di sconfiggere questi lupi famelici è niente di meno che Christopher Lee. Così i due nuvi eroi partono per la Transilvania al seguito del vecchio “cacciatore” per cercare questa fantomatica Stirba, ovvero la bonazza Sybil Danning. Il film è modellato sul glorioso modus operandi italiano: pressapochista negli snodi narrativi e nei dialoghi, impersonale nella regia delle scene informative e di raccordo, ma attentissimo e particolarmente esteta nelle scene di mostrazione dell’orrore e di tutto ciò di immostrabile. Il film è anche improntato su una visibilissima aderenza allo stile sadomaso, anche grazie ad una componente narrativa come quella sessuale che qui in “Stirba” è palesata anche quando non servirebbe. Abbiamo così tra le mani una pellicola che ci imbarazza per la recitazione e per la sua struttura, ma che ci diverte come dei pazzi nei momenti di mostrazione. Quelli puramente truculenti sono diversi: i migliori sono l’esplosione del nanetto e la morte del prete. Mentre dal lato libidico il film è costellato di nudi femminili d’antologia su cui spicca su tutti la denudazione della stessa Stirba, frammento che verrà poi montato nei titoli di coda come reiterazione ironica. L’aspetto sessuale non è da poco, dopotutto si parla di bestialità e di istinti animali che l’uomo ha dentro di sé e regolarmente sono castrati dalle convenzioni sociali. Se non fosse per il male ontologico che i lupi mannari perpetuano con i loro massacri, non saremmo poi troppo sicuri di combatterli. Stirba, il suo maschio prediletto e la novizia appena arrivata si trasformano in lupi e ululano di piacere mentre si intrattengono tutti e tre insieme a letto e nudi. Un’orgia animale che libera i nostri sensi più nascosti e veri. Un’orgia a cui vorremmo partecipare solo per Sybil Danning. Se al regista va condannata una regia impersonale, e applaudita l’attenzione a questi particolari da exploitation, gli si deve dare ragione almeno di un’unica scena, la più bella del film: l’attacco dei lupi mannari nel bosco transilvano. É notte. Christopher Lee, l’unico del cast che è un piacere vedere in scena, s’avventura con la sua piccola brigata verso il castello in cui risiede Stirba, nonchè sua sorella, e il suo branco. ESPANDI +
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SI

Opinioni su L'ululato 2


2009-09-06 16:48:27 Opinione di DisasterMan su "L'ululato 2"
DisasterMan

Cimiteri notturni, lupi mannari e tanta, tantissima musica anni '80 sono gli ingredienti di questo sequel "Howling 2". Che non sia un film bello si capisce già dall'inizio, nonostante una buona colonna sonora e un'ottima fotografia. Putroppo la regia risulta spenta, quasi inesistente, mentre gli attori recitano male, a parte il grade Chistopher Lee che se ne sta 3 spanne sopra gli altri. Seguono una marea di sequel, più o meno cinematografici. Si può vedere su Sky, sul...

voto al film: DisasterMan assegna il voto mediocre a L'ululato 2 (1985)


2009-06-05 20:22:52 Opinione di wang yu su "L'ululato 2"
wang yu

questa porcheria di horror ha di bello solo la colonna sonora di apertura e la presentazione iniziale

voto al film: wang yu assegna il voto mediocre a L'ululato 2 (1985)



2009-05-23 03:08:01 Opinione di levistrauss su "L'ululato 2"
levistrauss

divertente, inconsapevolmente buffo. un film comico in certi frangenti infantile ,macche' horror!!! 3 stelle , ma solo perche' mi ha fatto passare 1 ora e 30 minuti, senza pensieri. altrimenti avrei cambiato canale.

voto al film: levistrauss assegna il voto sufficiente a L'ululato 2 (1985)


2009-01-22 11:14:00 Opinione di scapigliato su "L'ululato 2"
scapigliato

Allucinante sequel del capolavoro “dantesco” del 1981. Tra i due film ce ne sono stati diversi a trattare l’argomento, sulla scia del successo dei film epocali di Dante e Landis, ma finchè non arriva il capitolo secondo di “The Howling” non abbiamo un vero film di discendenza landis-dantesca. Mentre invece, da questo numero #2 in poi i film propriamente detti “sui licantropi” aumentano notevolmente. L’uomo lupo cambia essenzialità, non più solo ed esclusivo retaggio di un...

voto al film: scapigliato assegna il voto buono a L'ululato 2 (1985)

1 commento
[utile per 1 utenti]


2006-02-17 11:55:19 Opinione di Fabio81 su "L'ululato 2"
Fabio81

Bizzarro film di licantropi, già il sottotitolo originale (letteralmente "Tua sorella è un lupo mannaro") anticipa già molto su che film folle si tratta.

voto al film: Fabio81 assegna il voto mediocre a L'ululato 2 (1985)


2005-11-12 00:14:37 Opinione di spicerLOVEJOY su "L'ululato 2"
spicerLOVEJOY

Il solo titolo originale,ma anche quello italiano non scherza,fà capire con che razza di pellicola ci troviamo di fronte.Il guaio è che un interprete della caratura di Christopher Lee è del tutto sprecato in questa oscena produzione senza capo ne coda e il tutto risulta avvilente.La paga doveva essere buona per avere accettato di prendervi parte ma la bruttissima figura rimane. PESSIMO.

voto al film: spicerLOVEJOY assegna il voto mediocre a L'ululato 2 (1985)



2004-10-29 19:00:44 Opinione di quintjaws su "L'ululato 2"
quintjaws

Una tremenda pellicola dove tutto e'sbagliato:dal regista (???)allo script(???) agli interpreti,davvero disastrosi.A partire da un CHRISTOPHER LEE che,per pura questione di soldi,si macchia la carriera apparendo nel film piu'brutto e stupido nella storia del cinema horror.Davvero ridicolo.PESSIMO.

voto al film: quintjaws assegna il voto mediocre a L'ululato 2 (1985)



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