Opinioni del pubblico su L'uomo che amava le donne
Con Charles Denner, Brigitte Fossey, Leslie Caron
L'opinione più votata dalla community su Opinioni del pubblico su L'uomo che amava le donne (1977)
24 agosto 2011 Opinione di dedo su "L'uomo che amava le donne"
“Niente assomiglia ad un funerale più di un altro funerale. Eppure questo ha qualcosa di particolare: non si vede un uomo. Senza dubbio credo che Bertrand avrebbe apprezzato il proprio funerale……..Ecco il momento della verità. Dov’è adesso è ben piazzato per guardare un’ultima volta ciò che più apprezzava in noi. Mi ricordo una frase di Bertrand: “Le gambe delle donne sono dei compassi che misurano il globo terrestre in tutti i sensi, donandogli il suo equilibrio e la sua armonia” Questa...
voto al film: 
24 agosto 2011 Opinione di dedo su "L'uomo che amava le donne"
“Niente assomiglia ad un funerale più di un altro funerale. Eppure questo ha qualcosa di particolare: non si vede un uomo. Senza dubbio credo che Bertrand avrebbe apprezzato il proprio funerale……..Ecco il momento della verità. Dov’è adesso è ben piazzato per guardare un’ultima volta ciò che più apprezzava in noi. Mi ricordo una frase di Bertrand: “Le gambe delle donne sono dei compassi che misurano il globo...
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14 giugno 2010 Opinione di OGM su "L'uomo che amava le donne"
La biografia del cavaleur (donnaiolo) Bertrand Morane, più che un catalogo di conquiste femminili, è un’antologia di piccole storie avvolte nello stesso affascinante, quanto fondamentale, interrogativo. Le avventure sentimentali di quest’uomo, incessantemente desideroso perché eternamente inquieto, sono tante diverse formulazioni di un’unica, inscindibile, coppia di perché: perché l’amore nasce, e perché non...
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21 maggio 2010 Opinione di sasso67 su "L'uomo che amava le donne"
Avrebbe potuto essere uno stucchevole esercizio di stile – ed in alcuni momenti ne ha le caratteristiche – se Truffaut non avesse salvato il suo film con sapienti e sentite notazioni autobiografiche. Ne è un esempio l’inserzione, nel racconto, di episodi dell’infanzia del protagonista, quando la madre gli impediva qualsiasi attività e qualsiasi rumore, per cui il ragazzo si tuffava nella lettura dei libri. In questo modo, la storia di quest’uomo...
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12 marzo 2010 Opinione di almodovariana su "L'uomo che amava le donne"
La storia dell'ossessione del protagonista per le donne e per "la sconosciuta" che lo intrighi e che lo faccia sentire cacciatore. Ma anche la storia di un uomo che ha vissuto a modo proprio sfuggendo i legami tradizionali. Da un lato è troppo vigliacco per legarsi a una sola, dall'altro cerca di dare amore a tutte.
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3 novembre 2009 Opinione di hallorann su "L'uomo che amava le donne"
Francois Truffaut è senz’altro il miglior cineasta espresso dal cinema francese, scomparso troppo presto (nel 1984), ci ha lasciati in eredità una ventina di titoli da scoprire e riscoprire. Ex critico cinematografico molto conosciuto e apprezzato dei “Cahiers du Cinéma”, nel 1959 esordì con lo straordinario I 400 COLPI, autobiografico ritratto di un tredicenne incompreso e non amato dai genitori e dalle istituzioni scolastiche in fuga da loro e...
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4 ottobre 2009 Opinione di bibo su "L'uomo che amava le donne"
Un insignificante e tetro omunculo completamente privo di senso dell'umorismo perseguita splendide donne ammorbandole con la sua vocetta forbita e viscida. Un tombeur de femme completamente svuotato di virilità e continuamente e morbosamente in cerca di relazioni femminine non per mera vanteria intrasessuale (non ha alcun amico uomo) ma semplicemente per compensare, e qui risiede forse l'orrore più grande, l'affetto insufficiente ricevuto dalla mamma. La scopo del...
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14 aprile 2009 Opinione di mm40 su "L'uomo che amava le donne"
Sarebbe semplicistico ridurre la storia di Bertrand Morane ad un piatto parallelismo con le vicende personali del regista, abbandonato in tenera età dal vero padre, da sempre affascinato dalle donne (ed in particolare dalle loro gambe, come spesso ricorda anche il protagonista del film), avventuroso di carattere eppure scrupoloso professionista sul set come Bertrand fra le mura della sua azienda. No, la degenerazione mentale - una vera fissa maniacale - di Bertrand è molto più che...
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21 febbraio 2009 Opinione di sgubonius su "L'uomo che amava le donne"
Non certo il miglior film di Truffaut, però senza dubbio un bel film, inconfondibilmente nello stile del regista francese, sopratutto del tardo Truffaut, con quella miscela di amore e morte ma nella sospensione spensierata dell'umorismo di François. La trama è semplice, dal funerale di un uomo si risale alla sua vita da playboy, che ha raccontato in un libro, e tutto il film in doppio flashback (dal funerale al momento della scrittura del libro e dalla scrittura al momento dell'evento...
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22 settembre 2008 Opinione di Grace Margaret Mulligan su "L'uomo che amava le donne"
Tutta l'ironia di Truffaut in questa commedia amara. Non c'è da ricercarsi un significato profondo nelle azioni di Bertrand, solo la spensieratezza di Truffaut nel ritrarre le relazioni tra uomo e donna. Tutti esagerati nei loro difetti, tutti i personaggi hanno uno scarso equilibrio che li rende adorabili. Truffaut conquista non con la profondità ma con il divertimento e con un certo realismo delle storie raccontate.
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15 settembre 2008 Opinione di LorCio su "L'uomo che amava le donne"
“Le gambe delle donne sono dei compassi che misurano il globo terrestre in tutte le direzioni, donandogli il suo equilibrio e la sua armonia”. Per Bertrand Morand le donne sono un’ossessione. Le ama follemente, non può far a meno di loro. I motivi sono svariati, vuoi reconditi, vuoi carnali, vuoi necessari. Come in “Adele H.”, ma con toni più vivaci ed apparentemente brillanti, François Truffaut disegna un altro ritratto di un’ossessione amorosa, e si serve di Bertrand per...
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25 dicembre 2007 Opinione di bebe84 su "L'uomo che amava le donne"
Triste, bellissimo. Truffaut è poetico, biografico e nostalgico. Non poteva che finire così!
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25 novembre 2007 Opinione di Dalton su "L'uomo che amava le donne"
L'agrodolce storia dell'ingegnere aeronautico privo di amici o affetti familiari, che aveva riposto tutta la sua esistenza nella continua presenza di piacevoli compagnie femminili. Chi ha mai detto che il cinema di Truffaut era tedioso? Una vicenda intrigante, descritta con piglio quasi metacinematografico; non c'è moralismo ideologico ma accurata introspezione. Imperdibile.
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19 novembre 2007 Opinione di bradipo68 su "L'uomo che amava le donne"
Truffaut si diverte a dipingere una figura a meta'strada tra il dongiovanni e il maniaco compulsivo(praticamente segue e corteggia tutte le donne che incontra).E'adulto ,è gentile,dai modi garbati,fisicamente senza nessuna peculiarita',anzi abbastanza anonimo eppure riesce a relazionarsi con le donne che gli piacciono e ad affascinarle.Anche se il tocco è sempre leggero si apre e chiude col funerale del protagonista quindi aleggia il senso della morte su tutta la pellicola.Bella galleria...
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7 ottobre 2007 Opinione di Pitter su "L'uomo che amava le donne"
Un po' più adulto di altri, ma sempre bambino. E bello, come sempre.
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28 settembre 2007 Opinione di Bazin84 su "L'uomo che amava le donne"
Sorprendente. Un film chiaro, evidente, allo stesso tempo però sottile, indagatore. Nella capcità unica in Truffaut di sondare la geometria di passioni che lega l'uomo alla sua stessa natura.
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9 settembre 2007 Opinione di Klizia su "L'uomo che amava le donne"
L'uomo innamorato delle donne ...di tutte le donne in ogni loro sfumatura in ogni loro difetto...non della perfezione ma della diversità da una all'altra attratto dall'aspetto fisico ma anche dalla personalità...suscita simpatia e tenerezza nell'essere un amante fedele a tutte le donne...
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13 novembre 2004 Opinione di SONATINE su "L'uomo che amava le donne"
truffaut trona all'autobiografia filtrata dalla finzione, ma in questo personaggio c'è lui, le proprie psicosi,il passato infelice senza un padre,un dongiovannismo da eterno romantico, da eterno adoratore del mondo muliebre.forse il fgilm alla lunga si rivela prolisso, scopertamente letterario,ma il protagonista è porpiro perfetto nella parte, el edonne sempre squisite nella loro accorta e ricercata eterogeneità.un cinesta che se fosse stato più erotico, sarebbe stato unaltro tinto. per...
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23 settembre 2003 Opinione di Dr.Lynch su "L'uomo che amava le donne"
omaggio alle donne e di quanto posson rendere pazzo un uomo...
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17 gennaio 2003 Opinione di daveper su "L'uomo che amava le donne"
Le donne sono state la sua vita, una donna ne causerà la morte. Grande Truffaut, irresistibile Charles Denner con quella faccia un po' così.
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dal 21/5 al 27/5
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