Visita <a href="http://www.liquida.it/" title="Notizie e opinioni dai blog italiani su Liquida">Liquida</a> e <a href="http://www.liquida.it/widget.liquida/" title="I widget di Liquida per il tuo blog">Widget</a>
scrivi la tua opinione

Opinione di bibo su L'uomo che amava le donne

[L'homme qui amait les femmes, Francia 1977, Drammatico, durata 120']   Regia di François Truffaut
Con Charles Denner, Brigitte Fossey, Leslie Caron




Attenzione! quando vedi questo simbolo spoiler significa che l'opinione contiene anticipazioni sul finale del film

Non ancora bookmarkato  
04/10/2009 voto al film: voto mediocre

Sul film

Un insignificante e tetro omunculo completamente privo di senso dell'umorismo  perseguita splendide donne ammorbandole con la sua vocetta forbita e viscida.
Un tombeur de femme completamente svuotato di virilità  e continuamente e morbosamente in cerca di relazioni femminine non per mera vanteria intrasessuale (non ha alcun amico uomo) ma semplicemente per compensare, e qui risiede forse l'orrore più grande, l'affetto insufficiente ricevuto dalla mamma.
La scopo del film non consiste  nel mostrarci con precisione chirurgica questo essere fastidioso, e probabilmente non vuole essere nemmeno una riflessione sulla sua presunta incapacità di amare, nel senso più zuccheroso-monogamo del termine, ma vuole invece insinuare il sospetto che sia proprio questa la tipologia umana che le donne amano.
é proprio una redattrice donna infatti che si batte per fare pubblicare il suo (pare di capire) mediocre libro autobiografico contro il parere netto dei suoi colleghi maschi.
 bertrand è un tipo che non può piacere agli altri uomini e a cui essi non piacciono tant'è che truffault pensa che il lessico maschile non abbia alcuna parola corretta per denotarlo, che non sia eccessivamente volgare o machista, ed è sempre la stessa salvifica redattrice che riesce a definirlo facendolo uscire dalla nebbia sociologica che lo avvolge: lui non è  "lo stallone" ma "l'uomo che amava le donne"


SI

Commenti

Non è stato inserito ancora alcun commento. Vuoi essere il primo?


Lascia un commento

Per poter commentare occorre essere iscritti. Se non sei iscritto registrati, atrimenti fai login nel box in alto a destra



login

hai dimenticato la password?