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Opinioni del pubblico su L'uomo dal braccio d'oro

[The Man with the Golden Arm, USA 1955, Drammatico, durata 119', b/n]   Regia di Otto Preminger
Con Frank Sinatra, Kim Novak, Eleanor Parker, Arnold Stang




L'opinione più votata dalla community su Opinioni del pubblico su L'uomo dal braccio d'oro (1955)

4 febbraio 2010 Opinione di chribio1 su "L'uomo dal braccio d'oro"
chribio1

film registrato x errore ma purtroppo non mi e' piaciuto,un noir abbastanza scontato e poco interessante.voto.5.

voto al film: chribio1 assegna il voto mediocre a L'uomo dal braccio d'oro (1955)

2 commenti
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30 agosto 2011 Opinione di barabbovich su "L'uomo dal braccio d'oro"
barabbovich

Il braccio d'oro è quello nel quale entra l'ago di una siringa, quello che con abilità sopraffina sa pescare le carte giuste in un mazzo, quello che serve a percuotere le pelli di una batteria nella speranza di poter finalmente avere una vita normale. È il braccio di Frank (Sinatra), che vorrebbe rifarsi una vita ma che viene risucchiato nel vortice delle cattive compagnie dalle quali non riesce a disfarsi e che per giunta ha una moglie (Parker) che si finge ...

voto al film: barabbovich assegna il voto mediocre a L'uomo dal braccio d'oro (1955)

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15 agosto 2010 Opinione di kaisershow su "L'uomo dal braccio d'oro"
kaisershow

Coraggioso film che affronta per la prima volta, in un periodo di Codice Hays, il dramma della droga e la dipendenza che genera in chi la consuma, disposto a perdere tutto pur di possederne una dose.  L’epilogo, pur altamente drammatico, appare improbabile ed eccessivamente ottimista visto il metro con cui Premiger aveva diretto il resto della pellicola. Il doppiaggio è “orripilante” e invita a “stoppare” la visione dopo pochi minuti, ma se si...

voto al film: kaisershow assegna il voto sufficiente a L'uomo dal braccio d'oro (1955)



4 febbraio 2010 Opinione di chribio1 su "L'uomo dal braccio d'oro"
chribio1

film registrato x errore ma purtroppo non mi e' piaciuto,un noir abbastanza scontato e poco interessante.voto.5.

voto al film: chribio1 assegna il voto mediocre a L'uomo dal braccio d'oro (1955)

2 commenti
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11 dicembre 2009 Opinione di mm40 su "L'uomo dal braccio d'oro"
mm40

Incalzante la costruzione narrativa, efficace il volto e l'interpretazione appassionata di Sinatra, coraggioso senza mezzi termini il contenuto: una storia di dipendenza dalla droga nel cinema americano del 1955 è evento più unico che raro. Eppure non tutto funziona: la trama vive di alcuni facili stereotipi sull'argomento e, a dirla tutta, forse per blandire la censura il film ritrae in maniera approssimativa ed infantile la problematica (Sinatra si buca ed il suo sguardo si...

voto al film: mm40 assegna il voto sufficiente a L'uomo dal braccio d'oro (1955)



8 dicembre 2009 Opinione di Neve Che Vola su "L'uomo dal braccio d'oro"
Neve Che Vola

"Parlare di cose vicine per indicare cose lontane", ecco il tipo di linguaggio che considero ideale per un film. In una conferenza, in un libro scientifico, è certamente giusto usare un linguaggio diverso, preciso, diretto, scientifico appunto. Riguardo ai film la penso diversamente: il messaggio che veicolano è tanto più efficace quanto meno ne parlano direttamente. In un discorso, ciò che risulta più efficace sono solitamente le premesse appunto...

voto al film: Neve Che Vola assegna il voto ottimo a L'uomo dal braccio d'oro (1955)


3 dicembre 2009 Opinione di dedo su "L'uomo dal braccio d'oro"
dedo

Periferia squallida di una qualsiasi città. Abile giocatore professionista di poker (di quì il titolo) per conto terzi  Frankie, soprannominato "droga" ritorna dopo aver scontato tre anni di prigione perchè sorpreso a giocare in una bisca clandestina. E' stato curato bene, vuole ricominciare una nuova vita come batterista (scelta strana se l'intento è di farla finita con la droga). E' benvoluto da tutto il quartiere perchè sostanzialmente...

voto al film: dedo assegna il voto mediocre a L'uomo dal braccio d'oro (1955)



3 luglio 2009 Opinione di jonas su "L'uomo dal braccio d'oro"
jonas

Un batterista sogna di potersi dedicare interamente alla musica, ma deve subire pesanti condizionamenti: la dipendenza dalla droga, la necessità di guadagnarsi da vivere come croupier, il senso di colpa per aver provocato l’incidente che ha reso paralitica la moglie (che in realtà si finge tale per tenere legato l’uomo a sé). Il principale merito del film, l’unico che giustifica le 4 stelle, è il coraggio di trattare un problema ancora...

voto al film: jonas assegna il voto buono a L'uomo dal braccio d'oro (1955)



21 settembre 2008 Opinione di mmciak su "L'uomo dal braccio d'oro"
mmciak

"L'uomo dal braccio d'oro" diretto nel 1955 da Otto Preminger,devo dire che è strepitoso. La storia tratta che Frank,croupier con il vizio della droga,vive il senso di colpa per aver provocato la paralisi della moglie Anna. Dopo l'ennesima cura disintossicante torna e vorrebbe finire con le bische e la droga e ha l'obbiettivo di diventare batterista in un orchestra, ma rifarsi una vita non è facile. Il Film è uno dei più splendidi del maestro Otto Preminger,che costruisce...

voto al film: mmciak assegna il voto buono a L'uomo dal braccio d'oro (1955)


8 luglio 2008 Opinione di sasso67 su "L'uomo dal braccio d'oro"
sasso67

Un film di Preminger poco riuscito, nonostante la presenza di un Sinatra abbastanza in parte e di un tema forte, quasi mai affrontato dal cinema americano negli anni cinquanta. Il regista non sembra sapersi decidere tra il realismo e il dramma a forti tinte, tutto ricostruito in studio. Molti elementi sembrano affastellati, anziché disposti per dare vita a una vera progressione drammatica; Kim Novak è poco credibile come eintraineuse da quattro soldi che si divide tra un tossicodipendente...

voto al film: sasso67 assegna il voto sufficiente a L'uomo dal braccio d'oro (1955)



26 maggio 2008 Opinione di will kane su "L'uomo dal braccio d'oro"
will kane

Non è tra i più considerati tra i cineasti che sono stati importanti nel dopoguerra, però, come si è detto altre volte, a Otto Preminger, austriaco transfuga ad Hollywood come Zinnemann si deve riconoscere la capacità di scegliere argomenti roventi che, in molti evitavano accuratamente per quieto vivere: "L'uomo dal braccio d'oro" è un melò fortemente drammatico,che tratta della tossicodipendenza ( a metà anni Cinquanta!) del suo protagonista, il batterista jazz Frank Sinatra. Teso e...

voto al film: will kane assegna il voto buono a L'uomo dal braccio d'oro (1955)


19 maggio 2008 Opinione di emmepi8 su "L'uomo dal braccio d'oro"
emmepi8

Un film coraggio per il momento,ed anche visto oggi lo è, con valutazioni ad oc. Preminger, anche produttore, era un regista che mirava all'argomento diverso e lo ha dimostrato in diverse occasioni. Qui ha preteso degli ottimi sceneggiatori, che hanno fatto un bel lavoro dal romanzo di Algren e la scelta di Sinatra è stata basilare per tutta l'operazione. L'attore si è lasciato plasmare senza divismi e dato un risultato eccellente, anche se l'Oscar non l'ha poi vinto. L'argomento della...

voto al film: emmepi8 assegna il voto buono a L'uomo dal braccio d'oro (1955)



2 gennaio 2008 Opinione di teaestefano su "L'uomo dal braccio d'oro"
teaestefano

Capolavoro: dall'inizio alla fine non c'è un attimo di respiro. La cinepresa pedina il protagonista e mostra senza pietà cosa sia la tossicodipendenza e a cosa un uomo si riduce quando vi si sottomette. Lo spettatore lo segue con apprensione mentre riprende il vecchio giro e sente che in tal modo inesorabilmente ci ricadrà. Le scene delle "dosi" sono semplicemente agghiaccianti, e tutto il film è tesissimo. Tutti molto interessanti e ben definiti i personaggi di contorno. La convivente...

voto al film: teaestefano assegna il voto buono a L'uomo dal braccio d'oro (1955)


20 dicembre 2007 Opinione di Mr.Klein su "L'uomo dal braccio d'oro"
Mr.Klein

Nel più famoso film di Otto Preminger,regista tra i meno ricordati del periodo d’oro di Hollywood,si scoprono e si apprezzano due diverse regie,e l’una completa l’altra:quella di Preminger e quella di Elmer Bernstein,autore della colonna sonora. Perché raramente si è visto un film in cui il commento musicale no è soltanto questo,non è una brillante congiuntura tra una sequenza e l’altra,ma un’estensione viscerale dei sentimenti dei protagonisti,un dialogo fatto di quelle...

voto al film: Mr.Klein assegna il voto buono a L'uomo dal braccio d'oro (1955)



14 giugno 2007 Opinione di bradipo68 su "L'uomo dal braccio d'oro"
bradipo68

Film quasi tutto girato in interni(e gli esterni sono negli studios)giocato sul sogno impossibile di un morfinomane con una zavorra a forma di moglie(finta)paralitica,e una serie di sensi di colpa mostruosamente condizionanti.Per avere piu'di 50 anni il film tratta il tema della droga in maniera molto aperta e anche il finale è un discreto pugno nello stomaco per i benpensanti.In alcuni momenti pero' è abbastanza prolisso.....

voto al film: bradipo68 assegna il voto buono a L'uomo dal braccio d'oro (1955)


4 maggio 2007 Opinione di scandoniano su "L'uomo dal braccio d'oro"
scandoniano

Otto Preminger dirige un magistrale Frank Sinatra in una storia drammatica e nera al tempo stesso. Frankie (Sinatra) è appena uscito dal carcere per essere stato beccato in una bisca dove faceva il cartaio; arriva a casa dove l’attende la bella e sfortunata moglie Sofia (Eleanor Parker), immobilizzata su una sedia a rotelle a causa di un incidente provocato proprio da Frankie. Il ritorno a casa del croupier dopo 6 mesi di galera non è facile: i vecchi fantasmi ritornano (la droga di cui...

voto al film: scandoniano assegna il voto buono a L'uomo dal braccio d'oro (1955)





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