L'uomo dalla cravatta di cuoio (1968)
Con Clint Eastwood, Susan Clark, Tisha Sterling, Don Stroude
La trama
Il vice sceriffo Coogan viene mandato da una cittadina dell'Arizona a New York, per prelevare un criminale là detenuto, Jameson Ringerman. Coogan è un tipo duro e insofferente della burocrazia. Preleva Ringerman all'infermeria senza permesso e, quando il gangster riesce a fuggire, si mette alla sua ricerca da solo. In questo poliziesco, il personaggio interpretato da Eastwood è il prototipo da cui deriverà poco tempo dopo il celebre tenente Callaghan.
L'opinione più votata
Di Tarabas scritta il 06/04/2011 - utile per 1 utenti
Voto al film: 
Film nato male, zeppo di luoghi comuni e senza grande ironia, con un protagonista che darebbe noia persino a un neocon.
Le trasformazioni sociali del periodo sono solo un pretesto per buttare là gag reazionarie senza costrutto.
Per fortuna questo Coogan ebbe vita breve, rimpiazzato da Harry Callahan.
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19 ottobre 2011 Opinione di wang yu su "L'uomo dalla cravatta di cuoio"
L'inizio sembra promettere bene ma poi dopo Clint passa il tempo a fare il cascamorto con le donne e iniziano gli sbadigli,gran delusine -voto 3
voto al film: 
6 aprile 2011 Opinione di Tarabas su "L'uomo dalla cravatta di cuoio"
Rodomontesco sceriffo dell'Arizona va a New York per la traduzione di un detenuto e si scontra con la modernità. Film nato male, zeppo di luoghi comuni e senza grande ironia, con un protagonista che darebbe noia persino a un neocon. Le trasformazioni sociali del periodo sono solo un pretesto per buttare là gag reazionarie senza costrutto. Per fortuna questo Coogan ebbe vita breve, rimpiazzato da Harry Callahan.
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4 febbraio 2011 Opinione di Cipolla Colt su "L'uomo dalla cravatta di cuoio"
discreto thriller con un clint eastwood un pò sottotono. voto 6+/10
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2 maggio 2010 Opinione di Carlo Ceruti su "L'uomo dalla cravatta di cuoio"
Una delusione atroce, mai mi sarei aspettato una cosa del genere da un film diretto da Siegel con Eastwood protagonista. Il film è lento, prolisso, non emoziona e non coinvolge lo spettatore. Dopo 70 minuti d'agonia, finalmente prende il volo e comincia ad essere interessante, ma ahime è troppo tardi. Terribilmente privo di idee. Tabellino dei punteggi di Film Tv ritmo:1 tensione:2
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19 settembre 2009 Opinione di mmciak su "L'uomo dalla cravatta di cuoio"
Ho visto questo:"L'uomo dalla cravatta di cuoio" ("Coogan's Bluff") diretto nel 1968 da Don Siegel. Questa è la prima pellicola che cominciò il fortunato sodalizio Siegel-Eastwood, che durò per anni con buoni prodotti. La storia racconta del vice sceriffo Coogan che viene mandato da una cittadina dell'Arizona a New York, per andare a prendere un criminale,Jameson Ringerman. In conflitto con l'ispettore di polizia del posto, preleva Ringerman all'infermeria senza...
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29 ottobre 2007 Opinione di bradipo68 su "L'uomo dalla cravatta di cuoio"
Credo che sia il primo tassello del sodalizio Eastwood-Siegel.L'idea vincente è quella di mettere un canovaccio tipicamente western in un contesto urbano,che piu'urbano non si puo'.Il personaggio di Eastwood contiene in nuce tutti gli elementi che poi caratterizzeranno Dirty Harry ma qui la misoginia è molto meno presente(anzi ci prova a piu'riprese con la Clark).Per il resto vien fuori il solito stile schietto e deciso di Siegel senza tanti fronzoli.....
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21 dicembre 2006 Opinione di Vegeta85 su "L'uomo dalla cravatta di cuoio"
Prevedibile ma piuttosto divertente western urbano di Siegel, un po' manicheo nel mettere in scena vizi e pericoli della metropoli, ma girato con un bel senso del ritmo, e un Eastwood in gran forma e che fa le prove generali per l'ispettore Callaghan.
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18 febbraio 2005 Opinione di truffaut su "L'uomo dalla cravatta di cuoio"
Grande Siegel che fa le prove per Callaghan.Indimenticabile il confronto Eastwood-hippy che vien apostrofato con un mister Wonderful
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15 gennaio 2005 Opinione di sasso67 su "L'uomo dalla cravatta di cuoio"
Il cowboy Clint Eastwood si trova a New York con tanto di cappello e stivali (tanto che tutti lo chiamano texano), ma senza cavallo, e tenta di portare a termine la sua missione con i metodi che usa a casa sua, ma si scontra con la complessa situazione della metropoli. Per una volta mi trovo d'accordo con Mereghetti, quando dice che L'uomo dalla cravatta di cuoio è «sostanzialmente un film sopravvalutato»: il grande Don Siegel non è a suo agio, così come il rozzo Coogan, tra le strade...
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16 luglio 2004 Opinione di maxcalifornia su "L'uomo dalla cravatta di cuoio"
abbandonati i i ruoli di western il Clint approda in un film che segnertà una carriera ricca di film "Brivido notte".
voto al film: 
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