L'uomo di Hong Kong (1965)
Con Jean-Paul Belmondo, Ursula Andress, Valerie Lagrange, Jess Hahn
La trama
Belmondo, erede di un patrimonio colossale, si annoia. Prova tutti i modi per suicidarsi, ma invano, e allora incarica un sicario di ucciderlo. Quando però fa la conoscenza di una bella ragazza che fa la spogliarellista a Hong Kong, cambia idea e inizia la ricerca del sicario che dovrebbe ucciderlo per annullare l'ordine. La cosa è però più difficile del previsto. Sequel dell' "UOmo di Rio", non troppo brioso nonostante il simpatico Belmondo.
L'opinione più discussa
Di chribio1 scritta il 15/07/2011
Voto al film: 
- negative [1]
- sufficienti [4]
- positive [1]
- leggi tutte le opinioni
15 luglio 2011 Opinione di chribio1 su "L'uomo di Hong Kong"
piccolo viaggio d'avventure in terre lontane ma poco nerbo nella visione del film.voto.4.
voto al film: 
13 luglio 2011 Opinione di wang yu su "L'uomo di Hong Kong"
Jean Paul Belmondo in questo film fa impallidire il miglior Jackie Chan e il miglior James Bond,lo scavezzacollo mette Hong Kong sottosopra e fa divertire e schiattare dal ridere.voto 10
voto al film: 
18 agosto 2010 Opinione di emmepi8 su "L'uomo di Hong Kong"
De Broca è un brillante regista del cinema medio francese, o almeno lo è stato,si basa su argomenti originali e divertenti per poi partire per un discorso cinematografico con trovate non male; solo che la stanchezza di certi attori rappresenta una palla pesante per un'operazione come questa. Belmondo ormai giogioneggia e non recita più, si crede di essere diventato il Dio di una tipologia e che basti la presenza per poter riuscire nell'impresa, ma le cose,...
voto al film: 
28 luglio 2009 Opinione di rebis su "L'uomo di Hong Kong"
Bizzarro film d’avventura che tenta, con estro tutto francese, la chiave del cinema demenziale, scanzonato e demistificatorio. L’esito è più sciocco che diverte e la girandola di imprevisti e inconveniente a getto continuo produce una sorta di ottundimento. Spiritoso, Belmondo, non nascondendo un certo imbarazzo, è sovente un puro corpo comico in sequenze slapstick. Scenografica la prorompente bellezza della Andres. Gli estimatori dei due divi avranno di che...
voto al film: 
4 novembre 2008 Opinione di teaestefano su "L'uomo di Hong Kong"
Un film leggero ed esile, ma divertente, specie nella demenzialità di certi episodi, come quello del letto con le ruote e le sedie trascinate dietro che dalla periferia corre giù fino al porto. Quando si ferma, si vede che durante la corsa aveva tirato su persone a caso, che poi si alzano e se ne vanno come se niente fosse... Non è quello che si dice un bel film, ma neppure pretende di esserlo, e di verosimiglianza non ce n'è molta, ma il divertimento regge bene e la noia non si...
voto al film: 
20 febbraio 2008 Opinione di mm40 su "L'uomo di Hong Kong"
Avventura, umorismo ed un discreto ritmo regolano questa commedia di poche pretese, ma graziosa. Belmondo in ottima forma, al servizio di una storia tanto assurda da apparire perfettamente verosimile. Il risultato non è affatto da disprezzare.
voto al film: 
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- sufficienti [4]
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