Va' e uccidi (1963)
Con Frank Sinatra, Laurence Harvey, Janet Leigh, Angela Lansbury
La trama
Reduce si trasforma in uno spietato killer in una storia avvincente.
La guerra di Corea ha lasciato tracce indelebili nella mente di un soldato, che già sul fronte aveva dato segni di turbamento. La sua vita sembra apparentemente normale, ma il suo ex comandante, che si è recato a visitarlo, si accorge che il giovane è in qualche modo collegato a una serie di misteriosi omicidi sui quali la polizia sta indagando. Un senatore del Congresso sembra essere la successiva vittima. Da un romanzo di Richard Condon, un film di fantapolitica angoscioso e onirico, uno dei più fantasiosi del cinema di quegli anni.
L'opinione più votata
Di sasso67 scritta il 02/07/2011 - utile per 6 utenti
Voto al film: 
- sufficienti [1]
- positive [12]
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2 luglio 2011 Opinione di sasso67 su "Va' e uccidi"
Va' e uccidi è uno dei frutti migliori di una stagione foriera di film interessanti, che, ripensati oggi, sembrano le tessere di uno stesso mosaico. E parlo di Sette giorni a maggio (anch'esso di Frankenheimer), A prova di errore (di Lumet), Stato di allarme (di James B. Harris) ed anche Il Dottor Stranamore (di Kubrick). Il sottofondo è la guerra fredda e precisamente il periodo seguente alla cosiddetta distensione post staliniana tra le superpotenze, quando un momento di...
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10 giugno 2011 Opinione di chribio1 su "Va' e uccidi"
gia' molto meglio del remake di qualche anno fa.voto.6.
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1 febbraio 2011 Opinione di LorCio su "Va' e uccidi"
Per una volta, complimenti al titolista italiano: rispetto al titolo originale, quello nostrano conferisce al film un tono ancor più inquietante. Certo, non serviva denominarlo così, la carica inquietante di Và e uccidi è tremenda, sotto ogni punto di vista. Sarebbe complicato riepilogare per sommi capi la trama, anche se la recente versione di Jonathan Demme l’ha riportata in auge: a volte ci si sente quasi allucinati e smarriti nel torbido intreccio...
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6 gennaio 2010 Opinione di ed wood su "Va' e uccidi"
Preferisco il remake di Demme, uno dei migliori film di fantapolitica di sempre. Questo originale, oltre ad essere un po' prolisso in alcuni frangenti, contiene anche alcuni passaggi a vuoto a livello di sceneggiatura. Piuttosto ambiguo in alcuni momenti, specialmente quando la componente psicologica prende il sopravvento ed entra in scena la "donna di quadri". Ne risente un po' la suspence. Ottima la sequenza dell'attentato, per concisione e pathos; deludente la scena finale, piuttosto...
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29 novembre 2008 Opinione di jonas su "Va' e uccidi"
Durante la guerra di Corea, alcuni soldati americani sono stati catturati e ‘riprogrammati’ per eseguire ordini a distanza. La madre di uno di loro è coinvolta in un tentativo di scalata alla presidenza USA. Thriller fantapolitico, di quelli che riuscivano bene a Frankenheimer: cupo e paranoico, riflette bene le paure dell’epoca della guerra fredda. Visto oggi, sembra sempre meno fantastico e sempre più profetico.
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21 maggio 2008 Opinione di bradipo68 su "Va' e uccidi"
Nei tempi della guerra fredda fare film di genere fantapolitico era uno sport abbstanza praticato:qui il grande e mai troppo osannato Frankenheimer adotta uno stile contorto e fantasioso,lui abituato al grande cinema d'azione crea un piccolo capolavoro di tensione psicologica girato in modi visionari senza allentare di un minimo la presa sullo spettatore.Il finale è veramente un piccolo capolavoro di perfidia,gli attori ,tutti bravi,sono perfetti anche nelle parti piu'sgradevoli...Rifatto...
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29 dicembre 2007 Opinione di teaestefano su "Va' e uccidi"
Capolavoro: solido, asciutto, antispettacolare, eppure molto coinvolgente e ricco di tensione. La regia è eccellente, e gli interpreti tutti bravissimi, specie Sinatra. Purtroppo la TV è molto restia a farlo vedere ed è troppo poco noto. Ma il merito principale del film è quello di mettere a nudo uno dei più controversi periodi della storia americana recente, cioè quello della fobia comunista e annesso maccartismo. Coloro che soffrivano di mania di persecuzione verso il comunismo e...
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2 dicembre 2005 Opinione di scream su "Va' e uccidi"
Film solido e sorprendente per gli anni in cui è stato girato. Avvincente.
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22 settembre 2005 Opinione di hupp2000 su "Va' e uccidi"
Uno dei migliori film di Frankenheimer. Attori in stato di grazia, a cominciare da Sinatra e dalla Lansbury, personaggio-chiave del film. Trama piuttosto scontata ma atmosfere, regia e interpretazione salvano largamente il tutto. Almeno due film hanno tratto ispirazione da questo: "TELEFON" di Don SIEGEL e "IL FANTASMA DEL PALCOSCENICO" di Brian DE PALMA. Quest'ultimo, in particolare, per la scena finale del cecchino… Voto 7.
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