Visita <a href="http://www.liquida.it/" title="Notizie e opinioni dai blog italiani su Liquida">Liquida</a> e <a href="http://www.liquida.it/widget.liquida/" title="I widget di Liquida per il tuo blog">Widget</a>

Vamos a matar compañeros (1970)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Vamos a matar compañeros: assente
Ritmo ritmo in Vamos a matar compañeros: presente
Impegno impegno in Vamos a matar compañeros: assente
Tensione tensione in Vamos a matar compañeros: presente
Erotismo erotismo in Vamos a matar compañeros: assente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto buono a Vamos a matar compañeros

Il voto degli utenti

Gli utenti di FilmTV assegnano il voto buono a Vamos a matar compañeros (voti: 25 media: 3,68) 25

Il tuo voto

scrivi la tua opinione

locandina di Vamos a matar compañeros

Acquista Vamos a matar compañeros

Scegli tra i formati disponibili

Vamos a matar compañeros disponibile in DvdVamos a matar compañeros non disponibile in Blu-RayVamos a matar compañeros non disponibile in Umd

La trama

Spaghetti-western gremito di episodi e colpi di scena dal tono grottesco e popolare.

Nel Messico travagliato da lotte intestine, Yod, uno svedese mercante d'armi, entra in contatto con Mongo Alvarez, un generale rivoluzionario cui stanno a cuore più i soldi che la rivoluzione. Poiché sembra, per l'appunto, che del denaro sia custodito in una cassaforte, la cui combinazione è nota soltanto al professor Vitaliano Xantos (un idealista non violento, capo di un gruppo di giovani e autentici rivoltosi), il quale, però, si trova a Fort Yuma, prigioniero degli americani, Yod si incarica di liberarlo. 

Insieme a _Django_ (con cui ha in comune il protagonista, Franco Nero) questo film è tra i più celebri “spaghetti” realizzati da Sergio Corbucci: ritmo brillante, truculenza inverosimile e irreale, narrazione disinvolta e un’ironia che non esclude la morale conclusiva.

Incluso nelle taglist:

L'opinione più votata

Di tafo scritta il 27/12/2011 - utile per 5 utenti

Voto al film: voto sufficiente

" Ho visto per la prima volta Vamos a matar Companeros di Sergio Corbucci in un grande cinema gremito nella periferia di Torino. Era il 1970. Gli studenti rivoluzionari vestivano come le guardie rosse, gli yankee aiutavano i controrivoluzionari, il sottoproletario Tomas Milian prendeva coscienza e si univa agli insorti. Mi domandavo se questo lo avevo notato soltanto io, studente movimentista che leggeva tanto e andava tanto al cinema. Poi il lunedi sono andato alla Fiat mirafiori dove c'era lo sciopero per il contratto. E' uscito un corteo di tute blu con davanti uno di loro che urlava: <<Vamos a matar Companeros>> e tutti applaudivano. Anni dopo ho conosciuto Sergio Corbucci e glielo ho raccontato. Lui rideva come un pazzo ma diceva: forse ha fatto più il mio film di tanti volantini che tu hai dato.Forse era proprio così." ( Steve della Casa)

Il linguaggio della strada che entra nei cinema e nella strada ritorna. Una violenza quasi comica nel dimenticarsi dei suoi effetti sulle persone. Un senso dell'avventura picaresco che accompagna il basco e lo svedese per tutto il film. Il regista con Django aveva fatto un film violento e iperrealista qui ha perso ogni serietà non potendo del tutto rinunciare alla seriosità dei film del (sotto)genere. Un film dalla forma leoniana ma leggero nella sostanza, che sa utilizzare lo spazio della storia senza buchi e che sa caratterizzare tutti gli attori. La presa di coscienza dei due protagonisti è la conseguenza della frequentazione del professore idealista prima della sua ingiusta fine. Il sottoproletario consapevole e il mercenario illuminato capiranno con l'esperienza fatta nel Messico del primo novecento che dovranno lottare insieme contro militari e dittatori. Il fascino del film è quello di abbandonare il tragico per impadronirsi dell'epica della commedia, mostrando una ideologia di facile lettura, trasparente nel costruire con il pubblico un rapporto empatico e diretto.
Commenta l'opinione
SI

Opinioni su Vamos a matar compañeros


27 dicembre 2011 Opinione di tafo su "Vamos a matar compañeros"
tafo

" Ho visto per la prima volta Vamos a matar Companeros di Sergio Corbucci in un grande cinema gremito nella periferia di Torino. Era il 1970. Gli studenti rivoluzionari vestivano come le guardie rosse, gli yankee aiutavano i controrivoluzionari, il sottoproletario Tomas Milian prendeva coscienza e si univa agli insorti. Mi domandavo se questo lo avevo notato soltanto io, studente movimentista che leggeva tanto e andava tanto al cinema. Poi il lunedi sono andato alla Fiat mirafiori dove c'era...

voto al film: tafo assegna il voto sufficiente a Vamos a matar compañeros (1970)

nessun commento
[utile per 5 utenti]

19 dicembre 2011 Opinione di armonica1996 su "Vamos a matar compañeros"
armonica1996

Il secondo tuffo di Corbucci nella rivoluzione messicana. Devo dire che il film è bellissimo e rappresenta una perla del genere spaghetti-western. Da non perdere assolutamente

voto al film: armonica1996 assegna il voto buono a Vamos a matar compañeros (1970)



31 dicembre 2010 Opinione di mm40 su "Vamos a matar compañeros"
mm40

Un altro dei bei western diretti da Corbucci, uno dei maggiori autori italiani del genere, già rivelatosi qualche anno prima (1966) con Django. E, come lì, torna ad essere protagonista Franco Nero, in questo Vamos a matar companeros, affiancato da Thomas Milian e Fernando Rey per formare un trio fra i più memorabili della modesta, ma non disprezzabile storia dello spaghetti western. Lo scemo (Milian), il colto (Rey) e nel mezzo il furbo (Nero), elemento che unisce i due...

voto al film: mm40 assegna il voto sufficiente a Vamos a matar compañeros (1970)

nessun commento
[utile per 2 utenti]

7 giugno 2010 Opinione di bradipo68 su "Vamos a matar compañeros"
bradipo68

Una rivoluzione messicana che profuma tanto dell'Italia di quel periodo.Quell'ultima frase pronunciata da Franco Nero in quell'enigmatico finale che sembra quasi un incitamento a qualcosa d'altro che non sia la normale dialettica democratica.Ed è strano in questo senso fare un parallelo tra il lavoro di Corbucci in questo film comunque filtrato sempre da un'ironia beffarda e sbracata e le opere di quel periodo dello stesso genere come Quien sabe?(il capostipite del genere...

voto al film: bradipo68 assegna il voto buono a Vamos a matar compañeros (1970)

nessun commento
[utile per 3 utenti]


19 maggio 2010 Opinione di emmepi8 su "Vamos a matar compañeros"
emmepi8

Western all’italiana, con tutto quello che comporta il genere, ed in  mano ad un furbacchiotto come Sergio Corbucci, che porta in primo piano due attori di genere come Nero e Milian, con aggiunta nel cast di una  attore di spessore come Rey.  La storia si barcamena  fra divertimento  ed avventura,  che rientra perfettamente  nei canoni del genere, senza salti di fantasia. Il gioco è perfettamente scoperto ad una visione distante dal suo...

voto al film: emmepi8 assegna il voto sufficiente a Vamos a matar compañeros (1970)


19 maggio 2010 Opinione di emmepi8 su "Vamos a matar compañeros"
emmepi8

Un film che ormai  è agli sgoccioli del genere, ma qui ci si prende una pausa versando più nel divertimento e con attori che sono un po’ il simbolo del genere western all’italiana. Corbucci è una volpe e quindi si sa barcamenare non  male, anche se dall’operazione ci si aspettava una consistenza sensibile e disponibile da parte degli interpreti. Si punta sull’ironia e sul grottesco, ma la storia è veramente minima e la...

voto al film: emmepi8 assegna il voto sufficiente a Vamos a matar compañeros (1970)



31 maggio 2009 Opinione di wang yu su "Vamos a matar compañeros"
wang yu

non piu di discreto, il tema della rivoluzione nei film western di solito non mi piace.

voto al film: wang yu assegna il voto sufficiente a Vamos a matar compañeros (1970)


11 settembre 2007 Opinione di scapigliato su "Vamos a matar compañeros"
scapigliato

“Levantando en aire los sombreros, ¡Vamos a Matar, vamos a matar, compañeros!”, al suono di queste parole accompagnate dall’azzeccato motivo di Morricone diretto da Bruno Nicolai, ancora oggi ci si lascia andare volentieri ad un’idea di insurrezione. Chi ha vissuto l’epoca non dimenticherà l’eco che il film ebbe sulla stampa di sinistra, su “Lotta Continua”, su “Potere Operaio”, e su ogni ragazzo che credeva negli ideali pacifisti di una rivoluzione popolare dal basso....

voto al film: scapigliato assegna il voto buono a Vamos a matar compañeros (1970)

nessun commento
[utile per 1 utenti]


30 agosto 2007 Opinione di wakeup-neo su "Vamos a matar compañeros"
wakeup-neo

notevolissimo esito dello spaghetti-western più popolare: caratterizzazioni tagliate con l'accetta, ma un senso del ritmo che fa spavento e invidia. Il film non si ferma mai e se si sta al gioco ci si diverte tanto. Milian qui è negli anni d'oro (ruvido e politico), Nero è in parte e Palance ha la faccia giusta. Milian diceva che Corbucci era meglio di Leone. Ma Corbucci non è un autore, per fortuna.

voto al film: wakeup-neo assegna il voto buono a Vamos a matar compañeros (1970)


4 giugno 2007 Opinione di johnpjgozz su "Vamos a matar compañeros"
johnpjgozz

UNO DEI MIGLIORI SPAGHETTI WESTERN NON LEONIANI PRODOTTI IN ITALIA, IN UN PERIODO DOVE VI ERA UN ECCESSIVA PRODUZIONE, IL FILM DI SERGIO CORBUCCI E' UN GIOIELLINO DI COMMISTIONE TRA WESTERN E POLITICA, ADDIRITTURA ANTICIPATORE DEL LEONE DI "GIU' LA TESTA". IL MESSICO DEI MILLE RIVOLUZIONARI AI TEMPI DEL DITTATORE PORFIRIO DIAZ VIENE DESCRITTO PERFETTAMENTE (CHI HA LETTO IL BELLISSIMO LIBRO "IL COLLARE SPEZZATO" DI VALERIO EVANGELISTI SA DI COSA PARLO), TRA SCENE D'AZIONE NOTEVOLI E UN'IRONIA...

voto al film: johnpjgozz assegna il voto buono a Vamos a matar compañeros (1970)




scrivi la tua opinione su Vamos a matar compañeros


Voti a Vamos a matar compañeros



login

hai dimenticato la password?