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Opinioni del pubblico su Verso sera





L'opinione più votata dalla community su Opinioni del pubblico su Verso sera (1990)

14 luglio 2009 Opinione di Dying Theatre su "Verso sera"
Dying Theatre

Piccolo gioiello dell' 'intimismo politico' italiano, l'opera seconda di Francesca Archibugi è un affresco lieve e sentitissimo sull'incomunicabilità tra generazioni, oltrechè sulle stridenti contraddizioni d'un'epoca di maestri deposti dalle cattedre ed allievi (in cerca) di loro stessi. Stupisce come, in un periodo di massimalismo filmico assoluto (l'inizio anni '90 delle 'turnè' salvatoresiane, del melodramma alla Tornatore e dei prototipi di cinepanettone contemporaneo) la Archibugi riesca a disegnare un quadretto d'interni d'un minimalismo mai sciatto;...

voto al film: Dying Theatre assegna il voto buono a Verso sera (1990)

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6 settembre 2010 Opinione di bukowski91 su "Verso sera"
bukowski91

Secondo film per francesca archibugi che segna però un piccolo passo indietro rispetto a "Mignon è partita". "Verso sera" resta comunque un film godibile e leggero con un grandissimo mastroianni, nonostante l'evidente superficialità nella descrizione del periodo storico degli anni di piombo. Poi secondo me il rapporto tra il protagonista e papere è soltanto di contorno, infatti la archibugi analizza maggiormente lo "strano" rapporto con sua nuora...

voto al film: bukowski91 assegna il voto sufficiente a Verso sera (1990)


14 luglio 2009 Opinione di Dying Theatre su "Verso sera"
Dying Theatre

Piccolo gioiello dell' 'intimismo politico' italiano, l'opera seconda di Francesca Archibugi è un affresco lieve e sentitissimo sull'incomunicabilità tra generazioni, oltrechè sulle stridenti contraddizioni d'un'epoca di maestri deposti dalle cattedre ed allievi (in cerca) di loro stessi. Stupisce come, in un periodo di massimalismo filmico assoluto (l'inizio anni '90 delle 'turnè' salvatoresiane, del melodramma alla Tornatore e dei prototipi di cinepanettone...

voto al film: Dying Theatre assegna il voto buono a Verso sera (1990)

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30 giugno 2008 Opinione di delfinodelfino su "Verso sera"
delfinodelfino

tenerissimo il legame di affetto che si crea fra il nonno e la nipote "Papere".

voto al film: delfinodelfino assegna il voto buono a Verso sera (1990)


11 giugno 2008 Opinione di emmepi8 su "Verso sera"
emmepi8

Film al femminile, nel senso che la regia e la sceneggiatura è fatta da donne; la credibilità della operazione è tutta nel nell’esordio della Archibugi, che con il passare degli anni si è sempre più evidenziata in una cinematografia amorfa e più pensata che realizzata. Qui la Francia è intervenuta con un apporto importante, grazie alla presenza di Mastroianni e della Bonnaire, e proprio grazie agli interpreti il film si fa vedere con un certa attenzione, altrimenti la verbosità...

voto al film: emmepi8 assegna il voto sufficiente a Verso sera (1990)



3 giugno 2008 Opinione di LorCio su "Verso sera"
LorCio

1977. Vecchio professore comunista di sponda amendoliana, Ludovico riceve la visita del disordinato figlio Oliviero che gli scarica la figlioletta Papere. Arriva più tardi anche la madre Stella, che ha scelto di militare nei collettivi studenteschi e stabilisce un rapporto difficile e conflittuale con il suocero. Dopo il bell’esordio con “Mignon è partita”, Francesca Archibugi abbandona il racconto di formazione (che a tutt’oggi è quello che le riesce meglio, tolta l’eccezione...

voto al film: LorCio assegna il voto sufficiente a Verso sera (1990)


27 marzo 2008 Opinione di mm40 su "Verso sera"
mm40

La storia è tanto banale da non arrivare neppure a risultare patetica. I ritmi sono blandi e la regia molto poco fantasiosa: grazie al cielo c'è Mastroianni. Che i bambini siano difficili come attori è noto, ma la bambina del film è qualcosa di a dir poco pietoso. Nel complesso sfugge perfino la morale, con una sorta di finale aperto che però non apre più di tanto spazio alla riflessione. Noia.

voto al film: mm40 assegna il voto mediocre a Verso sera (1990)



25 agosto 2006 Opinione di subsonica su "Verso sera"
subsonica

Film delicato, leggero, godibile sostenuto da due grandi interpreti (Mastroianni e Bonnaire). Troppo stereotipata e semplificata la descrizione dell'Italia anni '70, ma il rapporto nonno-nipote è molto commovente e la piccola Pranzoni davvero simpatica.

voto al film: subsonica assegna il voto buono a Verso sera (1990)




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